Scacchierando.it
Iran flag

Stars Cup 2019

L’Iran sconfigge la selezione mondiale, Alireza Firouzja entra nella Top100 mondiale a 15 anni!

L’Iran vola sempre più in alto, con giovanissimi già sulla soglia della Top100 mondiale. La Federazione Iraniana evidentemente investe molto e bene, visti i risultati, e questa è già la terza edizione di un confronto che mette in gioco i giocatori locali contro ottime selezioni di GM internazionali. Si gioca ad Anzali sul Mar Caspio dal 12 al 17 febbraio.

Le squadre partecipanti

i
Eltaj Safarli, Azerbaigian

Alireza-Firouzja
Alireza Firouzja, Iran

Regolamento

Girone doppio all’italiana, quindi otto turni di gioco (doppi turni il 13 e il 15). Cadenza standard e cioé 90′ x 40 mosse + 30′ per finire, sempre con 30″ di incremento a mossa.

Un po’ di storia

La prima Stars Cup si svolse nel 2016 con ben 10 giocatori per compagine: la media Elo delle World Stars (condotte da Sargissian, Dreev e Short) era di 2622 punti, mentre quella delle Iran Stars guidate dal veterano Ehsan Ghaem Maghami) era di 2494. Il risultato finale, sulle 100 partite complessive, fu impietoso: 64,5 a 35,5 per le World Stars, con il picco di Nigel Short che ottenne 8.5 su 10! Tra gli Iraniani, già maturo il rendimento di Maghsoodloo (8/10) mentre di là da venire quello di Firouzja, solo 2 punti racimolati.
Nel 2017 seconda edizione. Calano a sette i componenti delle World Stars, otto (concedendosi un turno di riposo a testa) gli Iraniani. Le medie Elo sono ancora distanti, 2655 a 2529, ma il risultato finale è invece equilibrato: complice una negativa prestazione del Top Player Jobava (2,5 su 7), gli Iraniani risultano sconfitti col minimo scarto, 25 a 24, sfoderando pregevoli prestazioni di Maghsoodloo, Firouzja e Pourramezanali.

Accoppiamenti, risultati e classifica

25 Commenti a “Stars Cup 2019”

  1. Angelmann
    17 febbraio 2019 - 18:03

    Vero che Firouzja, con un live rating di 2656,5, è entrato in top 100, a 15 anni e 8 mesi, risultato eccellente a dir poco, più probante a mio avviso del precoce titolo di GM in quanto dato che rispecchia l’epoca in cui viene ottenuto, a differenza dei parametri fissi da decenni del titolo.
    Non sono pochi i giovani che frenano molto arrivati in zona 2600, altrettanto difficile poi scalare ulteriori posizioni, entrare (e restare) in top 100 è tutt’altro che scontato.
    Live Chess Ratings, di solito precisissimo, non si è ancora accorto dell’ingresso di Firouzja, tanto il +38,5 ottenuto nelle ultime 3 gare.
    Il 2657 della prossima lista vale una proiezione di 2833 (2790 negli ultimi 12 mesi)…

    Sul trainer credo siano vere entrambe le cose, lo stesso Sokolov commenta a un certo punto che i tre ragazzi iraniani “lavorano da soli”, intendendo, penso, che sarebbe necessaria una continuità di coaching nettamente superiore, oltre che più personalizzato (per Firouzja in particolare). Quindi, periodi di due settimane di Sokolov con i tre ragazzi e contatti frequenti su internet. Un training importante da un lato, “insufficiente” secondo Sokolov.
    Interessante come nell’articolo emerga una delle differenze di percezione cui accennavo negli articoli del rating giovani: per l’autore i tre sono semplicemente giovani promettenti, per Sokolov la differenza di età ha grande rilievo, considerando molto gli anni in meno di Firouzja (come è giusto che sia).

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento. Clicca per Registrati.