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Foto: Kirill Merkuryev

Radjabov nel Torneo dei Candidati 2022?

Parteciperebbe come wildcard dopo l’esclusione dai Candidati 2020

La FIDE è intenzionata a invitare Radjabov come wildcard al Torneo dei Candidati 2022: lo ha dichiarato all’Izvestija l’ex campione del mondo Vladimir Kramnik, consigliere del presidente FIDE.

Per Kramnik questa è una soluzione ottimale che permetterebbe di continuare l’attuale ciclo mondiale e mitigare le polemiche sorte perché, a causa del coronavirus, Radjabov si è rifiutato di partecipare al Torneo dei Candidati 2020, iniziato e poi interrotto in quel di Ekaterinburg.

Teimour aveva chiesto di rinviare la competizione finché non fosse cessata l’epidemia. Poiché la FIDE ha respinto la sua richiesta e successivamente ha dovuto sospendere il torneo, i fatti gli han dato in parte ragione e la sua posizione non si può ignorare. S’imponeva un compromesso e l’azero meritava un risarcimento, ragion per cui ha raggiunto un accordo con la FIDE; la notizia verrà presto ufficializzata” ha affermato Kramnik.

Avevo già detto che la FIDE si è comportata ingiustamente con Teimour quando ha deciso di sostituirlo: si era guadagnato il diritto di giocare a Ekaterinburg perché ha vinto la Coppa del mondo nel 2019 e si era anche preparato a fondo per i Candidati del 2020, con gran dispendio di denaro ed energie. (…) Il fatto di assegnargli la wild card per il 2022 è una decisione giusta e spero che accontenti tutti, anche se non lo ricompensa totalmente del danno subito” ha dichiarato il GM Sergej Karjakin.

Articolo di riferimento (Izvestija)

 

9 Commenti a “Radjabov nel Torneo dei Candidati 2022?”

  1. Darkstorm
    6 maggio 2020 - 11:30

    Obiettivamente mi pare più che giusto, anzi, non dovrebbe “neanche essere oggetto di discussione”:

    1- Radjabov non ha partecipato per situazioni eccezionali che non dipendono certo da lui.
    2- Già usare il termine wild card direi che è pure “inappropriato e sminuitivo”. Quasi fastidioso oserei dire. Si era guadagnato la qualificazione con pieno merito vincendo la world cup.
    3- Considerando che attendere 2 anni vuol dire sia progredire di età sia dover tenere la forma e preparazione ad altissimo livello per un lasso di tempo altrettanto lungo, mentre ora in questo ultimo anno aveva già concentrato sforzi di tempo ed economici (compresi collaboratori GM), è già di per se un elemento che non va a favore del giocatore il quale aveva le sue “attese”.

    Come ha detto Karjakin, non lo ricompensa totalmente. Aggiungo io: era il minimo.

  2. Darkstorm
    7 maggio 2020 - 17:00

    Non è questo il caso, visto che non prevedono in anticipo tali eventi eccezionali
    (a parte quelli di Wilmbledon che invece ci hanno pensato ed erano assicurati ed hanno incassato 100 milioni).

    E’ come chiedere ai giocatori di rimanere alla scacchiera durante un terremoto di grado altissimo. 😀 oppure durante il lancio di missili. E’ già assurdo il solo doverne parlare. Certo che uno non partecipa, la parola ritiro non dovrebbe neanche essere usata perchè Radjabov giustamente aveva chiesto alla Fide che intenzioni avessero già in anticipo.

    Un conto è ritirarsi per motivi personali, un conto è una situazione oggettiva di rischio mondiale che non dipende dal giocatore e metteva gli stessi partecipanti in una situazione di non poter essere concentrati sul torneo e senza che gli organizzatori potessero neanche assicurare la sicurezza del singolo.

    Non credo che questi casi fossero contemplati. E’ come chiedere ai giocatori di giocare nel mezzo di una guerra dove molti perdono la vita.

    Giustamente Radjabov tra la propria sicurezza e un torneo di scacchi ha preferito la prima.
    Giustamente Radjabov ha considerato anche che gli organizzatori non potessero garantire la sicurezza come nessuno può farlo in nessuna città, compreso New York.
    Giustamente Radjabov ha considerato che non ci fossero le condizioni per essere concentrati sul torneo, come dovrebbero essere (come ammesso anche dagli stessi cinesi).

    Se altri 7 hanno scelto di partecipare è un problema loro non di Radjabov.
    I giocatori non avrebbero dovuto rinunciare per Radjabov, ma per se stessi semmai.
    Se non si sono lamentati prima, non potranno farlo ora, ma Radjabov si avendo ragione.

    Tutte situazioni non contemplate dal contratto (o diversamente contemplato come sarebbe qualsiasi evento eccezionale durante qualsiasi manifestazione), dove in difetto sono gli organizzatori peraltro non il giocatore. Piuttosto c’è da chiedersi perchè i 7 non siano rimasti tutti a casa.

    Infatti come ho detto in precedenza, la sua presenza nel prossimo torneo non dovrebbe neanche essere oggetto di discussione.

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