Scacchierando.it
fide_logo

Torneo dei Candidati nel 2021!

Fermi tutti: ripresa a primavera 2021! Sede di gioco e date esatte verranno annunciate “a due mesi dalla ripresa”

UPDATE 16/10 di Ale

Costretta dagli eventi, la FIDE ha annunciato oggi 16 ottobre che il Torneo dei Candidati resterà “nel limbo” sino a primavera 2021, dichiarando che dopo consultazione con i giocatori questa sembra essere la decisione migliore, anche considerando che 2 giocatori sono ancora in attesa del permesso delle rispettive autorità nazionali (come fatto notare in altra sede: “le rispettive autorità nazionali” è da leggersi “la Cina“). La FIDE si riserva l’annuncio della sede di gioco, e ha annunciato che non vi saranno cambiamenti all’interno del Ciclo, visto che i margini di tempo per far funzionare il tutto sembrano esserci. La FIDE ringrazia Yekaterinburg per lo splendido lavoro fatto e sottolinea che questa è la scelta migliore per garantire che il tutto si svolga in un’atmosfera il più sicura possibile.

La notizia sul sito FIDE


Il Torneo dei Candidatisospeso il 26 marzo dopo il girone di andata, ripartirà il 1° novembre con la disputa dell’ottavo turno che si svolgerà nella sede originaria della competizione, Ekaterinburg, rispettando quindi il contratto firmato con gli organizzatori russi.

Lo ha ufficializzato pochi minuti fa (8 settembre) la FIDE dopo che in mattinata l’agenzia di stampa russa TASS aveva riportato un’anticipazione del Presidente della Federazione Scacchistica della regione di Sverdlovsk (capoluogo Ekaterinburg): “sono in constante contatto con il presidente della Federazione Internazionale di scacchi, il Signor Arkady Dvorkovich. Lui ha ricevuto un documento, da cui si evince che si è pronti a far disputare il torneo dei candidati dal 28 ottobre al 11 novembre, a condizioni stabili e sicure per tutti i giocatori per quanto concerne la situazione epidemiologica“. Il Presidente della FIDE aveva poi ricevuto, subito dopo, una seconda “lettera“, questa volta direttamente dal Presidente della Federazione Russa Andrey Filatov: “sostengo l’idea che la situazione epidemiologica permetta di terminare l’evento in sicurezza per i giocatori. E quindi dovrebbe concludersi a Ekaterinburg”.

L’iniziativa congiunta da parte dei due più importanti rappresentanti istituzionali degli scacchi russi interessati dall’evento dei Candidati lasciava dunque pensare che il Presidente della FIDE, anche lui russo ma che ha il compito di tutelare gli interessi dell’intera comunità scacchistica mondiale (come per certi versi dimostra la decisione presa nella Finale delle Olimpiadi 2020), avesse preso in seria considerazione un piano B nel caso di peggioramento della situazione epidemiologica in Russia. Il documento della FIDE ha poi confermato quanto anticipato dal giornalista norvegese Tarjei J. Svensen per chess24.com: Tbilisi (Georgia) è la sede di riserva ufficiale.

Del resto solo tre settimane fa, sul sito della FIDE, era stato lanciato un “AAA  cercasi sede dei Candidati” con invito a proporsi, entro il 21 agosto, come località ospitante l’evento da svolgersi in autunno. La sede sarebbe poi stata scelta tra quelle le cui condizioni epidemiologiche avessero consentito di riprendere il torneo in sicurezza. Un’iniziativa sensata da parte del Presidente della FIDE che, per l’Evento più importante dell’anno e in una situazione di incertezza dovuta ad una pandemia globale, dopo aver fissato una data deve avere un “Piano A”, un “Piano B” ed anche un “Piano X”, poi effettivamente presentato nella dichiarazione odierna della FIDE: “siamo in contatto con altre potenziali città ospitanti di diversi paesi in cui l’evento potrebbe essere spostato, nel caso in cui ulteriori restrizioni dovessero ripresentarsi in Russia e Georgia“.

Rispetto alla situazione riportata in un nostro articolo a firma di kraus del 6 luglio 2020 abbiamo dunque una data certa, che è il punto che più interessa gli scacchisti/spettatori. Sulla sede, di fatto, resta aperta ancora la possibilità che la seconda parte del Torneo non si disputi in Russia, come aveva anticipato Emil Sutovsky (direttore generale della FIDE) due mesi fa sulle colonne di MSN Sport.

Candidati_2020_MVL_Nepo

Vachier-Lagrave e Nepomniachtchi in testa dopo il girone di andata con un punto di vantaggio su Caruana, Giri, Wang Hao e Grischuk e due su Ding Liren e Alelseenko.

Le reazioni dei protagonisti

Vachier-Lagrave a chess.com: “Non vedo l’ora di riprendere il Torneo dei candidati; la maggior parte degli sport ha ripreso le competizioni, quindi penso che la FIDE stia andando nella giusta direzione. Allo stesso tempo, spero che che vengano ripristinate tutte le condizioni di sicurezza per condurre tutti i giocatori nelle migliori condizioni, in modo che tutti si sentano a proprio agio, e che venga approntato un approfondito protocollo medico che copra la maggior parte, se non tutte, le eventualità per avere un ambiente sicuro e stabile per tutti i giocatori“.

Anish Giri, che recentemente ha deciso di non partecipare al Norway Chess (5-16 ottobre) affermando che c’erano troppe incertezze per la pandemia in corso, sempre secondo chess.com al momento ha preferito astenersi dal commentare la notizia.

Fabiano Caruana durante il Champions Showdown: “Per me è l’ideale se inizia il primo novembre, perché sarò l’unico giocatore che viene da un torneo classico“. Evidentemente l’italo americano, impegnato dal 4 al 16 ottobre nel Norway Chess, pensa che tutti gli altri, in questo momento, siano “arrugginiti” negli scacchi classici.

Wang Hao “ho ricevuto una risposta del genere, dopo aver detto che ero insoddisfatto della proposta delle FIDE, quando stavamo discutendo della seconda parte del Torneo dei Candidati” [5 ottobre 2020 su Facebook] Intervistato da chess24 il cinese ha poi aggiunto: “Stiamo ancora discutendo, ma sono rimasto molto deluso e arrabbiato per l’atteggiamento della FIDE e la maleducazione del presidente. Penso sia rischioso disputare il torneo questo novembre. Se la FIDE vuole riprendere il torneo a novembre, il torneo non può svolgersi in un luogo non sicuro come la Russia, ma da qualche parte raggiungibile facilmente dai giocatori, con un volo diretto, assicurandosi che ci siano meno possibilità di infezione. Inoltre, i giocatori devono essere risarciti se vengono infettati durante il percorso o nel luogo del torneo, perché stiamo correndo dei rischi. Sono ancora indeciso se partecipare. Dipende da come andrà la discussione”

 

Wang_Hao_Candidati_2_Dorkovich_2020

La risposta del Presidente della FIDE a Wang Hao

La notizia sul sito della FIDE

L’anticipazione della notizia in russo sul sito della TASS (per la traduzione dal russo si ringrazia Valerio Di Fonzo)

10 Commenti a “Torneo dei Candidati nel 2021!”

  1. Megalovic
    8 settembre 2020 - 17:06

    IrishGambit, immagino il 28 sia la data di arrivo dei giocatori.

    Volendo, nell’articolo del FantaCandidati puoi già scrivere: pronostica l’8° turno entro il 1 novembre. Per l’orario, invece, consiglio di aspettare ancora un po’.

  2. Megalovic
    8 settembre 2020 - 17:41

    Tra l’altro si riparte subito con Caruana e Giri che hanno la possibilità di agguantare uno dei fuggitivi. Soprattutto Caruana che ha il bianco. Si tratta di un torneo completamente “nuovo” dal punto di vista dell’approccio, con Vachier-Lagrave e Nepomniachtchi che partono da favoriti e Caruana e Ding Liren nel ruolo degli “outsiders”, anche se per il cinese credo che i due punti di distacco, per di più da due giocatori, pesino un po’ troppo.

    Ottavo turno, 1 novembre 2020
    Caruana – Vachier-Lagrave
    Wang Hao – Ding Liren
    Nepomniachtchi – Giri
    Alekseenko – Grischuk

    Caruana dovrebbe essere anche l’unico a “prepararlo” giocando, il Norway Chess che termina il 16 ottobre.

  3. Megalovic
    5 ottobre 2020 - 11:57

    Wang Hao insoddisfatto della proposta della FIDE, quando si stava discutendo della ripresa del Torneo dei Candidati.

    Hao Wang deluso.
    3h

    “I received such a reply, after saying that I am not satisfied with the proposals by FIDE, when we are discussing about the second leg of candidates tournament.”

  4. Megalovic
    5 ottobre 2020 - 12:30

    Da segnalare che, nel caso Wang Hao dovesse decidere di ritirarsi, da regolamento (disputate almeno il 50% delle partire), varrebbero tutti i risultati del girone di andata e nel girone di ritorno sarebbe assegnata la sconfitta per forfait.

  5. Megalovic
    5 ottobre 2020 - 18:28

    Aggiunto all’articolo un’intervista a Wang Hao di chess24

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento. Clicca per Registrati.