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Shankland Campione USA 2018!

La 4ª scacchiera olimpica supera i 2700 nel Live Rating! A Caruana non basta un 8/11. Paikidze vince il Femminile

Dal 18 al 30 aprile si disputerà la 62ª edizione del Campionato Individuale degli Stati Uniti d’America che potrà contare sulla presenza di nove dei primi dieci giocatori della classifica nazionale (manca Kamsky) più Lenderman, Izoria e la giovane speranza Awonder Liang. Oltre al sempre più prestigioso titolo, i dodici partecipanti si contenderanno un ricchissimo montepremi: 194.000$ (circa 158.000 euro), dei quali ben 50.000 (40.000) andranno al vincitore. Parte con i grandi favori del pronostico il trio delle meraviglie composto dal Campione in carica Wesley So, il Campione 2016 Fabiano Caruana ed il quattro volte vincitore Hikaru Nakamura. Non vanno però sottovalutati Onischuk, che nel 2017 si arrese solo dopo gli spareggi rapid, e l’esperto Akobian, terzo in coabitazione con Caruana e Nakamura nell’ultima edizione. Confermato il collaudato ed efficiente trio di commentatori composto da Yasser Seirawan, Jennifer Shahade e Maurice Ashley.

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il trio delle meraviglie a stelle e strisce

Partecipanti

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 1  Caruana, Fabiano  2804
 2  Nakamura, Hikaru  2787
 3  So, Wesley  2786
 4  Onischuk, Alexander  2672
 5  Shankland, Samuel  2671
 7  Xiong, Jeffery  2665
 8  Robson, Ray  2660
 9  Akobian, Varuzhan  2647
 10  Zherebukh, Yaroslav  2640
 13  Lenderman, Aleksandr  2599
 13  Izoria, Zviad  2599
 23  Liang, Awonder  2552
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Di buon livello il Campionato Nazionale Femminile che si disputerà in contemporanea con il Campionato Assoluto e che distribuirà un montepremi di 100.000$ (81.500 euro). Le grandi favorite sono Anna Zatonskih e Irina Krush che si sono divise i successi nel decennio 2006-2015 (6 a 4 per la Krush) ma che, negli ultimi due anni, hanno visto vincere Nazi Paikidze e Sabina Foisor, entrambe presenti in questa edizione.

Regolamento e calendario

La competizione si svolgerà, come di consueto, nel Chess Club and Scholastic Center di Saint Louis. Gli undici turni del girone all’italiana si disputano dal 18 al 30 aprile con cadenza di gioco 90’+30’+30″. Previsto un giorno di riposo, il 24. Vietata la patta d’accordo nelle prime 30 mosse. In caso di arrivo a pari merito si disputeranno, il 30 aprile, degli spareggi rapid, blitz  più un eventuale Armageddon.

Calendario (aggiungere 7 ore per l’orario in italia)

Wednesday, April 18 1:00 PM Round 1
Thursday, April 19 1:00 PM Round 2
Friday, April 20 1:00 PM Round 3
Saturday, April 21 1:00 PM Round 4
Sunday, April 22 1:00 PM Round 5
Monday, April 23 1:00 PM Round 6
Tuesday, April 24 Rest Day
Wednesday, April 25 1:00 PM Round 7
Thursday, April 26 1:00 PM Round 8
Friday, April 27 1:00 PM Round 9
Saturday, April 28 1:00 PM Round 10
Sunday, April 29 1:00 PM Round 11
Monday, April 30 1:00 PM Playoff (if necessary)

Albo d’oro recente

2009  Hikaru Nakamura
2010  Gata Kamsky
2011  Gata Kamsky
2012  Hikaru Nakamura
2013  Gata Kamsky
2014  Gata Kamsky
2015  Hikaru Nakamura
2016  Fabiano Caruana
2017  Wesley So
2018  ?

Sito ufficiale

Risultati 

143 Commenti a “Shankland Campione USA 2018!”

  1. Megalovic
    25 aprile 2018 - 23:16

    Che vittoria di Caruana con Akobian, e che chiusura! Fabiano aggancia in vetta Shankland che ha pattato con Wesley So

    https://chess24.com/en/watch/live-tournaments/us-championship-2018/7/1/2

  2. Megalovic
    30 aprile 2018 - 13:01

    Per come la vedo io l’eccellente torneo di Shankland (se prendiamo il singolo evento) dimostra solo che un 2680 può performare, diciamo una volta su 100 (a occhio, non ho calcolato l’effettiva probabilità che si verifichi questo evento), 200 punti in più del suo Elo. Così come un 2800, una volta su 100, può performare da 3000. Quindi al momento, sempre per come la vedo io, possiamo solo dire che se Shankland disputasse 100 Super Tornei, ne vincerebbe uno. Forse (se non avesse poi la “sfortuna” di incontrare proprio in quel Super Torneo un Super GM che performa 3000).

    Se Shankland dimostrerà, nel futuro, di essere cresciuto arrivando ad avere stabilmente un Elo di 2750, possiamo invece essere praticamente certi che verrà invitato a molti Super Tornei.

  3. Megalovic
    30 aprile 2018 - 13:31

    In ogni caso, io ricordo sempre che Carlsen iniziarono ad invitarlo nei Super Tornei quando aveva 16-17 anni, e aveva un Elo, anche si di poco, inferiore ai 2700. E poi non hanno più smesso di farlo 😀

  4. massivitto
    2 maggio 2018 - 14:11

    Vedo con piacere che una vecchia diatriba riemerge .. un’occasione per ribadire qualche pensiero ..

    Le prestazioni in questa disciplina si valutano nel lungo periodo .. penso questo sia piuttosto chiaro; inoltre, a rafforzare il concetto direi che il sistema Elo ha mostrato di tenere bene nel tempo, nonostante l’evoluzione della tecnica e degli strumenti e l’evoluzione e la diffusione del gioco.

    Le classifiche non mentono e chi è da anni stabilmente nella top 15-20 mondiale merita quella posizione; qualche dubbio in più sussiste verso chi ci entra per qualche mese e poi ne riesce presto; in questo caso è più probabile si tratti di una over-performance temporanea e non ripetibile.

    Altro discorso è l’appeal (a mio avviso maggiore ..) che presentano i super-tornei open rispetto ai tornei chiusi dei top-rankers; i primi presentano di solito un maggiore dinamismo, i secondi sprizzano staticità e spesso trasudano di maggiore autoreferenzialità. Inoltre, seppur nel medio-lungo ii valori veri necessariamente emergono, una maggiore frequentazione dei chiusi può consentire a qualche super-top in declino di rallentare il trend .. più arduo sarebbe confrontarsi con giovani rampanti e con un centinaio di punti in meno.
    Ma queste sono tutto sommato scaramucce, il tempo non mente ed i veri valori poi emergono.

    Tempo fa, nel contestare l’affermazione di qualche postista – di me certamente più illuminato -, secondo la quale il vertice della classifica mondiale ha presentato negli ultimi anni un accentuato turnover, feci presente che buona parte di questo turnover era imputabile alla crescita dei giocatori cinesi. Mi fu risposto ‘perchè i cinesi non sono giocatori?’ .. replicai che quello della entrata dei cinesi nella elite era un fenomeno unico e irripetibile .. era un mondo nuovo che si era aperto e che aveva di conseguenza creato un certo ‘rimescolamento’ .. ma nulla a che vedere con il turnover del gruppo pre-esistente.
    Vedo che la questione viene riproposta con ilarità, ma a quella mia risposta non vi fu replica (come spesso accade su questo blog ..).
    Allora mi chiedo .. allegoricamente .. si decidesse di costruire una classifica con i giocatori di un altro pianeta (scaccurno, scaccarte ..), e la conseguenza fosse che degli attuali top 20 10 fossero soppiantati dagli ET .. parleremmo di turnover?

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