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Elo Giovani World

Lista Elo FIDE maggio 2019 – entrano in lista Nodirbek Yakubboev e Mittal Aditya

Con il riferimento della tabella sotto riportata, per ogni giocatore vengono annotati colonna per colonna: mese e anno di nascita, la media delle proiezioni Elo degli ultimi 12 mesi (la media delle differenze rispetto alla tabella + 2650, conteggiando solo le liste con partite rated), il punteggio Elo attuale, la proiezione Elo dell’ultima lista, la migliore media finora ottenuta nelle proiezioni Elo su 12 mesi, il numero di partite rated negli ultimi 12 mesi, il numero totale di partite rated giocate, la nazionalità. La lista è ordinata in base alla proiezione media degli ultimi dodici mesi, come dato più affidabile rispetto ai salti di punteggio che a volte si verificano, facilitati sotto i 18 anni e sotto i 2300 dal K40. Vengono citati tutti gli under 20 che hanno superato in una proiezione su 12 mesi quota 2680 (dati in grassetto).

Aggiornamento lista Elo FIDE maggio 2019

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NB: in caso di eccezionali salti di punteggio legati al K 40 alcuni punteggi sono stati ricalcolati con il K 20 (o K 10 con il superamento dei 2400), finché l’Elo delle due sequenze di calcolo non si è riavvicinato. Il motivo sta nel fatto che alcuni punteggi derivanti dal K 40 sono chiaramente sovradimensionati e il passaggio repentino dal K 40 al K 20 o addirittura al K 10 (come si verifica in caso di passaggio da un punteggio inferiore ai 2300 ad uno superiore ai 2400) cristallizza tali fasi “over-rated”, incidendo fortemente anche sulla media su 12 mesi, il cui obiettivo è invece proprio quello di proporre un dato meno “occasionale”. In particolare, tra i giocatori in lista, sono stati ricalcolati alcuni punteggi di Abdusattorov, Keymer, Mishra, Murzin, Praggnanandhaa, Pranav, Sindarov.

Tabella di sviluppo Elo FIDE / età 2650

GioWTabella2650

Rispetto alla tabella 2400 (o alle altre, del tutto analoghe) qui si hanno punteggi particolarmente impegnativi per i giovanissimi, con una accelerazione più marcata. Con punteggi così alti i dati disponibili dalle liste FIDE sono meno affidabili per il numero ridotto di giocatori di riferimento, rendendo meno facile individuare una linea media di crescita. Ho fatto delle medie tra i primi 15 giocatori di ogni anno di nascita e ho confrontato tali dati con lo sviluppo di alcuni giovanissimi molto precoci. Tra qualche mese verificherò i dati per valutare ulteriormente questa tabella.

Una delle difficoltà è quella di valutare giovanissimi che hanno spesso percorsi scacchistici molto diversi. Alcuni sono entrati nelle liste FIDE dopo i 10 anni, altri sono rated già prima degli otto anni e al compimento dei 10 vantano già l’esperienza di molte partite. Il top è Praggnanandhaa, che alle 10 candeline aveva già superato la soglia delle 500 partite rated, un dato incredibile che ha evidentemente a che fare con la sua precocità.

Anche qui ovviamente non si propongono particolari “divinazioni” sui punteggi futuri, solo una rielaborazione dei dati a disposizione, in cui il numero di partite giocate è a sua volta un elemento di interesse.

Per tutti gli aspetti sul metodo faccio riferimento all’articolo Elo Giovani Italia.

 

Un aspetto particolare riguarda il reperimento della data di nascita, spesso non disponibile per i giovanissimi. In lista vi è comunque un “infiltrato”, il piccolo statunitense Abhimanyu Mishra, da un lato con un Elo così alto rispetto all’età da essere di evidente interesse, dall’altro più giovane Maestro di sempre per la Federazione USA, a 9 anni 2 mesi e qualche giorno, cosa che mi ha consentito di dedurre la data di nascita.

AbhimanyuMishra01

Tra gli obiettivi il record di più giovane Maestro Internazionale di sempre, ora di Praggnanandhaa con 10 anni e 10 mesi: non la vedo facile, ma credo che del piccolo Mishra sentiremo comunque parlare.

 

 

137 Commenti a “Elo Giovani World”

  1. Mario
    2 aprile 2019 - 23:50

    Angelmann, ho alcuni test da proporre al tuo modello.
    Se inserisci oggi alcuni giocatori immaginari, ma attribuendo loro un punteggio di giocatori reali che conosciamo, cosa esce ?
    Ad esempio supponi che uno si chiami Wendy, abbia 14 anni e un rating di 2480 punti.
    Un altro supponiamo si chiami Gluk, anche lui 14 anni e un rating di 2420 punti.
    Differenza 60 punti
    Immagino che la tabella fornisca delle proiezioni con differenza simile, per cui si ipotizza un rating “maturo” di circa 2800 e circa 2750, rispettivamente, e una crescita coerente con questi numeri.
    Se però aggiungo l’informazione che Wendy segue punto per punto la curva di Wei Yi, e fra 30 mesi circa supererà i 2720 punti, mentre Gluk segue quella di Gledura, e tra 30 mesi circa sarà ancora attorno ai 2480 avendo colmato solo il gap iniziale, le loro proiezioni cambierebbero parecchio, distaccandosi ben oltre i 60 punti iniziali ?
    E se proseguendo, scoprissimo invece che dopo altri 4 anni, il primo si è praticamente fermato da tempo a 2728, mentre il secondo ha continuato col suo passo lento, arrivando a 2641, si ricambia proiezione ?
    In effetti ad oggi la tabella ipotizza 2804 per Wei Yi e 2717 per Gledura.
    Il traguardo del secondo è credibile, mentre il cinese non credo che avrà lo slancio per arrivare a 2800.
    Discorso analogo si può fare per altre coppie aventi la stessa età.
    Non so se hai già fatto esperimenti simili, ma credo che nonostante tutto, il destino dei singoli sia ancora imprevedibile.

  2. Angelmann
    3 aprile 2019 - 00:45

    Mario scrive:
    2 aprile 2019 – 23:59
    Volevo rimarcare che le tue proiezioni per ognuno dei singoli, si basano su un profilo medio che dovrebbero percorrere.
    Ma il profilo medio è dato da una grande quantità di profili singoli, che sono più o meno diversi.
    La media ti consente solo di attenuare l’errore massimo possibile.
    Nessuno è obbligato a seguire la media calcolata, anzichè il suo destino. 😎

    Così mi è forse più chiaro, mi scrivi che il metodo artigianale seguito contiene un errore teorico?
    A questo non saprei rispondere, semplicemente non lo so.
    Il metodo non può tenere conto delle differenze di sviluppo individuali. Sono tali da inficiare tutto il lavoro successivo? Le medie di molti giocatori (e di anni diversi) si interfacciano con i processi di crescita, che hanno tempi diversi da persona a persona ma non enormemente diversi.
    Nessuno è obbligato a seguire la media ma ci sono comunque tappe di sviluppo comuni che tutti attraversano, chi a 13 anni chi a 14, ecc.
    Naturalmente è difficile essere precisi: tornando alla tabella, tra i 12 e i 28 anni la differenza di crescita del singolo (a parità di altre condizioni) difficilmente sarà identica a quella di un altro. La differenza (l’errore massimo) è tale da inficiare il senso del lavoro che ho proposto?
    In linea teorica sì, introduce un livello di imprecisione non misurabile.
    In linea pratica non è detto. Se il margine di imprecisione fosse piccolo (pochi punti, ad esempio) il metodo manterrebbe una sostanziale affidabilità (ferme restando tutte le variabili della vita dei singoli).
    Se poi arriviamo al Principio di indeterminazione di Heisemberg mi arrendo!! 😀

  3. Angelmann
    4 aprile 2019 - 00:18

    In realtà stiamo chiacchierando, approfondendo temi, spunti di discussione ce ne sono tanti, espressi e “sottotraccia”.
    Non è stato citato ma il concetto di “talento” potrebbe entrare ampiamente nella discussione.
    Tu stesso hai annotato come il confronto che stavamo sviluppando fosse uno scambio interessante.

    Tuttavia, come spesso accade su internet, è facile che in alcuni scambi si sviluppino “scorie”, che la chiacchierata diventi una “competizione” poco gradevole. E se i due interlocutori si incontrano successivamente è facile che ripartano dalla precedente “simmetria” (in termini relazionali), continuando più a scontrarsi che non a confrontare idee e valutazioni.

    Il primo post di Mario è piuttosto netto, sintetico, con un pizzico di causticità. Se si legge tutto quello che poi Mario ha scritto si chiariscono molto gli aspetti e la profondità delle sue opinioni, il primo post diventa molto più chiaro.
    Suppongo che non sia la prima volta che tu e Mario interloquite, con scorie pregresse. Sei partito subito “definendo” (con il tuo intuito e un euro ci prendo un caffè al bar, potrei “tradurre”), osservando poi che il metodo presentato è ovviamente una approssimazione ma aiuta, ovvero incrementa un pochino la conoscenza.

    Tralascio il seguito perché tutto sta nella partenza e nelle eventuali scorie precedenti (lo smaltimento delle scorie è sempre arduo, che siano radioattive o meno 😀 ).

    La mia proposta è semplice: continuiamo a chiacchierare cercando di scambiare piuttosto che tirarci addosso frasi e quant’altro.
    Non ho problemi a considerare che la lunga “chiacchierata” con Mario mi ha chiarito molti aspetti dei limiti della mia impostazione. Magari proprio da questo mi verranno altre idee.
    Andrà a finire che scriverò altri articoli… Nel caso, intuirete tutti di chi è la colpa .-D

  4. Angelmann
    5 aprile 2019 - 23:02

    Oggi ho avuto un po’ di tempo e ho considerato il prosieguo di questo lavoro (e altri possibili contributi a Scacchierando, tempo ed energie permettendo).
    In primo luogo sono andato a caccia di date di nascita, reperendone diverse, in alcuni casi solo dopo aspra battaglia con i meandri della rete!

    Ilamparthi A. R. 03/2009
    Aarav Dengla 07-08?/2009
    Pingin Artem 02/2008
    Zhou Liran 04/2008
    Mullick,Raahil 04/2007
    Aditya Mittal 09/2006
    Divya Deshmukh 12/2005
    Wang, Justin 05/2005
    Dardha, Daniel 10/2005
    Prithu Gupta 03/2004
    Jacobson, Brandon 11/2003
    Niemann, Hans 06/2003
    Gavrilescu, David 03/2003
    Teclaf, Pawel 06/2003
    Muradli, Mahammad /2003
    Ivic, Velimir 08/2002
    Iniyan, P 09/2002
    Sargsyan, Shant 01/2002
    Matviishen, Viktor 01/2002
    Vokhidov, Shamsiddin 01/2002

    Pian piano farò le schede per questi ragazzi per verificare se vi sia qualcuno che abbia superato i limiti per l’inserimento in questa lista. C’è anche una fanciulla, la plurimedagliata giovanile indiana Divya Deshmukh. Non rientra nei parametri della lista assoluta ma se continuasse così…
    In alcuni casi per trovare la data di nascita ho letto in lungo e in largo Chessbase India, nel frattempo percependo quanto sia dinamica e scacchisticamente stimolante quella realtà.

    Parecchi ancora quelli di immediato interesse per i quali non trovato il mese di nascita, se vi capitasse…

    Azadaliyev, Jahandar ??/2010
    Movahed, Sina ??/2010
    Materia Marco ??/2009
    Vetokhin, Savva ??/2009
    Aarav Dengla 07-08?/2009
    Kvaloy, Aksel Bu ??/2008
    Ansat, Aldiyar ??/2008
    Volkov, Maksim ??/2008
    Strybuk, Artsiom ??/2007
    Bharath Subramaniyam ??/2007
    Maurizzi, Marc Andria ??/2007
    Piliposyan, Robert ??/2007
    Sreeshwan Maralakshikari ??/2006
    Pranav Anand ??/2006
    Kostolansky Sebastian ??/2006

    Il piccolo francese Marco Materia sembra davvero talentuoso, mi sembrano probabili dal nome ascendenze italiane. Maurizzi è corso.

    A stimolarmi a riprendere questo lavoro è stata anche l’eccezionalità del nuovo fenomeno dei super – precoci, qualcosa che non si era mai visto, almeno con questi numeri. D’altra parte, proprio la novità del fenomeno rende ancora meno facile inquadrarlo. Per me questo metodo diventa anche uno strumento di indagine.

    Gli sviluppi che avevo già in mente riguardano l’analisi attraverso la tabella dell’intero percorso giovanile dei giovani del 1998, 1997, ecc. . Andare molto indietro diventa più complicato per i cambiamenti di “valore” dell’Elo. Cercherò però di fare qualcosa anche in quella direzione. Passare ai raggi x i 1990 (annata super, come è noto) e anni limitrofi potrebbe non solo essere interessante ma darci anche qualche dato in più rispetto alla fondatezza / affidabilità di questa impostazione.
    Tutto pian piano, eh, che c’ho a certa… 😀

  5. Angelmann
    6 aprile 2019 - 18:15

    Premesso che ulteriori dettagli e/o articoli dovranno attendere la mia possibilità di svilupparli (tempo, ma anche trovare piacevole / interessante farlo, visto che per me è un diletto da tempo libero), forse rallenterei nelle analisi, che abbiamo approfondito alquanto, in attesa di nuovo materiale da “addentare”.
    La calibrazione della tabella l’ho fatta non senza difficoltà, in particolare nel confrontarmi con la super – precocità. Man mano che si scende con l’età i giovani in lista Elo sono sempre meno e il campione (già da prendere con le pinze, un anno di nascita non mi è mai sembrato del tutto sufficiente) diventa ben poco leggibile / affidabile. La tabella attuale non è peregrina anche se è probabilmente migliorabile (non credo di molto, però, le medie sono più o meno lì).
    Il prodotto attuale è verificabile (tabella presentata, Elo dei giocatori e proiezioni, in particolari proiezioni medie e non sulla singola lista, che è un dato di supporto) ma con una “affidabilità” non definita, non nel senso di prevedere qualcosa (questo non sarò mai proponibile) ma nel senso di definire i livelli di deviazione dalla linea media teorica. Non era e non è il mio interesse principale ma credo che sia comunque un aspetto che troverà via via precisazione e dettagli.
    Le indagini ulteriori che potrà consentire sono per me interessanti quanto e più del risultato intermedio che per ora viene presentato. Guardando all’intero percorso di un giovane permetterà una lettura maggiore e indurrà ulteriori considerazioni.
    Potrei entrare nel merito ma non voglio scrivere un altro post chilometrico, accennerò strada facendo. Come esempio provo a postare il link ad una immagine (non so se funziona, sono una schiappa informatica), che riepiloga il percorso di marco Codenotti (con la tabella 2400) dai 12 ai 20 anni:
    https://i.postimg.cc/sg2dRPyC/Codenotti-Graf.jpg

    Nel frattempo, spero molto che gli spunti conflittuali si chiudano definitivamente. Un numero eccessivo di post sullo stesso argomento, privilegiando la polemica più che il dialogo, inficia il dibattito e la leggibilità del blog.

  6. Angelmann
    10 aprile 2019 - 19:32

    Naturalmente il futuro ci darà elementi di valutazione. Si può dire però qualche altra cosa al riguardo, il riferimento futuro che tracci Mario è sicuramente interessante.

    Chiarisco che per super – precocità mi riferisco solo ai giovanissimi che hanno iniziato molto presto (esordio Elo FIDE a 6 o 7 anni) e che hanno raggiunto punteggi rilevanti già a 10 o 11 anni, quindi in particolare Praggnanandhaa, Gukesh, Abdusattorov, Sindarov e Keymer (con la differenza che i due piccoli uzbechi e il tedeschino giocano molto meno dei due indiani). Sono abbastanza da farmelo considerare come un fenomeno nuovo, comunque in linea con l’andamento generale dell’Elo dei giovani attuali, si comincia prima, si cresce prima ma si “rallenta” anche prima. Per loro l’incertezza delle proiezioni aumenta, si tratta di grande talento o di una crescita anticipata che rallenterà ancora prima?

    Nell’articolo ho considerato gli aspetti di difficoltà legati ai minori dati disponibili per i giovanissimi e per i giocatori top, fatto da cui deriva una minore “affidabilità” delle proiezioni (quale che sia questo tasso di affidabilità delle proiezioni). Tu tendi spesso ad attribuirmi una considerazione precisa delle proiezioni Elo che io non valuto come tale, le vedo più come un potenziale. Per me le proiezioni sono prima di tutto una operazione semplice e verificabile: tabella proposta – età e punteggi dei singoli – medie e proiezioni. Ho verificato in passato che le proiezioni per giocatori da “normale” livello IM / GM erano abbastanza attendibili (in caso di prosieguo di una attività scacchistica analoga a quella condotta) ma è un livello pienamente centrato sulle medie disponibili, con una mole di dati molto maggiore.

    Attribuisci alla tabella una ventina di giovani over 2750. La tabella attualmente ne considera 13 (proiezione ultimi 12 mesi), compreso il piccolo Mishra, per il quale è davvero presto (proiezione più aleatoria, i dati lo propongono e io lo segnalo, comunque). Si arriva a 17 considerando i risultati precedenti. In tabella ci sono 8 giovani che si staccano decisamente dagli altri e sono i maggiori indiziati per un futuro livello top.

    Parlerei di top 15 piuttosto che di Elo 2750. L’Elo varia nel tempo e sembra che la FIDE lo stia gestendo per non farlo aumentare, con un meccanismo attuale in cui tende lievemente a ridursi, cosa che non credo sia casuale.
    Di qualunque epoca si parli si può ovviamente sempre considerare una top 15. Nella lista di luglio 2000 (la prima disponibile sul sito FIDE) il 15° era Gelfand, con 2681. Nella lista di aprile 2009 (dieci anni fa esatti) il 15° era sempre Gelfand (una coincidenza, ovviamente!) con 2733. Nella lista attuale il 15° è Yu Yangyi con 2751. Tra la lista 2009 e quella 2000 (quasi 9 anni di differenza) ci sono 8 giocatori presenti in entrambe. Nella lista attuale ci sono 6 giocatori già presenti nella top 15 di dieci anni fa. Facciamo l’ipotesi di 7 giocatori attualmente nella top 15 che saranno ancora presenti nella lista di aprile 2029. 8 posti disponibili per i “pischelli” attuali. Magari potremmo prenotare un posto per un 18enne / 20enne (nel 2029) alla Carlsen che ancora non conosciamo (per ora abbiamo solo Mishra di quella età). 7 posti disponibili. Uno potrebbe prenderselo un giovane non under 20 (Duda, difficilmente altri, dubito che Fedoseev o Dubov arrivino fin lì), ne restano 6.
    Tieni presente comunque che i giocatori che hanno superato i 2750 sono molti di più e che la top 15 di lista in lista non è un monolite, con una decina di giocatori che ne fanno stabilmente parte e diversi altri che la “visitano” più o meno spesso.
    Altro fattore, la proiezione attiene all’Elo top di ciascuno, in linea di massima riferibile ad una età tra i 28 e i 31 anni. Alcuni dei ragazzi in lista saranno ancora ben più giovani di quella età.

    In linea di massima l’attesa della lista è che i 6 top 15 che mancano alla nostra ipotesi per il 2029 emergano tra gli 8 attualmente in testa alla lista. O magari 5 di questi 8 e uno dalle immediate “retrovie”.
    Chi? Naturalmente boh? Continueranno a giocare con il massimo impegno tutti e 8? Se sì possono intervenire fattori di scuola, allenatori, eventi della vita che favoriscono un po’ più o meno. Arrivare e restare ad altissimo livello richiede un impegno enorme, magari con un potenziale analogo questa capacità di dedicarsi completamente potrà fare la differenza.
    L’allenatore giusto (e un importante impegno economico per il proprio entourage) sono probabilmente fattori fondamentali per il massimo livello. Tante variabili imponderabili.
    Vedremo!

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