Scacchierando
Carlsen, vincitore nel 2013

Il Cannibale vince la Sinquefield Cup!

Carlsen batte anche Aronian e conclude a 4,5/6! Nakamura 3,5 Aronian 2,5 Kamsky 1,5

Una prova di forza devastante. Magnus Carlsen, a cui bastava la patta per vincere il torneo, in posizione leggermente favorevole rifiuta l’offerta di patta di Aronian e riduce in mille pezzi orgoglio e resistenza del (dal prossimo aggiornamento ex) Numero due al Mondo che, subito dopo, sbaglia perdendo un pezzo in poche mosse. L’armeno aveva giocato ad “una porta sola” per larghi tratti dell’incontro costringendo Carlsen a subire passivamente (“tutto quello che potevo fare era aspettare“, dichiarerà nel post partita Carlsen), senza però riuscire a trovare una linea per concretizzare l’iniziativa (“avevo un grande vantaggio, ma dopo ho giocato come un idiota, ho iniziato a giocare mosse ridicole” dichiarerà Aronian al termine della partita). Dopo l’improvviso cambio di situazione, Aronian non ha trovato la forza di abbandonare (“perdere questa partita è imbarazzante“) ed ha proseguito per quindici mosse nonostante la posizione non offrisse alcuna chance di salvezza e, dopo la stretta di mano, il Numero Uno al Mondo, apparso contrariato, si è sostanzialmente rifiutato di analizzare la partita con l’avversario. Piccole scaramucce tra il “Monarca Assoluto” (che nel post partita non nominerà mai Aronian, chiamandolo “il mio avversario“)  ed uno dei suoi “sudditi” (apparso imbarazzato nella conferenza stampa finale), costretto dopo tre anni a scendere sotto quota 2800.

Con questa vittoria “non necessaria” Carlsen stravince la Sinquefield Cup con un punto di vantaggio su Nakamura, lancia un segnale di grande “confidenza” nei propri mezzi ed invia ai suoi futuri avversari un messaggio forte e chiaro: contro di me la patta la puoi prendere quando ne hai l’opportunità altrimenti, anche se ho solo un leggero vantaggio, non accetto offerte di armistizio anche se con mezzo punto vinco il torneo. Nel frattempo, nel Live Rating (e nel prossimo aggiornamento FIDE), i punti Elo FIDE di differenza con il campione del Mondo Anand sono diventati quasi 100! (2870 a 2775). Dopo questa prestazione del norvegese, è davvero difficile immaginare cosa possa inventarsi la “Tigre indiana” per non essere destituito tra due mesi.

Nell’altra partita dell’ultimo turno Nakamura, alla ricerca di una vittoria per sperare di aggiudicarsi il torneo, si era ritrovato con il Re al centro ed esposto (Kamsky commenterà “Hikaru è Hikaru, gli piace giocare così“) e alla fine può ritenersi più che soddisfatto della triplice ripetizione finale e dei 7,8 punti Elo FIDE guadagnati al termine del torneo (“quando si guadagnano punti Elo, in genere si tratta di un buon risultato” affermerà Nakamura nel post partita). Stando alla parole del magnate Rex Sinquefield, la competizione avrà una seconda edizione che potrebbe essere “a little bigger” e Jennifer Shahade, durante il commento in diretta, ha ipotizzato un torneo “allargato” a Caruana e Kramnik. La sensazione, però, e che la condizione necessaria sia la presenza di Carlsen nel torneo…

Classifica Finale 

Carlsen 4,5
Nakamura 3,5
Aronian 2,5
Kamsky 1,5

a classifica finale, con l'unita di misura statunitense

la classifica finale, con l’unità di misura statunitense

Breve cronaca turno per turno

1° TURNO

Kamsky, dopo un avvio piuttosto prudente, ha cominciato a giocare in “brooklyn style” ma ha commesso un paio di imprecisioni ed è stato letteralmente travolto dal contropiede di Carlsen, che ha sfoderato delle mosse fantastiche. L’esecuzione è stata poi una formalità per un “extraterrestre” (planet over 2850) come il norvegese. Nell’altra partita Nakamura ha sviluppato una certa iniziativa che il Numero Due al Mondo è riuscito ad anestetizzare con grande precisione. Quando però si trattava solo di decidere come pattare, con un eccesso di confidenza Aronian ha giocato 30..Db5?? (Maurice Ashley: Aronian said he felt like a child) con l’intenzione di liquidare forzatamente la posizione. Ma l’esito è stato quello di perdere forzatamente in due mosse qualità e partita e di scendere sull’affollato pianeta dei Super GM under 2800.

2° TURNO

Aronian, con il bianco, dopo poche mosse si è ritrovato in posizione inferiore contro l’olandese di Carlsen, ma questa volta il numero al Numero Uno al Mondo si è lasciato scappare la preda e dopo 40 mosse la contesa è terminata con una patta d’accordo in posizione pari. Nakamura resta l’unico a punteggio pieno dopo la vittoria sulla siciliana di Kamsky, ottenuta grazie alla superiorità tattica dimostrata nello zeitnot reciproco prima del controllo della quarantesima.

3° TURNO

Nakamura, con il nero, ha provato a sfatare il tabù Carlsen (sette sconfitte e nessuna vittoria nei venti precedenti) ma, nonostante la qualità in meno, Carlsen è riuscito a costruire una fortezza e dopo il controllo della quarantesima i due giocatori si sono accordati per la patta. Kamsky interrompe l’emorragia di punti e, con una condotta piuttosto prundente, porta a casa il primo mezzo punto del torneo contro Aronian.

Nakamura si presenta con gli occhiali da sole
Nakamura si presenta con gli occhiali da sole
subito imitato da Shashade e Seirawan!
subito imitato da Shahade e Seirawan!
l'illustre precedente: Paul Benko inforca gli occhiali per non essere "ipnotizzato" da Tal
l’illustre precedente: Benko inforca gli occhiali per non essere “ipnotizzato” da Tal

anche se al termine della partita Nakamura su twitter scriverà: “No hypnotism, better chess“. A proposito di Nakamura, segnalerei anche quest’altro “cinguettio” del Numero Uno statunitense postato all’inizio del torneo: “This is my time to shine, and I feel good. Questo è il mio momento…mi sento fortissimo!” (la traduzione non è nostra, ma di Nakamura stesso che ha postato anche in italiano). Sinora, i fatti gli hanno dato ragione!

4° TURNO

Giornata no per gli statunitensi che, dopo essere usciti male dall’apertura, decidono di sacrificare del materiale (Kamsky un pedone contro Carlsen, Nakamura un pezzo per due pedoni con Aronian) per liberarsi dalla pressione. Ma, come si può leggere nitidamente sui cartelloni del torneo, di fronte avevano i primi due al Mondo che dimostrano che non si trovano lì per caso. Grazie a questi risultati, Carlsen balza in testa alla classifica.

5° TURNO

Carlsen sceglie la berlinese e spegne sin dall’inizio le velleità di Nakamura, apparso a dire il vero non particolarmente bellicoso. E la partita termina con una patta per ripetizione dopo 32 mosse. Patta non particolarmente emozionante tra Aronian-Kamsky, con l’armeno che conferma la sua “allergia” nei confronti dell’olandese arrivando persino a soffrire prima di entrare in un finale di alfieri contrari.

Foto dalla galleria del sito ufficiale

Articolo di presentazione

A due mesi dall’inizio del Match Mondiale Magnus Carlsen vola a Saint Louis (Missouri, USA) per disputare, dal 9 al 16 settembre, la Sinquefield Cup. Mentre Anand si sta preparando con i suoi secondi in India, lo Sfidante ha dunque deciso di affrontare un Super Torneo con Aronian, Nakamura e Kamsky! Viste le caratteristiche dei contendenti, il doppio girone all’italiana promette grande spettacolo che gli spettatori on line potranno godersi in compagnia dei commentatori a cui è stata affidata la copertura dell’evento: Yasser Seirawan, Maurice Ashley e Jennifer Shahade. Il torneo prende il nome dai fondatori del “Chess Club And Scholastic Center of Saint Louis”, Jeanne e Rex Sinquefield, organizzazione educativa che si propone di promuovere e sostenere il gioco. Contrariamente a quanto accade in molti altri Super Tornei, e con la trasparenza tipica delle manifestazioni a stelle e strisce, è noto il Montepremi (170.000 $) la cui “struttura” si può tradurre in 20.000 $ di ingaggio (che spettano all’ultimo classificato) e 50.000 $ di premio in più che andranno al vincitore. Grazie al fuso orario, le partite si svolgeranno in “prima serata” (inizio alle ore 20 in Italia).

World Rank Name Elo Country Age
No. 1 GM Magnus Carlsen 2862 Norway 22
No. 2 GM Levon Aronian 2813 Armenia 30
No. 9 GM Hikaru Nakamura 2772 United States 25
No. 16 GM Gata Kamsky 2741 United States 39
media elo 2797

 

Sinquefield_Cup_2013_logo3

Carlsen_Fressinet_allenamento_estate_2013

Raramente uno Sfidante al Titolo Mondiale affronta una competizione così impegnativa a due mesi dal Match, ma Carlsen non ha problemi di aperture da preparare e può tranquillamente avvicinarsi al Mondiale giocando in un Super Torneo.

Aronian_Caoli_Amantea_2013

A qualificazione al Torneo dei Candidati già acquisita per Elo, il Numero Due al Mondo non è riuscito a trovare le motivazioni per ben figurare nella Word CUP. Ma dopo una breve vacanza in Amantea, Levon Aronian troverà senz’altro gli appetiti giusti per questa competizione. (Foto pagina ufficiale di Aronian su Facebook)

Nakamura_Memorial_Tal_2013

Dopo i “fallimenti” nella World CUP e nel GP FIDE, per Nakamura lo status di Candidato al Titolo Mondiale resta ancora una chimera. Ma una vittoria in questo torneo potrebbe essere un “titolo” da presentare agli organizzatori del Torneo dei Candidati per ottenere la “wild card”. Il Numero Uno statunitense incontrerà per due volte la sua bestia nera (se di bestia nera si può parlare quando ci si riferisce al Numero Uno al Mondo), Magnus Carlsen, che non è mai riuscito a battere nei 20 precedenti (7 sconfitte) a cadenza classica.

World_Cup_2013_Kamsky_round_4

Anche il Numero Due statunitense ha mancato l’obiettivo di qualificarsi al Torneo dei Candidati. Al contrario del connazionale, per Kamsky affrontare Carlsen non sembra essere un “problema” (+2=7-1, con Gata in vantaggio anche nelle rapid per 4 a 2). Anche Kamsky ha le sue chance di aggiudicarsi questo torneo impronosticabile.

Sinquefield_Cup_2013_logo2

Regolamento. I sei turni del doppio girone all’italiana si disputano dal 9 al 15 settembre con inizio alle ore 13 locali (le 20 in Italia), ad eccezione dell’ultimo turno che prenderà il via alle 11 (18). Unico giorno di riposo al termine del girone di andata, il 12 settembre. La cadenza di gioco è di 90′ x 40 mosse + 30′ per terminare la partita con 30″ di incremento per mossa dalla prima mossa. Sul sito ufficiale non è ancora rinvenibile un regolamento completo ma, dalla presenza dei “Playoff” nel calendario (ore 18 del 15 settembre, l’una del 16 settembre in Italia), deduciamo che in caso di arrivo a pari merito siano previsti degli spareggi rapid.

Chess Club and Scholastic Center of Saint Louis

uno scorcio del Chess Club and Scholastic Center of Saint Louis, che ospiterà la manifestazione. Gli spettatori potranno assistere agli incontri dal vivo ma, com’è noto, negli States “nessun pasto è gratis” per cui gli interessati dovranno sborsare 15 $ (al giorno, biglietto “Knight”) grazie ai quali si potrà anche accedere alla sala del commento dal vivo (Varuzhan Akobian e Ben Finegolded) ed al buffet. Se poi si è disposti ad acquistare il biglietto “Queen” (120$ per tutta la manifestazione), si riceverà un set di scacchi in edizione limitata commemorativo dell’evento.

la co-commentatrice Jennifer Shashade (a sinistra), scacchistia, pokerista, scrittrice e all'occorrenza anche foto modella - foto Daniel Meirom

la co-commentatrice Jennifer Shashade (a sinistra), scacchista, scrittrice (“chess bitch” e “play like a girl”), pokerista e nell’occasione anche foto modella – foto Daniel Meirom

Calendario

Pairings for Round 1 – 09/09/2013

No. White Rating Result Black Rating
1 Carlsen, Magnus 2862 1-0 Kamsky, Gata 2741
2 Nakamura, Hikaru 2772 1-0 Aronian, Levon 2813

Pairings for Round 2 – 09/10/2013

No. White Rating Result Black Rating
1 Aronian, Levon 2813 1/2 Carlsen, Magnus 2862
2 Nakamura, Hikaru 2772 1-0 Kamsky, Gata 2741

Pairings for Round 3 – 09/11/2013

No. White Rating Result Black Rating
1 Carlsen, Magnus 2862 1/2 Nakamura, Hikaru 2772
2 Kamsky, Gata 2741 1/2 Aronian, Levon 2813

Pairings for Round 4 – 09/13/2013

No. White Rating Result Black Rating
1 Kamsky, Gata 2741 0-1 Carlsen, Magnus 2862
2 Aronian, Levon 2813 1-0 Nakamura, Hikaru 2772

Pairings for Round 5 – 09/14/2013

No. White Rating Result Black Rating
1 Nakamura, Hikaru 2772  1/2 Carlsen, Magnus 2862
2 Aronian, Levon 2813  1/2 Kamsky, Gata 2741

Pairings for Round 6 – 09/15/2013

No. White Rating Result Black Rating
1 Carlsen, Magnus 2862  - Aronian, Levon 2813
2 Kamsky, Gata 2741 1/2 Nakamura, Hikaru 2772

 

sito ufficiale

partite in diretta con commento di Seirawan, Ashley e Jennifer Shahade 

diretta chessdom con analisi di Houdini

187 Commenti a “Il Cannibale vince la Sinquefield Cup!”

  1. maurizio scacco
    9 settembre 2013 - 14:16

    …pronostici? :-P Davvero tosta… è uno di quei tornei che, se lo disputi 3 volte di seguito, può avere 3 vincitori diversi.

  2. maurizio scacco
    9 settembre 2013 - 20:42

    Magnus al solito gioca a scacchi… Chissà se per novembre sta preparando qualcosa o si affiderà al suo intuito, ai micro-micro-micro vantaggi… Se non sapessi chi è direi: “che p….”!

    Secondo me invece ci saranno scintille nell’altra scacchiera… sarà una variante preparata da Levon?

  3. Sinquefield Chess Cup 2013 LIVE! | Chessdom
    9 settembre 2013 - 23:21

    [...] Bergensjaak / Scacchierando / [...]

  4. maurizio scacco
    10 settembre 2013 - 21:47

    Carlsen è davvero… speciale. Non oso pensare cosa stanno preparando Anand e staff. Secondo me stanno… diventando matti :-D

  5. maurizio scacco
    11 settembre 2013 - 08:46

    Carlsen si è detto deluso per non aver provato a forzare al momento opportuno. Gioca sempre per vincere, sarei stato curioso di vedere come sarebbe andata se avessero giocato una delle varianti principali critiche del Leningrado… Nakamura intasca il secondo punto, anche se a me è parso che sia stato Kamsky a giocare in maniera troppo eccentrica, sembra abbia preso questo come un torneo di allenamento in cui dar sfogo a tutta la sua fantasia… Deve fare attenzione che qui non siamo alla World Cup. Quest’anno Aronian ha sofferto un po’, forse sta dedicando tempo e risorse ad altro, lo vedo come “se proprio devo giocare… dopotutto è il mio lavoro”, insomma forse ha perso un po’ gli stimoli, non so.

  6. maurizio scacco
    13 settembre 2013 - 04:28

    dopo 3 turni ecco che Nakamura (al quale probabilmente ho portato fortuna) si trova ad avere grosseppossibilità di vincere il torneo. Ecco perché i 6 turni non li ho mai digeriti. Poi, naturamente, ogni previsione rimane buttata lì, con mille variabili e colpi di scena. Forse MC era partito con l’idea di giocare Af4 alla abbastanza prevedibile est-indiana del ninja fighter per uscire al solito dalle vie più battute. A me proprio non è piaciuta e a questo punto, forse, nemmeno a lui. Certo, poi la posizione si è fatta interessante ma credo che quando una posizione la devi complicare perché non hai ottenuto nulla dall’apertura, ci sia qualcosa da modificare. Ok, lo dico: ci sono dei momenti che penso che MC, preso da delirio di onnipotenza, decida 10 minuti prima della partita cosa giocare :-D

  7. maurizio scacco
    13 settembre 2013 - 04:33

    Nakamura scrive di sentirsi in grande forma dopo l’erroraccio di Aronian, le partite libertine stile circolo di Kamsky, e la poco felice linea scelta da Carlsen. Lo rimanderei alla lettura dell’ottimo libro di Rowson… :-D

  8. Dico io
    14 settembre 2013 - 12:05

    Segnalo questa raffinatezza:

    http://www.youtube.com/watch?v=MgcmeFEwnnE

    Tra un po’ le presentazioni saranno del tipo (immaginate Dan Peterson):

    “At the White pieces, with a weight of 160 pounds, coming from cloudy wild Norway, Magnus-The Hammer-Carlsen!”

  9. Megalovic
    15 settembre 2013 - 11:09

    Carlsen si conferma il giocatore più “spietato” nei tornei. Come quasi sempre accade il norvegese, sia che i tornei li vinca sia che arrivi secondo (difficile trovare un torneo dove arrivi terzo…) ottiene il massimo dei punti con il giocatore, o i due giocatori (se il torneo è di sola andata), meno in forma del torneo. Cosa che invece non sempre riesce all’avversario di turno per la vittoria del torneo.

    Punti realizzati contro Kamsky
    Carlsen 2/2
    Nakamura 1 (+ risultato di oggi)
    Aronian 1

    Ultimi tornei:
    Tata 2013 (Carlsen 1° davanti ad Aronian, 14 giocatori), risultati contro gli ultimi due classificati
    Carlsen 2/2
    Aronian 1,5/2
    Memorial Tal 2013 (Carlsen 2° dietro Gelfand, 10 giocatori) , risultati contro gli ultimi due classificati
    Carlsen 2/2
    Gelfand 1/2
    Norway Chess 2013 (Carlsen 2° dietro Karjakin, 10 giocatori) risultati contro gli ultimi due classificati
    Carlsen 2/2
    Karjakin 2/2
    London Classic 2012 (Carlsen 1° davanti a Kramnik, 9 giocatori) risultati contro gli ultimi due classificati
    Carlsen 2/2
    Kramnik 2/2
    Finale del Grande Slam 2012 (Carlsen primo dopo gli spareggi blitz con Caruana, 6 giocatori andata e ritorno), risultati nelle due partite contro l’ultimo classificato
    Carlsen 2/2
    Caruana 1,5/2

    Fa eccezione il solo Torneo dei Candidati dove Carlsen (vittorioso per spareggio tecnico su Kramnik, 8 giocatori andata e ritorno), come Kramnik, lasciò mezzo punto a Radjabov.

    Totale Carlsen (2 primi posti, 2 secondi posti, 2 primi ex aequo, tornei poi vinti con lo spareggio, + Sinquefiel CUP)
    13,5/14
    Totale dell’”avversario di turno” per la vittoria del torneo (2 volte Kramnik, Aronian, Caruana, Gelfand, Karjakin e Nakamura)
    10,5/13 (manca il risultato di Nakamura con Kamsky)

    Se invece consideriamo solo i punti ottenuti contro gli altri avversari, nei sette tornei considerati l’”avversario di turno” ne ha portati a casa 2,5 in più di Carlsen (manca il risultato di Carlsen con Aronian), con il norvegese in vantaggio negli scontri diretti per 5,5 a 4,5.

  10. Ludwig Rettore
    15 settembre 2013 - 15:13

    Micidiali queste statistiche Megalovic ))))

  11. maurizio scacco
    15 settembre 2013 - 18:31

    previsioni per oggi? patte abbastanza tranquille oppure partite “sentite” per sistemare ELO e posizione in classifica? Aronian avrà voglia di lottare?

  12. Ludwig Rettore
    15 settembre 2013 - 23:08

    Non capisco come possa essere considerata errata 56 Ce1…

  13. Ludwig Rettore
    16 settembre 2013 - 00:12

    Io non ho visto nulla ma sulla base dei vostri commenti mi sembra che l’aspetto davvero irritante di tutta la favola sia l’atteggiamento di Aronian postpartita. Tutte queste affermazioni: “ho giocato come un idiota”, “sconfitta imbarazzante”, “era facilmente vinta bastava fare così e così” non sono proprio piacevoli da sentire, soprattutto se dopo una lunga e tesa battaglia chi ha vinto lo ha fatto con classe e perizia tecnica. Sembrano insomma avere l’obiettivo di togliere valore alla partita e sminuire in maniera evidente la prestazione dell’avversario.

  14. maurizio scacco
    16 settembre 2013 - 09:16

    a quale mossa esattamente Aronian ha chiesto la patta che Carlsen ha rifiutato?

  15. orcodituapse
    16 settembre 2013 - 15:35

    Anand fino a qualche anno fà era un giocatore eccezionalmente dinamico e con un istinto tattico mostruoso, velocissimo e pure preciso.
    Credo che dopo il match che gli ha dato il titolo si sia sgonfiato, forse ha dato tutto in quell’occasione.
    Già contro topalov ha giocato molto più solido ed in generale ad un livello inferiore, contro gelfand poi… forse non meritava nemmeno di mantenere il titolo.
    Rimane il fatto cmq che se vuole difendere il suo titolo deve giocare ultraggressivo; è il solo modo.
    Nakamura non è affatto un termine di paragone affidabile perchè, a parte il fatto che globalmente non vale il 10% del miglior anand, è un giocatore dallo stile scorretto posizionalmente e contro gente che calcola bene le prende sempre.
    Ribadisco il fatto che per battere carlsen o si è capaci di vedere robe che il norvegese nemmeno immagina (cioè come kramnik o ivanchuk …) o la si butta in lotta selvaggia sperando di coglierlo in qualche variante in cui è poco preparato (cioè giri, nepo, caruana, svidler…); il tutto condito da una forma psicofisica ottimale perchè bisogna essere preparati a lunghe maratone.
    In definitiva il compito che tocca ad anand è veramente proibitivo; l’anand di bonn ce l’avrebbe fatta quasi sicuramente, quello attuale non lo so, temo di no.
    Quanto all’elo beh…
    Se a voi appaga un numero piuttosto che un altro, tanto piacere.
    A parte il fatto che ci sono numerosi studi accademici che dimostrano come il sistema elo non sia poi così affidabile.
    Io voglio solo questo: chi baratterebbe una partita di bellezza epica (ad esempio la kramnik-mc shane di londra 2012) con 10 punti di elo in più.
    Totò in un noto film invito un senatore a pulirsi per bene le “retrovie” e probabilmente farebbe lo stesso con chi sceglie i 10 punti elo.
    Carlsen potrà anche arrivare a 5000 di elo ma per me rimane un giocatore scialbo, noioso, quasi avvilente da guardare; manco andersson mi intrisisce così.
    100 sue vittorie non ne valgono una di kramnik o ivanchuk.
    Quanto al discorso “tikitaka” faccio presente che il barcellona l’anno scorso è stato capace di farsi prendere a pallate non solo dal bayern, ma perfino dal mio povero derelitto milan (almeno all’andata, e se entra il tiro di niang…) nonchè in anni passati perfino da quella armata brancaleone che da sempre (1908) è l’inter…

  16. orcodituapse
    16 settembre 2013 - 17:10

    Non è che le sparassi gratuite prima, mentre adesso sono maturato.
    Io dico sempre e solo quello che penso, e quello che penso deriva solo da quello che vedo.
    Dopotutto non ho parenti nè in russia, nè in norvegia nè in india.
    Non condivido invece l’analisi di botvinnik sul valore dell’elo.
    L’elo è un numero pressochè insignificante e anzi spesso fuorviante (un pò come lo spread).
    Se l’elo realmente indicasse quanto è forte un giocatore come si possono giustificare certi scores nei testa a testa tra giocatori?
    Forse non tutti sanno che ad esempio volokitin (guarda un pò, giocatore ultratattico e aggressivo) sta 4-0 contro carlsen: e non mi si dica che carlsen all’epoca era molto giovane visto che era più giovane anche volokitin (che peraltro è un 88 contro carlsen che un 90)… e all’epoca delle loro partite avevano un elo molto simile; solo che poi l’ucraino si è plafonato mentre carlsen no!
    Come si giustifica che uno shirov, che ha scores abbastanza buoni contro tutti i migliori, non abbia mai battuto kasparov (e anzi ne ha prese diverse di scoppole)?
    L’elo forse può dare un’indicazione di come potrebbero andare le cose in un open, senz’altro molto meno in un torneo all’italiana ma in un match per me l’elo conta pressochè zero.
    La verità è che ogni giocatore ha i suoi punti forti e deboli, che non riguardano solo gli aspetti tecnici peraltro ma includono pure fattori psicofisici, ambientali…
    Ed ogni giocatore di scacchi sa che c’è sempre un avversario più indigesto di altri, anche se dotato di un elo inferiore.
    Io dico che anand se vuole tenersi il titolo deve massimizzare i suoi sforzi laddove carlsen è più vulnerabile (e o stesso farà carlsen): se spera di difendere il titolo mondiale con delle berlino o delle francesi di cambio può stare fresco….

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