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Sfida uomo-macchina al Circolo Scacchistico

Il Maestro FIDE Marco Mascellani con un Cavallo in più batte il motore Vajolet2 che vince le altre 3

Riceviamo dal Maestro FIDE Marco Mascellani e pubblichiamo foto, impressioni e partite del Match

E’ stato un match molto istruttivo, in particolare quello che mi ha stupito e’ che il motore non ha poteri magici, ma proprio come gli scacchisti umani, cerca di trovare il modo piu’ efficace e con meno rischi per migliorare gradualmente la propria posizione, senza cercare i fuochi artificiali ad ogni costo. Pertanto l’eventuale avversario umano ha molto da imparare, proprio come con una partita contro un Grande Maestro in carne e ossa. Vero e’ poi che alla lunga, vedere, o meglio sapere, che l’avversario non commette mai (grossi) errori, puo’ portare psicologicamente a giocare con un po’ di timore reverenziale e quindi un po’ passivamente. Ma ho anche avuto l’impressione che, se la partita prende una piega non troppo tattica o di attacco sul re, non sia infrequente semplificare e arrivare in finali molto equilibrati, e quindi non sia impossibile strappare qualche patta al “mostro”.

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Le partite

Formato del match: Le prime due partite alla pari con tempo di riflessione 45min con 30 secondi di incremento. La terza stesso tempo di riflessione, Vajolet senza cavallo b1. Quarta partita alla pari ma Vajolet in modalita’ blitz (max 10 secondi a mossa).

Articolo di presentazione

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Alcuni mesi fa Scacchierando ha pubblicato un’intervista allo sviluppatore Marco Belli, autore del motore scacchistico Vajolet2. In quell’occasione, Belli aveva espresso il desiderio di poter vedere un giorno la sua creatura lottare dal vivo contro un avversario umano. Siamo lieti di annunciare che uno dei lettori di Scacchierando ha raccolto la sfida.

A scendere in campo per difendere l’onore degli umani sarà infatti il Maestro FIDE Marco Mascellani, socio del Circolo Scacchistico Bolognese, attualmente accreditato di 2285 punti Elo e, fra le altre cose, autore di una tesi di laurea dedicata agli algoritmi scacchistici. Di fronte a lui “siederà” Vajolet2, uno dei più forti motori italiani e competitivo anche a livello mondiale: l’autorevole lista CCRL 40/40 lo colloca in 24ª posizione con un rating di 3057 punti, anche se i punteggi dei motori non sono direttamente confrontabili con quelli umani.

Dopo la famosa sfida Kasparov – Deep Blue del 1996, che di fatto decretò la superiorità dei computer sugli umani nel gioco delle 64 caselle, le sfide fra carbonio e silicio si sono fatte più rare. Tuttavia, anche di recente alcuni match con handicap ben calibrati hanno saputo dare vita a partite interessanti e non scontate. Nel 2015 ad esempio è andata in scena una sfida fra Komodo e Movsesian dove il forte GM, ricevuti handicap di mossa e pedone oppure qualità, è riuscito a costringere più volte alla patta il motore scacchistico più forte del mondo. A livello nostrano possiamo citare una sfida del 2012 organizzata dalla Società Scacchistica Torinese, in cui la quadriglia Castaldo-Davi-Barbiso-Yao affrontò Chexa-Uragano-ProChess-Neurone.

L’incontro fra Mascellani e Vajolet è in programma per domenica 13 novembre a Bologna, presso il Circolo locale. I dettagli sul formato della sfida sono i seguenti: quattro partite, due al mattino e due al pomeriggio; tempo di riflessione 45’+30″; due partite convenzionali e due con handicap. Gli organizzatori proveranno a giocare le partite sulla piattaforma FICS, anche se le partite con handicap non saranno facili da configurare visto che FICS ha un setup limitato per le partite con handicap. Vedremo se il motore saprà fare valere il suo rating stellare o se l’esperto Maestro escogiterà qualche speciale strategia anticomputer.

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