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Godena commenta in esclusiva per Scacchierando!

Movsesian – Godena, Torneo di Capodanno 2010-11

Ringraziamo ancora una volta il Grande Maestro Michele Godena per averci inviato l’ennesima sua partita estesamente commentata, riguardante il recente Torneo di Capodanno. Godena non è riuscito a ripetere l’impresa compiuta nell’edizione 2009-10, nella quale si classificò 3°-4°, ma da combattente qual è sempre stato ha reagito prontamente risultando primo degli italiani – con 6,5 su 9 – nel  recente Torneo del Carnevale di Cento.  Godiamoci questa bella partita,  l’unica che lo abbia soddisfatto nel torneo, come scrive a fine commento.

Movsesian (2721) – Godena (2549) [C78]
Reggio Emilia, 30.12.2010

1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Ab5 a6 4.Aa4 Cf6 5.0-0 b5 6.Ab3 Ac5

Nelle ultime edizioni del torneo di Reggio Emilia cui avevo partecipato, quelle del 2007 e del 2009, la variante Nuova Arcangelo della Spagnola, da tanti anni la mia preferita, mi aveva fruttato due patte con il GM Almasi e una contro il GM Safarli. Mi sembrava giusto, quindi, metterla alla prova anche in questa importantissima occasione!

7.a4 Ab7 8.c3 d6 9.d3

Nel turno successivo Gashimov, futuro vincitore del torneo, mi sorprese giocando 9.d4 Ab6 ed ora, al posto della “normale” 10.Ag5, l’insidiosa e meno usata 10.Te1. Alla scacchiera, non seppi trovare un valido antidoto a questa variante, mi trovai in svantaggio di tempo e di posizione, e alla fine persi la partita, e l’imbattibilità della variante a Reggio…

9…h6

Come vedremo, questo pedone diventerà un obiettivo d’attacco per i pezzi bianchi, però dopo 9…0-0 10.Ag5 h6 11.Ah4 il N., per liberarsi della fastidiosa inchiodatura, avrebbe dovuto prima o poi indebolire l’arrocco con g7-g5, cosa che io, normalmente, preferisco evitare.

10.Ch4!?

Il B. muove lo stesso pezzo nella fase iniziale della partita, e per giunta ai margini della scacchiera! In realtà questa mossa eterodossa, giocata per la prima volta dal poco conosciuto MF sloveno Praznik, ma poi utilizzata da grossi calibri come lo stesso Movsesian e il francese Vachier-Lagrave, è molto interessante. L’idea, semplice ed efficace, è quella di portare quanto prima il Cavallo nell’ottima casa f5, approfittando del fatto che l’A. campochiaro dell’avversario è già stato spostato sulla grande diagonale. Da f5, coll’eventuale supporto della Donna via f3 e g3, il C potrà attaccare i pg7 e h6 leggermente indeboliti dalla spinta appena effettuata dal N.. Si noti come, per questi scopi offensivi, l’Ac1 sia già perfettamente “sviluppato”. Quanto agli altri pezzi del lato di Donna, la torre in a1 potrà essere scambiata dopo axb5, mentre il Cb1 potrà essere attivato, più efficacemente, via a3-c2-e3 piuttosto che tramite la manovra Cd2-f1 stereotipata (e più lenta, visto che la casa f1 è occupata dalla Torre).

10…0-0

Le alternative non sono migliori: la confutazione tattica 10…Cxe4 si rivelerebbe un boomerang dopo 11.Dh5 Cg5 12. Axg5 Dxg5 13.Dxf7+ Rd8 14.Cf3, mentre dopo 10…Ce7 11.Df3 il N. si troverebbe in leggera difficoltà, non potendo arroccare a causa di 12.Axh6. Contro il MI francese Delorme (Rjieka 2010) tentai invece la drastica continuazione 10…g5 11.Cf5 Ce7, ma la posizione del B. è preferibile sia dopo 12.Cxe7 Dxe7 13.Ca3, come giocato da Delorme, sia dopo 12.Cg7+ Rf8 13.Ch5, come si è verificato nella partita Djukic-Lenic (Portorose, 2005).

11.axb5

Come detto nella nota precedente, il cambio delle Torri sulla colonna a è più utile al B.. Nel torneo di Sarajevo del 2010, il GM Nidjat Mamedov preferì invece giocare l’immediata 11.Df3, sulla quale sarebbe stata molto interessante 11…b4, con l’idea 12.Cf5 Ac8 13.Cxh6+ gxh6 14.Axh6 Rh7! 15.Axf8 Ag4, con gioco complicato.

11…axb5 12.Txa8 Axa8

Allontanare la Donna dal lato di Re è poco consigliabile: infatti sia dopo 12…Dxa8 13.Cf5 Ac8 14.Cxh6+ gxh6 15.Axh6 Ag4 16.Dd2 Ch7 17. Axf8 Dxf8 18.Ca3, che dopo 12…Dxa8 13.Cf5 Dd8 14.Df3 Ac8 15.Axh6 Axf5 16. exf5 Ca5 17.Dg3 Ch5 18.Dg6 la posizione del B. sarebbe nettamente preferibile.

13.Df3 Rh8

E’ importante liberare la casa g8 per il Cavallo e difendere al più presto il ph6, per frustrare le idee tematiche di sacrificio sull’arrocco. A questo scopo, merita considerazione anche 13…Rh7, giocata nella partita Vachier Lagrave-Fedorchuk (Bundesliga 2009), anche se in questa casa il Re è più esposto a eventuali scacchi sulla diagonale b1-h7. Non va bene invece la “brillante” 13…Cxe4, perché dopo 14.Dxe4 Cd4 15.Dg4! h5 (naturalmente non 15. ..Cxb3? 16.Axh6 Df6 17. Cf5) 16.Axf7+ Txf7 17.Dxh5 il B. rimane con un pedone di vantaggio.

14.Cf5 Cg8 15.Ca3!?

Una novità molto interessante. In una sua precedente partita contro Kurnosov, giocata nel campionato russo a squadre nel 2010, lo stesso Movsesian aveva preferito 15. Dg3 Df6 16.Ce3, con l’idea di realizzare subito la spinta f2-f4. Kurnosov, spaventato dalla minaccia, cercò subito di cambiare le Donne con 16…Dg6, ma, a causa della struttura pedonale rovinata si trovò in svantaggio nel finale dopo 17.Dxg6 fxg6 18.Cd5. Nella mia preparazione casalinga, ero quindi giunto alla conclusione che 16… Cge7 o 16…b4 sarebbero state preferibili.

15…b4

Sorpreso dalla novità, sprofondai in una lunga riflessione. Soprattutto, cercai di valutare se valesse la pena giocare 15…Axa3 e privarsi della coppia degli AA, per proporre subito il cambio del fastidioso Cf5 con Cce7. Alla fine giunsi alla conclusione che, su 15…Axa3, che Movsesian si aspettava, il mio avversario avrebbe potuto giocare la furba intermedia 16.Dg4!, e dopo 16…Df6 17.bxa3 Cce7 18.Ce3 il B. sta sicuramente un po’ meglio non solo per il possesso della coppia degli AA, ma anche per la possibilità di procurarsi un pedone libero sul lato di Donna (dopo c4 bxc4) e per la consueta idea di realizzare la spinta in f4.

16.Dg4 Df6 17.Cc2

Meritava molta attenzione la sorprendente incursione nella metà campo avversaria con 17.Cb5, per attaccare il pc7. Si tratta di una tipica mossa da computer, innaturale, ma molto concreta, visto che il pc7 non è facilmente difendibile dai pezzi neri. Probabilmente il N. avrebbe mantenuto una posizione accettabile, malgrado un pedone in meno, con 17…bxc3 18.bxc3 Tb8 19.Ac4 Ca5 20.Cxc7 Cxc4 21.Ca6! Tc8 22.dxc4 Aa7.

17…bxc3 18.bxc3 Tb8

In questo momento, è più importante l’occupazione della colonna aperta con guadagno di tempo che la difesa del pf7.

19.Aa2

Su 19.Ac4, il N. avrebbe potuto replicare con 19…g6, visto che 20. Cxh6?! non è molto buona per 20…Cxh6, e, se 21.Axh6? (con 21.Dh3 la posizione è ancora giocabile), allora 21… Dxf2+! con matto in poche mosse.

19…Cce7 20.Cfe3 Ac6!

Una buona casa per l’Alfiere: impedisce l’entrata in d7 della Donna bianca, e prepara un eventuale alleggerimento con Aa4, seguita da Axc2 o Ab3.

21.f4

Nelle analisi del dopo-partita, Movsesian criticò questa mossa, sostenendo che fosse meglio prepararla, ad esempio con 21.g3. In questo caso, però, il gioco sarebbe potuto proseguire con 21…Ab5 22.Td1 Aa4 23.d4 Aa7 e la posizione del N. non è certamente inferiore.

21…exf4 22.d4 Cg6!

Un sacrificio di pezzo che colse totalmente di sorpresa il mio avversario, e mi permise di recuperare gran parte dello svantaggio di tempo accumulato in precedenza (come al solito, ero già in Zeitnot). Obiettivamente, era del tutto giocabile anche la spontanea 22…Ab6, dato che dopo 23.Txf4 Dg6 24.Axf7 Dxg4 25.Cxg4 g5 26.Tf1 Axe4, il N. recupera il pedone, con posizione pari.

23.dxc5

Accettando coraggiosamente la sfida! Io mi aspettavo la più prudente 23.Cd5, anche se dopo 23…Axd5 24.Axd5 Ab6 (anche 24…Aa7 25.Axf4 De7 è interessante) 25.Axf4 Cxf4 26.Txf4 Dg6 27.Axf7 Dxg4 28.Txg4 Aa5 il B. non può aspirare ad alcun vantaggio.

23…Dxc3

Improvvisamente, la posizione è diventata esplosiva: in cambio del pezzo, la Donna cattura un secondo pedone e, grazie all’attacco ai Cavalli del B., porta non poco scompiglio nel campo avversario.

24.cxd6!

Non andava bene 24.Txf4 Cxf4 25.Dxf4 Aa4 26.cxd6 Axc2 27.dxc7 Tc8 con netto vantaggio. La posizione del N. sarebbe stata preferibile, però solo leggermente, anche dopo 24.Axf7 fxe3 25.Axg6 Dxc2 26.Axe3 Ce7.

24…cxd6

Più promettente di 24…Axe4, che avrebbe condotto alla parità dopo 25.Axf7 Cf6 26. De6 fxe3 27.Cxe3.

25.Txf4

L’alternativa era 25.Axf7, sulla quale il N. avrebbe potuto giocare 25…Ce5 26.Dxf4 Tf8, recuperando il pezzo, o, ancora meglio 25…fxe3 26.Axg6 Dxc2 27.Axe3 Ce7 con qualche piccola chance di vittoria.

25…Cxf4 26.Dxf4 Aa4!

Questa era la posizione cui puntavo nel momento in cui avevo sacrificato il pezzo con 22… Cg6: grazie alla pressione sui pezzi avversari sulla colonna c, il N. si garantisce quantomeno la parità.

27.Dxd6 Tc8

Questa mossa è più intraprendente di 27…Axc2, che avrebbe condotto alla patta dopo 28.Dxb8 Axe4 (ma non 28…De1+? 29.Cf1 Ad3 30.Df4) 29. Axf7 Dxc1+ 30.Cf1 Dc5+ 31.Rh1 Axg2+ (oppure 31.Ah7) 32.Rxg2 Dc2+.

28.Ad2 Db2 29.Cb4 Cf6!

Nelle analisi, il mio avversario, che da quest’anno tornerà a giocare per la fantastica nazionale armena, mi disse che non aveva valutato appieno la forza di questa mossa. Ora l’attacco al pe4 crea parecchi grattacapi al B., perchè i suoi pezzi non sono ancora ben coordinati.

30.Dd3

Dopo 30.Da6 Ad7 31.Dd3 Ab5 saremmo rientrati nel seguito della partita.

30…Ab5

In questo momento, anche Movsesian era in gravi ristrettezze di tempo, per cui scelsi la continuazione relativamente più complicata. Dopo 30… Cxe4 31.Dxe4 Dd2 32.Cf1, il compito di pattare, per il B., sarebbe stato più facile.

31.Ac4

Così il B. perde un pedone. Era più precisa 31.Dxb5 Dxd2 32.Cbc2 Cxe4 33. h3, con posizione pari.

31…Axc4 32.Cxc4 Txc4 33.Dxc4 Dxd2 34.Dc8+

Una valida alternativa alla mossa del testo era 34.Cd5, con un finale molto probabilmente patto, malgrado il pedone in meno, dopo 34…De1+ 35.Df1 Dxf1+ 36.Rxf1 Cxe4. Qualche rischio in più avrebbe invece corso il B. dopo 34.Cd3?!, a causa di 34. ..Dd1+ 35.Rf2 Cg4+ 36.Rg3 Ce3 37.Dc8+ Rh7.

34…Cg8 35.Cc2 Dc1+ 36.Rf2 Df4+ 37.Re2 Dxh2

Dopo 37. ..Dxe4+ 38.Ce3 avremmo quasi sicuramente raggiunto un finale di Cavalli con 3 pedoni (f g h) contro 2 (g h). Curiosamente, il giorno prima, contro Onischuk, ne avevo pattato uno molto simile, sempre da una posizione di vantaggio materiale. Stavolta preferii lasciare il mio avversario con una diversa conformazione di pedoni, ma il risultato rimase lo stesso!

38.Ce3 De5 39.Df5 Db2+ 40.Rf3 Db7?!

Come spesso capita, la 40a mossa non è la migliore. Non andava bene nemmeno 40…Db3, per 41.Dd5 Dxd5 42.exd5 e il B. si procura un forte pedone passato, però si poteva creare qualche difficoltà in più al B. giocando 40…Cf6, con l’idea 41.e5 Db7+ 42.Rg3 Ce4+ 43.Rh2 Cc5. In questo modo avrei avuto un cavallo un po’ più attivo che in partita.

41.Cd5=/+

Da questa ottima casa centrale, il Cavallo bianco preclude l’entrata in gioco del cavallo avversario, rendendo così praticamente inesistenti le speranze di vittoria del N..

41…Db3+ 42.Rf2 Db2+ 43.Rf3 Db3+ 44.Rf2 Db2+ 45.Rf3 Da3+ 46.Rf2 Dc5+ 47.Rf3 Db5 48.Rf2 Dc5+

Era leggermente più forte 48… De8, seguita da 49…g6, ma ormai mi ero convinto, penso a ragione, che la divisione del punto fosse comunque inevitabile.

49.Rf3 Dc1 50.Rf2 Dd2+ 51.Rf3 Dd1+ 52.Rf2 Dd2+ 53.Rf3 Dd1+ 54.Rf2 Dd2+

Questa partita è stata l’unica che mi abbia soddisfatto, dell’edizione del torneo di Reggio Emilia di quest’anno. Essere uno dei partecipanti di questo grande evento è stato comunque un onore per me.

1/2-1/2

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