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Marzano_Tromso_02

E ora… tutti a Tromsø! Il sole di mezzanotte oltre il circolo polare artico

“Carlo, Carlo! Incredibile: Berlusconi ti cerca al telefono!”
“Ma che dici?”
“Siiiiì, è proprio lui! Mi ha detto di essere il Presidente!”
“Aaaaah, certo. Vado subito!
… Pronto, Steeeefano! Come stai?”
“Io starei bene. Tu piuttosto, dove sei finito… Ti rendi conto che non ti sei fatto più vivo dopo il reportage su San Pietroburgo? Sai quando è stato? LO SAAAAI? Nel dicembre 2010!”
“Sì, è vero, scusami, ho avuto dei pro…”
“Non mi interessa cosa hai avuto! Te ne sei andato in giro per l’Europa e manco ‘na foto hai mandato! Come se non bastasse, ci rovini pure gli articoli sul blog, perché inizi a perderle tutte e metti in crisi Mega, che non sa più cosa inventarsi nel riferire i risultati!”
“Sì, mi dispiace, purtroppo ho …”
“Che mi racconti? Mi avevi promesso solennemente i reportage lo scorso anno e io ci avevo fatto affidamento. Credi di cavartela così, dopo avermi tradito? Sei un bugiardo…”S - (
“Ma io NON TI HO TRADITO! Dico sul serio! Ho avuto un sacco di guai: l’aereo ha fatto ritardo; mi si è inceppata la macchina fotografica; il PC è finito in piscina; mi so’ beccato la febbre gialla; ho perso la memoria a breve termine; la casa è crollata; c’è stato il terremoto; una tremenda inondazione; LE CAVALLETTEEEEEEE! Non è stata colpa miaaaaaaaa!”8 - ) (1)
“Uhmmm… Non so se crederti. Ma va bene; basta che recuperi! E in fretta.”
“Subito, li scrivo subito. Magari lascio perdere quello di Tromsø: ormai sono passati due anni. Peccato, perché avevo anche delle foto di Janis che mi…”
“COSAAAAAAAAAA? Foto di Janiiiiiiiiiiiiis? Sai quanto valgono? E tu le tieni nel cassetto due anni? Sei pazzoooooo?”
“Ma pensavo che ormai fosse trascorso troppo tempo e quindi…”
“E quindi cosa? Chi se ne frega del tempo! Una volta tanto che hai foto serie, stai a guardare il tempo. Tira fuori qualche scusa e fammi immediatamente il reportage!”
“Va bene Stefano, mo’ m’invento qualcosa…”
Da Istanbul a Tromsø
GRANDE ESCLUSIVA per i lettori di Scacchierando!
Mentre a Istanbul ancora si sparecchiano le scacchiere delle olimpiadi 2012, il vostro blog preferito è già avanti nel tempo e, unico nel panorama scacchistico internazionale, con clamoroso anticipo vi fornisce un servizio fresco fresco sulla località che ospiterà la prossima edizione, quella del 2014: la Norvegia ha vinto la gara e quindi, fra due anni, tutti a Tromsø!
Noi inviati del blog siamo stati spediti in avanscoperta nel 2010, e quindi in realtà il reportage era prontissimo già da tempo, ma dopo lunghe riunioni con lo staff si è concordato di posticiparne la pubblicazione per farlo coincidere con la fine delle precedenti olimpiadi del 2012. Si cura ogni particolare a Scacchierando!
Bando alle ciance, vediamoci questa Tromsø.
Facile dire: vai in Norvegia. Sta appena sopra la Danimarca, che ce vo’?
Per raggiungere Tromsø la nostra allegra combriccola ha fatto tappa a Riga (Roma – Riga – Tromsø). Una volta arrivati a Riga -si dirà- il più è fatto: da lì, un salto e sei a Tromsø . Mica tanto… So che non ci crederete e controllerete sulla mappa: a Riga siete più o meno… a metà viaggio! Tromsø è sì in Norvegia, ma molto molto a nord, al di sopra del circolo polare artico.
Il volo aereo sui fiordi norvegesi è un autentico spettacolo. Passare proprio sopra le montagne che costeggiano il mare regala forti emozioni. Se vi capita scegliete il posto vicino al finestrino. Io come un pollo non avevo pronta la macchina fotografica. Poco importa: mi rifarò al ritorno!
Dopo un viaggio così affascinante, una volta atterrati siete colti da una sensazione molto suggestiva: si percepisce di essere arrivati proprio molto in alto, quasi sul tetto del mondo.
Ah già, la combriccola: Luca Shytaj e Renzo Ramondino (2). Un bel gruppetto di tontoloni: al bar dell’aeroporto di Riga, fra le chiacchiere; una variante lì, una qui; proprio la città di Tal e Shirov (si vede che l’aria del posto ispira il gioco tattico); la moneta norvegese; cosa si mangerà; bla bla bla… Nessuno che si preoccupi di dare uno sguardo all’orologio e veramente per miracolo non abbiamo perso il volo!: - o Tasso di concentrazione non esattamente in linea con l’imminente torneo di scacchi.
La spedizione dei giocatori italiani…
Ma… chi ha scattato la foto? Dai che inseriamo l’autoscatto: vieni anche tu!

  … completa con la reporter fotografa Janis Nisii

Ringraziamo la nostra fotografa ufficiale per averci gentilmente offerto molti suoi scatti, che arricchiscono il reportage. A partire dal meraviglioso tramonto in copertina (3).
Il sole di mezzanotte
In queste latitudini potrete ammirare il noto fenomeno del “sole di mezzanotte”, ossia le giornate a luce piena 24h/248 - ) Tuttavia, quello del torneo (4) non è il periodo “migliore” per osservare il fenomeno: in agosto il sole non rimane proprio ventiquatt’ore di seguito, e verso l’una di notte fa un po’ di scena, fingendo un attimo di sparire dietro le montagne, per riapparire dopo una mezz’oretta. Quindi, in sostanza, avete luce sempre!
Buio in città
Il panorama dalla finestra della mia camera: di notte…
… e di giorno
La prima notte mi sono svegliato alle 3 per i raggi del sole che entravano prepotenti nella stanza. Come sappiamo le popolazioni nordiche, vivendo praticamente sei mesi al buio, sviluppano un enorme rispetto per la luce del sole e la loro prima preoccupazione non è esattamente quella di scegliere tende “efficaci”.
Ricordate il film “Insomnia” (5), con Al Pacino che non riesce a chiudere occhio e ammucchia tutto quello che trova davanti alle finestre cercando di tappare la luce? Bene: è proprio così! Si narra che anche illustri giocatori negli anni precedenti siano stati colpiti da raptus nei combattimenti notturni con le povere tendine…: - )
Pertanto, per olimpiadi del 2014, prevedo risultati clamorosi nei primi turni, quando i super gm non si saranno ancora acclimatati.

 

La città
La città di per sé è un filo deludente, ma la ricchezza di Tromsø è nella sua collocazione geografica: immersa nei fiordi norvegesi, fra mare e montagne. Del resto, non arrivate certo fin lì per fare shopping.
Inoltre, Tromsø è la sede più adatta in Norvegia per assistere all’incantevole fenomeno dell’aurora boreale. Però dovreste andarci in inverno. Non potendo noi aspettare tre mesi solo per scattare una fotografia, in questo caso ci siamo permessi di attingere al web. Ma ne vale la pena…
Aurora boreale (foto web)
Comunque, specie per i più freddolosi, anche in estate il posto non è male.

Tromsø dall’alto


La via principale
Dalla sede di gioco per arrivare al centro vi aspetta una bella passeggiatona: potete scegliere fra banali strade asfaltate e un vero e proprio bosco.

Il bosco che separa l’hotel dalla città

L’architettura è molto semplice: legno a dismisura e una marea di costruzioni prefabbricate nelle zone periferiche. Non abbiamo visto un solo terrazzo che si reggesse con il cemento: tutti con semplici travi di sostegno in legno.
Casa tipica
La tecnica di costruzione è dovunque piuttosto elementare. Del resto, qui gli architetti non azzardano più di tanto: quelle rare volte che provano a usare il cemento succede un casino!
Che disastro!
Il cibo norvegese era… boh? Veramente non saprei: io sono andato a menu fisso, tutti i giorni. Il salmone era troppo buono!
Piatto nazionale
In ogni caso, questi norvegesi hanno stranissime abitudini alimentari: qui per esempio sono riuscito a immortalare un tipico individuo del luogo che aveva ordinato insieme acqua ghiacciata e tè bollente! Bah…X - |
Che tipi questi norvegesi!
Il torneo
Non so quale sede hanno previsto di destinare alle olimpiadi. L’open si giocava in un hotel fuori città, vicino all’aeroporto: ottima sede, bella e spaziosa.
Scandic hotel
Sala da gioco
Sala da pranzo
Ditemi se non sembra una partita di poker: Bartel è appena andato “all in” sfoderando un’aggressiva g5, e Luca scruta l’avversario nella speranza di carpire qualche informazione:
… g5!? All in!
Anche il mf Ramondino assume una posa prettamente pokeristica (tipica per nascondere i movimenti della laringe):
Renzo Ferguson
Fra i giocatori c’era anche Carlsen, che stranamente in questa occasione non era il n. 1 del tabellone (6):
Carlsen senior
Una dedica merita anche il gm finlandese Westerinen, vero mito in Scandinavia:
Westerinen
Ecco un’intera famiglia di scacchisti, tutti iscritti al torneo. Chissà che fra qualche anno non formino una squadra:
Il team Socko
Il torneo non è andato benissimo: tanto che alcuni di noi, raggiunta la sconcertante quota –30, hanno iniziato a cercare gratificazioni in attività alternative:
-2K
Attività collaterali
Ottima l’organizzazione del torneo, che ha avuto anche la gradevole iniziativa di preparare una mega grigliata (7).
C’è stato il pittoresco benvenuto dell’organizzatore…
Welcome everybody
… con tanto di musica tipica norvegese a seguire:
Sonata in do maggiore
La grigliata
Che mega zuppa!
In questi posti non è necessario portarsi i frigo: l’acqua è talmente fredda che viene spontaneo sfruttare l’aiuto della natura.
Frigo totalmente naturale…
… oppure in versione più tecnologica
Come sempre, le iniziative parallele al tornei sono ottima occasione di svago per creare e consolidare le amicizie fra i giocatori, che in sala da gioco talvolta neanche riescono a salutarsi. Qui in primo piano il super gm Van Wely scherza con la wgm rumena Alina L’Ami. Alina, oltre che giocatrice, è anche una nota reporter, e girando il mondo per tornei con il marito (il gm Erwin L’Ami) ha avuto la bella idea di creare un suo sito personale, che merita senz’altro una visita: http://www.alinalami.com/
Van Wely vs L’Ami
Noi invece siamo in compagnia della simpatica coppia ungherese Gyimesi & Medvegy. Cosa c’è di meglio di una cenetta immersi nel verde dei fiordi norvegesi?

Guardate che sfondo!

Nota di colore della grigliata: quante volte avete sentito dire o avete detto (8) “puzzi come un caprone”? Bene. Io ho veramente compreso a fondo la portata di questa affermazione solo in occasione della grigliata. Eccolo qui, il nostro eroe:
La foto non rende…
Vi assicuro: un tanfo indescrivibile X - | Sotto vento si sentivano le folate a decine di metri di distanza, e noi avevamo persino timore che avvicinandoci troppo avremmo potuto impregnarci i vestiti!
In conclusione, una giornata indimenticabile. Con le meravigliose montagne alle spalle, il mare davanti, e il sole in modalità “tramonto fisso”…
Tramonto sui fiordi
… come si fa a non essere felici e soddisfatti?
Tutti contenti
Altra iniziativa collaterale è stata una gita in barca. Si partiva dal porto di Tromsø e si andava “al largo” per pescare. Trovandoci proprio nei fiordi, abbiamo aderito con entusiasmo.
Il nostro mezzo di trasporto
Si parte!
Italian company
Tipiche case sui fiordi
Vi mostro la seguente solo per una curiosa coincidenza (non essendo io peraltro un amante di caccia e pesca…): la foto è esattamente speculare a quella che trovate nel servizio pubblicato da Scacchierando durante il torneo, e scattata, appunto, proprio dal fotografo che io inquadro qui sotto.
Pesca a specchio
Bella gitina “sociale”, rilassante per tutti tranne che per i pesci. Noi del gruppetto italiano, però, ne volevamo ancora, per cui ci siamo regalati un’altra più corposa avventura fra i fiordi, approfittando del tempo libero dopo l’ultimo turno. Così, abbiamo avuto occasione di scoprire l’esistenza di un luogo veramente singolare: l’isola dei bisonti. Totalmente selvaggia, i norvegesi l’hanno destinata ai bisonti, che scorrazzano liberi e indisturbati nella loro dimora esclusiva.
L’isola dei bisonti

Janis e Luca
Dopo quest’ultimo tour la vacanza è proprio finita, purtroppo. Ci rivedremo tutti insieme alle olimpiadi del 2014!

E’ ora di tornare a casa
Memore del meraviglioso viaggio di andata, da bravo reporter per il volo di ritorno avevo tenuto a portata di mano la macchina fotografica. Solo che… : - o

Arrivederci Troms
ø!
; - )
Carlo
Note:
1.    Mica starete a cercare la citazione? Direi che è superflua, no?8 - )
2.    Ai giornalisti era riservato un altro volo.
3.    Le foto di Janis sono le due in copertina nonché i numeri 1, 7, 11, 17, 18, 19, 21, 24, 25, 29, 30, 32, 33, 35 e 37. Quelle belle, insomma…
4.    Le olimpiadi 2014 si terranno dal 1° al 14 agosto, il festival annuale fino al 2010 si è svolto nello stesso periodo. Per il futuro non so cosa accadrà, perché nel 2011 il torneo, pur regolarmente in calendario, è stato annullato.
5.  Il film è ambientato in Alaska, in una città il cui nome sembra fatto apposta per rappresentare il fenomeno del sole a mezzanotte: Nightmute. In realtà le riprese sono state girate altrove, addirittura in Canada. Per la cronaca, comunque, Nightmute è più a sud rispetto a Tromsø: - P
6.    Trattasi ovviamente del papà Henrik. Chissà cosa si prova ad avere un figlio 800 punti elo sopra.
7.    Per riagganciarmi alla nota n. 5 del reportage su san Pietroburgo, qui i norvegesi si dimostrano molto più ospitali dei russi: era previsto un “biglietto” per la grigliata, ma i giocatori stranieri avevano un trattamento di favore e godevano di un prezzo ridotto (e non triplo, come in Russia).
8.     Spero per voi che sia più frequente il secondo caso.

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