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Torneo del Santo e Campionato Regionale Veneto

198 iscritti nei 5 tornei . Regionale: Lodici vince in solitario! Andrea Simonetto Campione regionale

È in programma dal 16 al 18 febbraio a Padova la quinta edizione del Torneo Internazionale del Santo (e 78° Campionato Regionale Assoluto), organizzato dall’Accademia Internazionale di Scacchi. accademia_logo

Il nome del torneo non è casuale: la manifestazione verrà infatti disputata a pochi passi dalla famosa Basilica di Sant’Antonio da Padova.

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Torneo

Il bando prevede la disputa di ben 5 tornei, così suddivisi:

CAMPIONATO REGIONALE ASSOLUTO – Giocatori italiani
OPEN A – Fascia Elo 1900-2100
OPEN B – Fascia Elo 1700-1899
OPEN C – Fascia Elo 1500-1799
OPEN C – Fascia Elo minore di 1500

Il tempo di riflessione è di 90’ + 30’’ di incremento dalla prima mossa (Open D 30′ + 30″ di incremento).

Il montepremi complessivo è di oltre 3.000 €, 400 dei quali (+ coppa) andranno al vincitore del Campionato Regionale.

Sede di gioco

La sede di gioco è l’Hotel Casa del Pellegrino, in via Melchiorre Cesarotti, 21, che come già segnalato si trova a pochi passi dalla Basilica di Sant’Antonio.

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I giocatori e gli accompagnatori potranno pernottare nella struttura ai seguenti prezzi convenzionati:

Camera singola standard € 45,00 a notte
Camera doppia standard € 65,00 a notte
Camera tripla standard € 80,00 a notte
Camera quadrupla standard € 90,00 a notte
Camera quintupla standard € 100,00 a notte

Per la colazione c’è un supplemento di € 3,00 (al bar) o € 7,00 (a buffet).

E’ possibile mangiare presso il ristorante dell’hotel (anche chi non soggiorna nella struttura) a pranzo e/o a cena al prezzo di € 13,00 bevande incluse.

Partecipanti

Hanno già confermato la loro partecipazione il Maestro Internazionale Artem Gilevych e i Maestri Fide Andrea Dappiano, Giulio Calavalle e Edoardo Vancini.

Gilevich

Artem Gilevych

Calendario

1º TURNO venerdì 16 febbraio 2018 ore 16,30
2º TURNO sabato 17 febbraio 2018 ore 09,00
3º TURNO sabato 17 febbraio 2018 ore 15,00
4º TURNO domenica 18 febbraio 2018 ore 09,00
5º TURNO domenica 18 febbraio 2018 ore 14,30

Info e Link

Sito Ufficiale

Bando

Preiscrizioni su Vesus

8 Commenti a “Torneo del Santo e Campionato Regionale Veneto”

  1. Edo
    19 febbraio 2018 - 13:44

    Orco, temo che tu abbia scritto sulla scia delle emozioni senza aver considerato il mondo reale in tutti i suoi aspetti.

    Il divieto di patta rapida a che cosa serve?
    Vediamo lo scenario classico.
    Tu organizzatore hai invitato Carlsen, Aronian, Kramnik (ovviamente) e diversi altri soggetti da zona-2800, con uno straordinario sforzo economico.
    Loro potrebbero intascarsi il tuo (cospicuo) ingaggio, giocare dieci mosse di una qualsiasi variante principale, concordare la patta dopo tre minuti e tornare in stanza a farsi gli affaracci loro.
    Ma così nessuno vedrebbe il sito del tuo torneo e nessuno cliccherebbe il logo dei tuoi sponsor, i quali l’anno successivo ti darebbero buca.
    Conclusione: i top-GM giocano *per noi appassionati*, affinché *noi* ci divertiamo e divertendoci clicchiamo per vedere le partite. Loro mangiano, e si arricchiscono pure, perché fanno divertire *noi*. E’ da qui che nasce l’obbligo delle 30 mosse.

    Tutt’altra cosa un torneo giocato da dilettanti per loro stessi, NON per far divertire te: presumo che tu non abbia focalizzato questa differenza.
    Incidentalmente a Padova non c’era la diretta online, ma anche se ci fosse stata il concetto non cambia: quei dilettanti NON erano retribuiti per far divertire te.
    Parliamo di dilettanti che spendono i loro soldi per stare in hotel a Padova e che devono incastrare il torneo nelle mille vicissitudini delle loro quotidiane esistenze.
    Dilettanti a cui magari non va di chiudere il torneo con una sconfitta, che poi gli resta l’amaro in bocca tutta la settimana.
    Dilettanti che dopo la partita devono guidare sino a casa sotto il diluvio universale per 150 chilometri, e che magari hanno piacere di partire il prima possibile sino a che c’è ancora un po’ di luce.
    Dilettanti che a casa loro ci vogliono magari arrivare per tempo, anche solo per poter dare da mangiare ai gatti e riposarsi, visto che il giorno successivo avranno la sveglia alle 6.30, usciranno di casa e non vi faranno più ritorno sino alle 21.
    Quale sarebbe esattamente il problema, se costoro vanno a casa quando hanno voglia di andarci senza forzare alla morte un finale pari contro un avversario preparato?

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