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Norway Chess 2023

Nakamura punisce Caruana e vince l’evento! Gukesh 3°; male Carlsen (6°), Firouzja (8°) e Abdusattorov (9°)

Semplicemente, the world’s strongest chess tournament. Non le manda a dire il Sito ufficiale quando si tratta di presentare l’evento a chi arriva in Home Page. E se è vero che certe affermazioni servono ai click e a fomentare discussioni tra gli appassionati, vero è anche che il pacchetto di giocatori che ci viene offerto è davvero notevole: possiamo accordarci su Se non questo, alternative?

norway chess sede di gioco esterno

Eccoci arrivati presso la Sede di gioco, il Finansparken

Arriviamo a Stavanger per l’undicesima volta: notiamo subito che l’Albo d’Oro vede i nomi di Karjakin (2 volte), Topalov, Aronian, Caruana e Carlsen.

Carlsen 5 volte, 4 delle quali nelle ultime 4 edizioni. Il “padrone di casa” sta facendo il possibile per rendere il Norway quello che Dortmund era per Kramnik: proprietà privata. Naturalmente, “gli altri” non si presentano con l’idea di essere qui a fare “gli altri”: vediamo subito chi vedremo in azione in Norvegia.

Partecipanti

Magnus Carlsen, Elo 2853, N.1 al mondo

Rieccolo! Sì, ok, è vero che lo abbiamo appena finito di vedere vincere il Superbet Rapid&Blitz,  ma qui parliamo di tempi classici, sempre un altro discorso in generale e in particolare per lui che sembra stare decidendo come affrontare la carriera “dopo”. Si è definito “rusty” (arrugginito) e ha dichiarato di non avere idea del suo stato di forma in questo tipo di cadenza: non è l’ultimo dei motivi di interesse del torneo! Vorrà dimostrare di essere il più forte? Vorrà pensare a divertirsi? Si annoierà e penserà al Poker? Lo sa lui, o forse persino lui lo saprà solo ad orologio in moto 🙂 Di certo è il Campione del Mondo 2013-2023 che ritorna in campo “dopo”: come si sentirà e quanto vorrà cavare da questo evento avrà la sua importanza nei suoi pensieri su come affrontare il “semipensionamento”.

carlsen firou Alina l'Ami Tata Steel Chess

Firouzja – Carlsen, Tata 2020 (Foto: Alina l’Ami)

Alireza Firouzja, 2785, N.4

Rieccolo/2! Anche il giovane Supertalento si vede poco in giro a tempo classico da qualche tempo. Si è trovato, saprete, una passione quale fashion designer, per quanto i dettagli siano vaghi, che se non è necessariamente incompatibile con gli scacchi lo sembra essere se si vuole arrivare in cima: vedremo. Di recente al Superbet Chess Classic ha mostrato di “ricordare le basi”: nel gruppo a ½ dalla vetta, ha messo in campo il suo tipico stile: più vittorie (3) in assoluto, più sconfitte (2) tra i primi sette e meno patte (4) in assoluto. Battendo Ding ha archiviato lì la sua prima vittoria contro un Campione del mondo, dove l’accento cade su “un”: Ding, sua definizione, è la versione easy del Campione: qui ha l’occasione di trovare la “vecchia versione”, vorrà ben cercare di provvedere al primo 1 in formulario. La sua presenza in due eventi così ravvicinati lascia forse sperare noi si possa riprendere a vederlo in azione con regolarità.

Hikaru Nakamura, 2775, N.5

Lui, invece, ci stiamo riabituando a vederlo stabilmente in giro. I suoi numerosi impegni online gli vanno benissimo, tiene a ribadire, ma evidentemente sente ancora/di nuovo il richiamo dell’OTB e risultati alla mano sempre evidentemente (“quasi secondo” ai Candidati, quindi con il senno di poi “quasi sfidante al Titolo”) ci sa ancora fare. Per lui di recente American Cup vinta su So, poi CCT con soliti gran risultati ma recente disastrosa, per i suoi standard, ChessKid Cup che gli ha fatto perdere gran parte della sua leadership nel Tour. Sappiamo che durante gli eventi è uso dedicare ai suoi fan video recap di 20-40 minuti (!) dopo il turno di giornata: si apprezza la dedizione (“Sono prima di tutto uno streamer e poi un giocatore di scacchi OTB“) ma è difficile non considerarlo un possibile handicap in un 9 turni come questo, dove anche le gocce di benzina possono fare la differenza.

naka giri mondiale blitz 22

Giri – Nakamura, Mondiale blitz 2022

Anish Giri, 2768, N.6

E finalmente, dopo un pokerista, un fashion designer e uno streamer, abbiamo uno scacchista professionista 😉 Tradizionalmente quello “forte, sì, ma non vince mai”, il trionfo all’emozionante Tata di quest’anno ha guastato la festa agli appassionati dei meme e ha probabilmente fornito all’olandese modo di ripensarsi: “Perché non dovrei vincere anche questo allora?“, lo immagino. Anche lui al Superbet Chess Classic, anche lui a ½ dalla cima (=8 -1), resta un impresa batterlo, sa pungere più di quanto spesso pensi “la base”: sempre da tenere d’occhio, più di una volta, l’ho scritto, mi sono “dimenticato di lui” seguendo nomi con fama più “frizzante” per poi trovarlo a metà evento in corsa per la vittoria.

Fabiano Caruana, 2764, N.7

1205 giorni (secondo i miei calcoli probabilmente inesatti, in ogni caso parecchio tempo) tra la vittoria al Tata 2020 e quella al Superbet Chess Classic 2023 (5½/9, imbattuto con due vittorie) : ok, ci ha messo nel mezzo un Campionato statunitense, non torneuccio ma per quanto riguarda i SuperTornei è stata lunga attesa per lui e i suoi tifosi, resa più dura da quelle sue occasionali prestazioni “nel gruppone”. Come tutti quelli “in cima”, ma con in più l’essere stato Sfidante, deve affrontare il fatto che non è Campione mentre il Campione non è Carlsen: non ci sono quindi “scuse” per non mettersi al lavoro per essere lui quello con la Corona. Al momento appare, da quel che si può provare a capire vedendolo in azione, in qualche modo quale “un Caruana di Schrödinger”: può tornare ad essere il Papabilissimo o può restare un Signor Top10, questo evento potrà forse dare qualche indicazione. Unico con Carlsen tra i presenti ad essere in Albo d’Oro.

Caruana So candidati 2018

Caruana – So, Candidati 2018

Wesley So, 2760, N.8

Nel 2023 a tempo classico 4° al Tata, 4° al WR Chess Masters Tournament, 2° all’American Cup, 4° al Superbet Chess classic: finora un anno nel quale manca “il guizzo”. Vietato dare per scontato continui così: sappiamo che il filippino-statunitense è in grado di battere chiunque e che spesso lo fa. Manca forse un po’ di “cattiveria” nel convertire, qualche mezzo punto ha significato che dopo la vittoria al SuperBet Chess Classic 2022 gli eventi (l’anno scorso anche un 3° posto alla Sinquefield e un 5° qui al Norway) lo hanno visto in alto nella classifica ma non abbastanza per aggiornare il Curriculum. Questa è una buona occasione per farlo, se posso usare una frase alla buona “forse non punterei su di lui, ma se vincesse direi che lo sapevo che avrei dovuto puntare su di lui”.

Shakhriyar Mamedyarov, 2738, N.16

Si fa fatica a usare la parola “comprimario” anche aggiungendoci “di gran lusso”: una tacca sotto le Supercorazzate sinora presentate, ma lo conosciamo da sempre e sappiamo che quando ci si mette è “intrattabile”. Poco attivo a tempo classico: ospite fisso o quasi del CCT, per ritrovarlo a cadenze “nobili” mi pare si debba tornare indietro sino alla Coppa europea per squadre di club dell’ottobre 2022, ha scelto qualcosa di tosto per il suo ritorno in campo: do per certo che si porterà almeno a casa qualche scalpo di lusso.

mame gukesh

Fortunato ad essere apprezzato e incoraggiato da Shakh Mamedyarov😊

Gukesh D., 2022

Gukesh D., 2732 N.18

Mica facile, tra tutti i giovani talenti indiani, essere “quello”. Ci sta lavorando alacremente: mancato di pochissimo il record di Karjakin quale più giovane GM di sempre (più “vecchio” del russo di appena 17 giorni), si è presentato nel 2021 vincendo la Gelfand Challenge del Julius Baer Challengers Chess Tour poi, piani più alti, l’Olimpiade 2022 con 9/11, Oro in 1ª scacchiera con performance da 2867 e scusate se è poco. Può andare in giro vantandosi di essere in assoluto il più giovane ad aver battuto Carlsen. Una rapid online, ma il record è comunque del classe 2006. Iniziato l’anno con un duro Tata a 5½/13, arriva dal WR Chess Masters, ottimo 2° per spareggio tecnico dietro Aronian e davanti a Nepomniachtchi.

Nodirbek Abdusattorov, 2731, N.19

Aspetta un secondo, cosa vuol dire 18 anni? Perché non è che sembri “vecchio”, ma ha un qualcosa che lo guardi e pensi sia in età da laurea non da diploma. Maturità che mostra fuori scacchiera nelle interviste, nel look, e quel che più conta per noi, dentro. Ha smesso prestissimo di essere “solo” una promessa, il Campione Olimpico sta affrontando ora la dura fase del doversi confermare: quest’anno a tempo classico un Tata che sembrava dover vincere (2° dietro Giri e davanti a Carlsen) e un più opaco WR Chess Masters (4/9 nel gruppone di coda), in direttissima dalla vittoria alla ChessKid, durante la quale i commentatori sono stati costretti a ricorrere al dizionario per trovare nuovi aggettivi da dedicargli. Tutti sono d’accordo sul fatto che andrà lontano, può essere che questa sia interessante tappa del viaggio.

Abdusattorov_Belgrade2022tari

(Curiosità: sarà qui primo incontro tra i due secondo chessgames)

Aryan Tari, 2642, N.104

Inutile nascondere il fatto che è presente perché si gioca in Norvegia, ma non hanno dovuto “raschiare sul fondo del barile GM”. Per il N.2 norvegese si può parlare di “onorata carriera” e visto che si parla di un classe 1999 è più di qualcosa. Campione nazionale U18 a 13 anni, due titoli nazionali assoluti (2015, 2019), passato “da noi” a Tarvisio a vincere il Mondiale Juniores nel 2017, è stato Top100. Qui l’anno scorso ha battuto Carlsen per la prima volta, ma è abbastanza giovane per non pensare a vivere di ricordi: previsione facile, non vincerà il Torneo ma contro di lui il Torneo qualcuno potrebbe perderlo!

In 8 veterani dell’evento, esordio per Gukesh e Abdusattorov, giusto a segnalare le intenzioni norvegesi di precettare “la meglio gioventù”. 2755  l’Elo medio.

(la battuta sugli “scacchisti professionisti” l’ho rubata a Giri)

Formato & Montepremi

Si parte per prima cosa, tradizionalmente, con un evento blitz: 9 turni a 3+2, al vincitore il diritto di scegliere il numero che gli verrà assegnato durante il sorteggio, agli altri numero secondo la posizione in classifica.

Poi 9 turni a 120 minuti + 10 secondi a partire dalla 40ª. 3 punti al vincitore, 0 allo sconfitto. In caso di patta Armageddon: 10 minuti per il bianco, 7 per il nero + 1 secondo a partire dalla 41ª, stessi colori usati durante la partita a tempo classico. Al vincitore 1½ punti, allo sconfitto 1. In caso di arrivo a pari punti tra due o più giocatori, spareggi a 3+2, poi eventuale Armageddon.

I dieci hanno a disposizione 2.500.000 Corone norvegesi, 213.062 Euro mentre scrivo, 750.000 (63.918€) al vincitore, poi giù sino alle  120.000 (10.226€) per l’ultimo classificato.

Calendario

Il preliminare blitz si svolgerà il 29 maggio a partire dalle 19:00, con ultimo turno previsto per le 21:40.

In quanto all’evento principale si parte il 30 alle 17:00

Giorno Ora Turno
30 maggio 17:00
31 17:00
1° giugno 17:00
2 Riposo
3 17:00
4 17:00
5 17:00
6 17:00
7 Riposo
8 17:00
9 17:00

L’Armageddon dopo eventuale patta si svolgerà 20 minuti dopo la fine della partita, quindi break per giocatori e spettatori.

In chiusura

E proviamo a lamentarci! Due Superbet di fila, Sharjah, Dubai in corso e ora viaggio in Norvegia con un lineup stellare che promette parecchio (e generalmente “questi qui” mantengono). Il Circus è in altissima stagione e in totale onestà non riesco a trovare un motivo per non trascorrerla qui al Nord. Giusto per vedere Carlsen cosa mostri di voler fare, cercare di capire Firouzja invece “cosa vuole fare da grande”, vedere, a proposito, come prosegue la crescita di due quali Gukesh e Abdusattorov… Temperatura prevista tra i 7° C e i 15°, ricordate le giacche a vento e via!

Stavanger

Buon divertimento!

Sito ufficiale

Risultati & classifica sul Sito ufficiale

Copertura chess.com blitz

Copertura chess.com

Diretta chess24 blitz

Diretta chess24

48 Commenti a “Norway Chess 2023”

  1. Megalovic
    30 maggio 2023 - 22:33

    Vale la pena di ricordare che l’ultimo successo a cadenza classica di Caruana su Carlsen risaliva al 2015, un’eternità! Tra l’altro proprio nel Norway Chess. Dopo quella vittoria, oltre a innumerevoli patte, erano arrivati sei risultati decisivi a favore di Carlsen.

    Adesso il bilancio è di 12 a 6 per il norvegese, con 38 patte. (da chessgames)

  2. Ale
    31 maggio 2023 - 22:02

    Concluso il 2° turno:

    1 GM Carlsen, M. (0) 2853 ½ – ½ GM So, Wesley (1½) 2760
    2 GM Tari, Aryan (1) 2642 0 – 1 GM Abdusattorov (1) 2731
    3 GM Gukesh D (3) 2732 0 – 1 GM Nakamura, H. (1) 2775
    4 GM Giri, Anish (1½) 2768 ½ – ½ GM Caruana, F. (3) 2764
    5 GM Firouzja, A. (0) 2785 1 – 0 GM Mamedyarov (1½) 2738

    Classifica

    1 Caruana, Fabiano 4½/6

    2 Nakamura, Hikaru 4/6
    3 Abdusattorov, Nodirbek 4/6

    4 Gukesh D 3/6
    5 Firouzja, Alireza 3/6

    6 Giri, Anish 2½/6
    7 So, Wesley 2½/6

    8 Carlsen, Magnus 1½/6
    9 Mamedyarov, Shakhriyar 1½/6

    10 Tari, Aryan 1/6

    Oggi belle partite!

    Bravissimo Tari ad affrontare la novità alla settima nella Siciliana di Abdusattorov. È lui a porre pressione, prova “alla baionetta” l’uzbeko, non funziona per Stock (chi vuole giocare, alla 27ma il bianco muove e vince), funziona per Tari che prima perde il vantaggio poi passa in svantaggio. Ci prova a lungo, non basta.

    So meglio di Carlsen a lunghi tratti. Norvegese sul filo dell'”occhio che equal ma più equal per il nero”. So infine guadagna un pedone, sembra posizione da “lunga tortura”, invece patta e si va all’Armageddon: Carlsen “particolare” in apertura, So non trova le risposte, partita al norvegese, rimpianti filippino-statunitensi: si poteva insistere di più nella classica.

    A lungo in equilibrio e parecchio frizzante la Gukesh – Naka. Il vantaggio indiano è che Naka cede alla sua parte streamer: qui al Norway c’è, lo ricordate?, il Confessionale, dove lo statunitense fa parecchie tappe. È una mezza battuta, perché nel finale si sono trovati entrambi a cortissimo di tempo: il “peso” di Naka si è fatto sentire senza che dovesse rimpiangere il tempo sprecato.

    Si è trovato una bella, equilibrata, posizione Giri contro Caruana: ha una bella occasione per accendere interessanti fuochi d’artificio (“aiutini”: è alla 20ma, è un sacrificio), “preferisce” perdere un pedone tatticamente. Caruana al lavoro, si ricompatta l’olandese e salva il mezzo punto. Si va all’Armageddon, Caruana vince con i neri, capolista in solitaria.

    Firouzja – Mamedyarov molto creativa e con “sbalzi di Stock”. In posizione quasi vinta l’azero, si arriva a battaglia tattica che il franco-iraniano interpreta meglio: quando si riprende fiato l’attacco nero è sgonfiato e il materiale parla chiaro.

    3° turno 1° giugno ore 17

    1 GM Nakamura, H. (4) 2775— —GM Carlsen, M. (1½) 2853
    2 GM Abdusattorov (4) 2731— —GM Firouzja, A. (3) 2785
    3 GM Caruana, F. (4½) 2764— —GM Tari, Aryan (1) 2642
    4 GM Mamedyarov (1½) 2738— —GM Gukesh D (3) 2732
    5 GM So, Wesley (2½) 2760— —GM Giri, Anish (2½) 2768

  3. Ale
    1 giugno 2023 - 21:40

    Nakamura ½ – ½ Carlsen (Carlsen vince l’Armageddon)

    Non si incontravano a tempo classico da 4 anni: dopo 31 mosse 1:55 sull’orologio bianco, 1:54 su quello nero e si va all’Armageddon. “Mutual cowardice” (Carlsen).
    Dovremo aspettarli a tempo classico ancora un po’..
    Naka deve però trovare qualcosa da raccontare ai suoi spettatori: prova con il Gambetto di Re, perde un pedone. Carlsen “meno bravo di Stock” ma non è mai sembrato poterla perdere e finisce con il vincerla.

    Abdusattorov 0-1 Firouzja

    GdD rifiutato alla Slava, dopo le prime schermaglie Stock dice “grigio chiaro” e sono i bianchi a premere. Carlsen, lui già in post partita, dice che non crede il franco-iraniano sia infelice: sono posizioni che gli piacciono e nelle quali sa porre problemi complicati. Il bianco ha un pedone in più ma anche un Cavallo in a4 che esiste solo per tenere il pedone. Perde momentum l’attacco di Abdusattorov, c’è aria di triplice che il giovane rifiuta: prova a rompere gli indugi ma si perde tatticamente un’intermedia: il pedone di vantaggio non c’è più e il cavallo in a4 è semplicemente un pezzo orribile. Firouzja tesse la tela, l’uzbeko si fa ingolosire da un pedone: fatevi un favore, due mosse dopo catturate la Donna di Firouzja e mattate il bianco: sarà un piacere! Ovviamente la vede diversamente Abdusattorov che da la Donna per Torre e Cavallo. Posizione battezzata “over” in diretta, ma nel concreto c’è ancora da fare: sembra a tratti posizione “fortizzabile”, lo fosse stata al bianco è mancato l’orologio. A Firouzja la bella sfida tra giovanissimi.

    Caruana 1-0 Tari.

    Da manuale “forte GM incontra elite GM”: non è che Tari ha giocato male ma ha subito strategicamente e non ha saputo proporre alternative alla difesa. Brucia parecchio tempo sull’orologio e non gliene rimane abbastanza per considerare nelle sue varianti 29.f6+ che chiude sul colpo una posizione già compromessa: ma sempre piacevole veder dare Donna per due torri.

    Mamedyarov ½-½ Gukesh (Gukesh vince l’Armageddon)

    Inglese simmetrica nella quale non mi pare sia successo un granché. Armageddon con Mame che cerca di complicare la posizione e sfruttare il vantaggio di tempo, il piano sembra funzionare ma il contrattacco di Gukesh porta la posizione a pura follia e non ha senso che tenti di riassumere quello che è successo: si gioca a chi matta per primo chi. “Si gioca con l’incremento” (1 secondo) e tutto può succedere, riesce a scappare il Re indiano, Mame perde per il tempo.

    So ½-½ Giri (1 punto extra a Giri che ha pattato l’Armageddon)

    Sono certo meritevole di finire in una raccolta “Come giocare molto molto molto bene la Semi-Tarrasch con 5…cxd4” ma “nulla di che”, mi pare, non ripeto ogni volta che sono due righe al volo, da segnalare negli highlights. L’Armageddon nasce come Inglese e diviene una “tipica” Nimzo nella quale il nero scambia l’alfiere camposcuro con il cavallo…in f4. Ne nasce posizione più facile per il nero, potrebbe capitare parecchio, capita che So (relativamente non in zeitnot) non vede un doppio di Cavallo: orribile mazzata, Giri concede la triplice in posizione vinta.

    Classifica dopo il 3° turno:

    1 Caruana, Fabiano 7½

    2 Firouzja, Alireza 6

    3 Nakamura, Hikaru 5

    4 Gukesh D 4½

    5 Giri, Anish 4
    6 Abdusattorov, Nodirbek 4

    7 So, Wesley 3½

    8 Carlsen, Magnus 3

    9 Mamedyarov, Shakhriyar 2½

    10 Tari, Aryan 1

    2 giugno riposo, si riparte il 3 alle 17:00 con:

    1 GM Gukesh D (4½) 2732— —GM Carlsen, M. (3) 2853
    2 GM Giri, Anish (4) 2768— —GM Nakamura, H. (5) 2775
    3 GM Tari, Aryan (1) 2642— —GM So, Wesley (3½) 2760
    4 GM Firouzja, A. (6) 2785— —GM Caruana, F. (7½) 2764
    5 GM Mamedyarov (2½) 2738— —GM Abdusattorov (4) 2731

  4. Megalovic
    3 giugno 2023 - 23:46

    In questo momento c’è Carlsen al Numero Uno, e poi il solito abisso di 50+ punti Elo prima di trovare qualcun altro. Ci sono pochi dubbi su chi sia il più forte al mondo.

    Poi ci sono cinque giocatori nel giro di uno scontro diretto vinto o perso (10 punti Elo). Ritirato dal ciclo Carlsen, è caccia aperta al Titolo tra giocatori praticamente alla pari e ci vuole anche un po’ di “fortuna”.

    Come giocare i Candidati senza essersi qualificato, grazie alla squalifica di Karjakin, e poi giocare il Mondiale senza essersi qualificato, grazie al successivo ritiro di Carlsen.

  5. Megalovic
    4 giugno 2023 - 21:08

    Nakamura numero due al Mondo! Niente male per un giocatore che sembrava avviato a diventare un ex scacchista (a cadenza classica).

    Dura dunque solo un giorno il secondo posto nel Live Rating di Caruana. E la distanza tra secondo e sesto scende a soli 4,5 punti Elo!

    La distanza tra Carlsen e il secondo sale invece a 58 punti, più o meno la stessa che c’è tra il secondo e il 23esimo.

  6. Megalovic
    5 giugno 2023 - 22:19

    Da quando Carlsen ha annunciato ufficialmente il ritiro dal Ciclo Mondiale (luglio 2022), ha giocato 40 partite a cadenza classica. Quindi un numero abbastanza significativo. La sua performance è stata di 2791 punti Elo FIDE. Non un disastro ovviamente, anzi sarebbe comunque numero uno al Mondo anche se avesse quell’Elo, ma di poco.

    E’ da vedere se si tratta di una normale oscillazione (non sarebbe la prima volta. Se sei un 2850 puoi “viaggiare” per un periodo a 2800, e per un altro a 2900) o se è una tendenza, magari dovuta ad un relativamente minore interesse per il gioco a cadenza classica.

  7. Megalovic
    7 giugno 2023 - 11:41

    Curiosità. Con il sistema di punteggio 2-1,5-0,5-0 (2019), Carlsen sarebbe ancora ampiamente in corsa per vincere il torneo! Effettivamente era un sistema che dava un valore abnorme alle Armageddon (50% della vittoria classica, adesso vale il 16,67%) , e che penalizzava la patta classica rispetto alla vittoria classica (che valeva il quadruplo, adesso il triplo)

    Caruana 10
    Nakamura 9½
    Carlsen 9
    Gukesh 8½
    So 8
    Giri 7
    Firouzja e Mamedyarov 6½
    Abdusattorov 3½
    Tari 1½

    Questa invece la classifica “classica”, senza considerare le Armageddon
    Caruana 5
    Nakamura 4½
    Giri e So 4
    Firouzja, Gukesh e Mamedyarov 3½
    Carlsen 3
    Abdusattorov 2½
    Tari 1½

  8. Megalovic
    9 giugno 2023 - 18:51

    Caruana disastro in apertura. Fabiano gioca l’incomprensibile 17…f5? (forse ha confuso le linee, almeno per il secondo di Nakamura, dove f4 si può giocare perché non c’è la Torre in c1) che perde un secondo pedone senza alcun compenso. La mossa “teorica” (giocata in diversi precedenti) era Cb4

  9. Megalovic
    9 giugno 2023 - 19:30

    Mah. Dai tempi di riflessione Caruana, al contrario di Nakamura, era fuori dal libro già da qualche mossa. Oppure cercava di ricordare. Una cosa direi che è certa. Ha giocato f4 perché pensava che il pc5 non si potesse prendere.

    Vedendo la diretta secondo me non si aspettava proprio 4.Cg5. Forse aveva preparato la berlinese sulla spagnola e per questo ha giocato Cf6 😀

    A parte le battute, a me è sembrata strana proprio la scelta della Due Cavalli. Se ti serve una patta per vincere il torneo perché permettere al bianco di entrare subito in una variante non inferiore così squilibrata? Sinora, almeno stando al database che uso, la due cavalli l’aveva giocata solo in partite rapid e blitz.

  10. Ale
    9 giugno 2023 - 21:33

    GM Nakamura, H. (13½) 2775 1 – 0 GM Caruana, F. (16) 2764

    1.e4 e5
    2. Cf3 Cc6
    3.Ac4 Cf6
    4.Cg5: in quale circolo/sito per giocare rapid ci troviamo?

    Ha funzionato! Naka azzarda l’apertura non esattamente da 2800, Caruana sembra aver lasciato a casa un po’ troppi appunti e si mette a pensare da presto. Poi, 1 minuto e 26 secondi per considerare e giocare 17…f5: perde un (altro) pedone senza compenso e apre linee contro il proprio Re, forse “sconfusione” tra le varianti in testa, per certo a tutti gli effetti la partita è finita lì, senza nulla togliere a Nakamura che solo ora, alla 55ma, ha potuto stringere la mano all’avversario quale vincitore del Norway Chess 2033. Ci ha provato Caruana, al quale “bastava la patta e la sconfitta all’Armageddon”, ma Naka non ha concesso l’errore necessario a riequilibrare la partita. Un po’ anticlimatica, ma conosciamo gli scacchi!

    GM Carlsen, M. (10½) 2853 ½ – ½ GM Abdusattorov (7½) 2731

    Patta l’Armageddon (secondo chess24 in tabella partite, persa per il tempo da Carlsen secondo chess24 su twitter….), con il che Carlsen chiude “non vincendo più neppure le rapid”.

    GM So, Wesley (11½) 2760 ½ – ½ GM Gukesh D (13) 2732

    Patta l’Armageddon

    GM Giri, Anish (11½) 2768 ½ – ½ GM Mamedyarov (10) 2738

    Giri vince l’Armageddon

    GM Tari, Aryan (3) 2642 1 – 0 GM Firouzja, A. (10½) 2785

    Si toglie due belle soddisfazioni Tari: 1 battere Firouzja e 2 il connazionale Carlsen è l’unico con 0 vittorie a tempo classico!

    Classifica finale (al netto che mi resta dubbia la Carlsen-Abdusattorov, ma tanto “è roba da fondo classifica”…)

    1 Nakamura, Hikaru 16½
    2 Caruana, Fabiano 16
    3 Gukesh D 14½
    4 Giri, Anish 13
    5 So, Wesley 12½
    6 Carlsen, Magnus 11½
    7 Mamedyarov, Shakhriyar 11
    8 Firouzja, Alireza 10½
    9 Abdusattorov, Nodirbek 9
    10 Tari, Aryan 6

    Chi arriva 1° qui, chi è 2° al mondo, ma pensiamo anche a chi qui è arrivato 3°, perché Gukesh (ok, più di uno qui ha sottoperformato) credo si possa dire che “ha fatto qualcosa”!

    Evento che, come spesso mi capita, ho potuto seguire solo parzialmente, ma da quel che ho visto poche lamentele da mandare “al Signor Norway”.

    Da un singolo evento si può trarre qualsiasi conclusione, ragionando sul medio periodo qualcuno tra i partecipanti dovrà, come dire, “rivedere in particolare qualche sua partita e in generale l’approccio al gioco”…

    In quanto a Naka, si sta chiaramente godendo la sua “seconda carriera” e credo abbia avuto ragione quando in post partita ha dichiarato che tutti gli altri sono sotto pressione, mentre lui no 🙂

    Top10 mondiale a tempo classico live:

    1 Carlsen, Magnus 2834.7 −18.3
    2 ↑3 Nakamura, Hikaru 2787.2 +12.2
    3 ↑3 Caruana, Fabiano 2781.7 +8.7
    4 ↓1 Ding, Liren 2780.0 0.0
    5 ↓1 Nepomniachtchi, Ian 2779.0 0.0
    6 ↑1 Giri, Anish 2775.2 +3.2
    7 ↓5 Firouzja, Alireza 2772.7 −13.3
    8 So, Wesley 2769.3 +4.3
    9 Anand, Viswanathan 2754.0 0.0
    10 Rapport, Richard 2752.0 0.0

  11. Megalovic
    9 giugno 2023 - 21:52

    FIDE Circuit – sempre più serrata la lotta per il primo posto dopo il Norway Chess, con Gukesh che scavalca Wesley So. Entrambi da adesso dovranno iniziare a scartare punti-eventi mentre Giri e Caruana potranno ancora incassare per intero i punti di, rispettivamente, uno e due eventi.

    Primo evento invece per Nakamura che però entra in classifica con un cospicuo bottinodi punti, 27.19. Vale la pena di ricordare che, per qualificarsi eventualmente per Elo, Nakamura (al momento secondo nel Live Rating. Si utilizzerà la Lista FIDE del 1° gennaio 2024) dovrà giocare almeno quattro eventi a cadenza classica del FIDE Circuit.

    P. Nome Punti Eventi (risultato più basso)
    1 Gukesh D 75.28 5 (11.64)
    2 So, Wesley 70.11 5 (8.28)
    3 Giri, Anish 62.78 4 (2.03)
    4 Caruana, Fabiano 60.74 3 (12.15)
    ………..
    Nakamura 27.19 1

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