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Road to London

Agenda densa di appuntamenti per Carlsen e Caruana prima del Match Mondiale di Novembre

Il Mondiale di Londra 2018 è ancora lontano (9-28 Novembre) ma, nel frattempo, Carlsen e Caruana non se ne staranno con le mani in mano. L’agenda di entrambi da qui a novembre è infatti densa di appuntamenti e, a soli quattro giorni dalla conclusione del Torneo dei Candidati, i due contendenti si sono già affrontati nel primo turno del Grenke Chess Classic e, tra due mesi, si incontreranno di nuovo nel Norway Chess (27 maggio-8 giugno).

Il Campione del Mondo sarà inoltre impegnato nel Memorial Gashimov (19-28 Aprile) e nel Torneo di Biel (21 luglio-1 Agosto) mentre lo Sfidante affronterà il Campionato Nazionale Statunitense (18-30 Aprile), due tappe “rapide” del Grand Chess Tour, Leuven (12-16 giugno) e Parigi (20-24 giugno), e la Sinquefield CUP (16-29 agosto).

Fabiano potrebbe poi competere anche a Biel o Dortmund (14-22 luglio) mentre Magnus potrebbe avere una wild card per la Sinquefield CUP. Non è da escludere, infine, che entrambi possano partecipare alle Olimpiadi di Batumi (23 settembre-7 ottobre).

In passato eravamo, spesso, abituati a vedere i contendenti al Titolo poco impegnati in tornei ufficiali prima del Match Mondiale. Evidentemente, Carlsen e Caruana hanno invece deciso di prepararsi giocando.

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Carlsen e Caruana passeggiano durante il Grenke Chess Classic. La strada per il Mondiale è ancora lunga. Foto @GRENKEChess

Agenda di Carlsen e Caruana fino al Mondiale

Torneo Date Carlsen Caruana scontro diretto vincitore
Grenke Classic 31/3-9/4 X X Caruana-Carlsen ½-½ Caruana
Campionato USA 18-30/4 X
Memorial Gashimov 19-28/4 X
Norway Chess 27/5-9/6 X X X
GCT Leuven 12-16/6 X
GCT Parigi 20-24/6 X
Dortmund 14-22/7 ?
Biel 21/7-1/8 X ? ?
Sinquefield Cup 16-29/8 ? X ?
Olimpiadi 23/9-7/10 ? ? ?

Foto in testa all’articolo dalla Galleria del London Chess Classic 2017

31 Commenti a “Road to London”

  1. Megalovic
    3 aprile 2018 - 11:02

    La Verità – Titolo “Può diventare il numero uno. E’ un italiano di 25 anni il fenomeno degli scacchi” in prima pagina dell’edizione odierna del quotidiano fondato da Maurizio Belpietro. Articolo a firma di Giorgio Gandola.

  2. Megalovic
    3 aprile 2018 - 19:33

    Il Corriere della Sera in edizione cartacea ha dedicato qualche riga all’italo-americano che sfiderà il re degli scacchi.

    • Megalovic
      3 aprile 2018 - 19:44

      Perché ci sia una certa risonanza (internazionale) che si avvicini anche solo lontanamente al match Spassky-Fischer dovremmo avere, dopo un paio di anni di una “guerra commerciale”, un match tra uno statunitense e un cinese.

  3. Anonimo 109
    3 aprile 2018 - 23:42

    Ma certo che ti perdono Mega :-)
    Considera però che i punti che hai elencato sono corretti ma ininfluenti: l’intenzione era attirare il lettore generalista sulla parola “italiano”, senza la quale suddetto lettore generalista non ha interesse a sapere chi potrebbe diventare il n.1.*

    Non ho detto che La verità abbia raccontato bugie, volevo intendere che ““Può diventare il numero uno. È un italiano di 25 anni il fenomeno degli scacchi” vuol dire puntare tutto sull'”amor di patria” del lettore casuale, quando un “È l’italo-americano Caruana lo sfidate al Mondiale di scacchi” avrebbe detto la stessa cosa, più correttamente e senza strepiti.**

    E la differenza, lo specifico, non è che *italiano* sia diverso da *italo-americano*, è non usare termini come “numero uno”, “25 anni” (che a chi non è scacchista devono sembrare pochi 😀 ), “fenomeno”…Tutte belle paroline che, immagino, qualcuno abbia pensato “stiano meglio” vicino ad “italiano” di quanto non facciano con “italo-americano” o “statunitense” :-)

    O forse sono troppo vecchio e cinico io, anche. 😉

    Pacifico che sono ben conscio questo non sia questo un esempio delle peggiori titolature quotidiane dei vari giornali, ma visto che scacchi sui giornali si vedono poco, di questa discutiamo :-)

    *prima che qualcuno lo chieda, sì ero nella testa del giornalista mentre scriveva 😀
    ** e, ribadisco, ammetto che un titolo del genere in Italia non ce lo vedo in Prima.

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