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Mondiale 2020: novità!

Cambiano numero di partite, cadenza e montepremi

2016 e 2018: 22 patte su 24 partite, per quanto molte delle quali emozionanti, sono sembrate un po’ troppe a molti appassionati di ogni livello e a diversi commentatori: è di oggi 26 aprile la notizia che la FIDE ha apportato modifiche al regolamento in vista dell’edizione 2020.

  • Le partite passano da 12 a 14.
  • 5 giorni di riposo, invece di 6. Il che vuol dire uno ogni 3 invece di ogni 2.
  • Si giocherà  con la cadenza 120 x 40 + 60 x 20 e poi 15 per finire senza incremento sino alla 61ma, invece di 100 x 40 + 50 x 20 e infine 15 minuti per il resto della partita, con 30 secondi addizionali per mossa a partire dalla prima.
  • Niente offerta di patta permessa prima della 40ma, invece che della 30ma.
  • Si “raccomanda” un montepremi di almeno 2 milioni di €, invece che 1.
  • Esce di scena la AGON: la FIDE si occuperà di tutto ciò che compete le questioni tecniche e quelle commerciali.

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Per quanto riguarda le Signore, e questo è importante perché sembrano esserci diritti già acquisiti in ballo, si abbandona il formato knock-out:  Ju Wenjun affronterà sulle 12 partite la vincitrice del “Torneo delle Candidate” che si svolgerà quest’anno, montepremi previsto per il match 500,000 euro.

Se manca ancora “un po’” all’edizione 2020, possiamo già iniziare a discutere del regolamento!

carlsen wejun premiazione rapid

Loro avranno senz’altro un’opinione a riguardo

La discussione tra Gustafsson e Leko durante la diretta del Grenke

La notizia sul sito FIDE

La notizia su chess24

La notizia su chess.com

12 Commenti a “Mondiale 2020: novità!”

  1. Ale
    27 aprile 2019 - 00:09

    @danilo

    https://www.fide.com/FIDE/handbook/FWCM2020.pdf

    Da regolamento, leggo in 4. 3. 2. Tie-break, normali. Rapid, poi nel caso blitz, poi nel caso armaghedon. *Dopo* le 14 classiche, non prima come era stato proposto da alcuni.
    PS: Grazie 🙂 Volendo scherzare risponderei “quando mi ridanno il cervello che avevo allora” 😉 . Volendo essere seri: purtroppo non sono in programma. Ma mai dire mai!

  2. sandinista
    28 aprile 2019 - 22:01

    Riprendo il tema già accennato altrove, per esprimere il mio punto di vista.
    Non è cambiato nulla.
    Potevano risparmiarcela sta genialata.
    Come dire: provate a vincere “classico” contro Carlsen, ma non troppo.
    Scaduto il tempo e le partite, si passa alle prove acrobatiche.
    D’altro canto neppure il torneo dei candidati dà sufficienti garanzie di serietà circa la selezione del più degno sfidante del Signorino.
    Come si può selezionare il candidato sfidante di Carlsen senza tenere conto dei risultati ottenuti dai candidati stessi in un periodo “medio” precedente il match (ad es. i quattro anni precedenti).
    Si lascia il match mondiale in balia di possibili exploit destinati a perdersi nel corso del match mondiale.
    Che schifezza è sta cosa.
    Un Caruana dovrebbe declinare sdegnato l’invito del Circo Barnum.
    Dovrebbe parlare agli scacchisti,
    e porre le sue condizioni.
    Un aspirante campione del mondo del suo calibro non può non pretendere:
    a) un match mondiale di almeno 16 partite classiche + 4 classiche di spareggio + eventualmente 2 + eventualmente una e, solo allora, in caso di parità il titolo potrebbe rimanere al detentore;
    b) nel Torneo dei candidati, in caso di parità finale, passa Caruana, vuoi perché è stato praticamente il solo nr.2 al mondo vuoi perché era il precedente sfidante.
    Ciò detto,
    ora potete pure dileggiarmi.
    Non potrei immaginare i miei giorni senza l’altrui disapprovazione.
    😂

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