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Mondiale per Nazioni 2019

Nell’Open podio per Russia, Inghilterra e Cina. Nel Femminile Cina dominante, seguono Russia e Georgia.

Si tiene ogni due anni e vede la partecipazione di dieci compagini qualificatissime: si tratta del “World Team Championship” che quest’anno si tiene in Astana, Kazakistan, dal 5 al 14 marzo.

WTCC-logo-KAZ

Le squadre protagoniste

CINA Media Elo
2744
Ding, Liren GM 2812
Yu, Yangyi GM 2761
Wei, Yi GM 2733
Bu, Xiangzhi GM 2731
Ni, Hua GM 2683

Ding Liren Oly2018

Ding Liren, prima scacchiera dei Campioni in carica

RUSSIA Media Elo
2751
Nepomniachtchi, Ian GM 2771
Grischuk, Alexander GM 2771
Karjakin, Sergey GM 2753
Artemiev, Vladislav GM 2736
Andreikin, Dmitry GM 2725

Karjakin Oly2018

Sergei Karjakin, stella della squadra russa

Le Squadre Outsiders

AZERBAIGIAN Media Elo
2673
Naiditsch, Arkadij GM 2710
Mamedov, Rauf GM 2701
Guseinov, Gadir GM 2664
Safarli, Eltaj GM 2662
Abasov, Nijat GM 2627

Arkadij Naiditsch

Arkadij Naiditsch, nell’Azerbaigian senza Mamedyarov e Radjabov

INGHILTERRA Media Elo
2651
Adams, Michael GM 2708
Howell, David W L GM 2689
Jones, Gawain C B GM 2681
McShane, Luke J GM 2661
Speelman, Jon S GM 2516

michael Adams

Michael Adams, per l’Inghilterra sempre competitiva ma da tempo mai tra i primissimi

INDIA Media Elo
2646
Adhiban, B. GM 2683
Sasikiran, Krishnan GM 2678
Sethuraman, S.P. GM 2637
Ganguly, Surya Shekhar GM 2633
Aravindh,Chithambaram V.R. GM 2599

Aravindh_12

Aravindh Chithambaram VR., uno dei volti meno noti della formazione indiana, qui senza i suoi tre Over2700

IRAN Media Elo
2614
Maghsoodloo, Parham GM 2673
Firouzja, Alireza GM 2657
Idani, Pouya GM 2604
Tabatabaei, M. Amin GM 2600
Ghaem Maghami, Ehsan GM 2536

Firouzja

Alireza Firouzja, star del giovanissimo Iran

Regolamento

Squadre di quattro giocatori, più eventuale riserva. Nove turni di gioco con cadenza 90′ x 40 mosse + 30′ per finire, sempre con incremento di 30″ a mossa.

Calendario (togliere 5 ore per l’orario in Italia)

calendario

In contemporanea anche la versione femminile del WTCC: probabilissima corsa a tre per il titolo, tra Russia, Cina e Ucraina.

Un po’ di storia

Prima edizione nel 1985, con successo dell’Unione Sovietica di Karpov. Fino al 2009 il WTCC si è tenuto ogni quattro anni, poi ogni due. Nell’edizione del 2015 vinse la Cina che riuscì a ripetersi nel 2017.

Albo WTCC olimpbase

Da Olimpbase.org

Prima edizione femminile nel 2007 e subito cadenza biennale, con la Cina che si aggiudica le prime tre edizioni sempre davanti alla Russia. Nel 2015 è la Georgia a vincere il titolo, ma nel 2017 è la Russia ad imporsi.

Astana

Sito ufficiale

Accoppiamenti, risultati e classifica Open

Accoppiamenti, risultati e classifica Femminile

129 Commenti a “Mondiale per Nazioni 2019”

  1. Micha56
    5 marzo 2019 - 18:30

    Non ho nulla da aggiungere alla discussione sul Mondiale per Nazioni, però, con la diatriba
    sulla composizione delle scacchiere mi avete fatto venire in mente (e gradevolmente) quando, 40 e più anni fa, partecipavo ai miei primi tornei a squadre.
    Prima gli interscolastici a Torino, e poi i provinciali organizzati dal compianto club di
    Orbassano, il quale per l’evento si appropriava integralmente degli spazi della locale biblioteca…
    Tornei con anche 150-200 partecipanti.
    Tempi di scacchi garibaldini, di passione vera e naif, senza chess engines e con una federazione decisamente latitante ma clemente con tutte le iniziative che spuntavano come funghi qua e là, lungo la penisola.
    Ricordo perfettamente che soltanto le squadre solide con probabilità di successo si schieravano
    in ordine di forza (cioè la categoria, perchè il rating Elo era considerato alla pari dell’astrofisica).
    I team “poveretti”, cui io, per motivi diversi e con squadre diverse, sempre riuscivo a far parte,
    si applicavano invece con dedizione alla composizione di codesta zingarata, schierando i presunti migliori sulle ultime 2 scacchiere, nel tentativo di raccattare qualche punto. E, garantisco, qualche volta pure funzionava con enorme soddisfazione del capitano (e artefice).
    Allora la SST, che aveva da poco lasciato il fumoso soppalco (già perchè gli scacchisti allora
    fumavano tutti come turchi) di un bar in C.so San Martino, davanti a Porta Susa, si era trasferita in
    un quasi lussuoso immobile a piano terra in via Galliari, nei pressi di Porta Nuova, perchè, sfruttando l’onda lunga di entusiasmo a seguito del match Spassky-Fisher, aveva di molto superato la soglia dei 300 iscritti, e gli introiti erano “letteralmente” esplosi.
    Al sabato pomeriggio, se ti presentavi alle 14, all’apertura del circolo, ti sedevi e giocavi,
    altrimenti restavi in piedi, in coda, dietro i pochi tavoli dove vigeva la regola del “chi perde
    esce”. Nel 1981 ricordo che, durante le settimane sovietiche in Piemonte, venne un team di giocatori sovietici (all’epoca c’erano pure i comunisti…); per sbirciare qualcosa della faraonica simultanea c’erano decine di persone sul marciapiede, a stazionare davanti alle finestre del circolo, ed era fine novembre ! Raga… che tempi…

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