Pareggio evitabile? (2)
Nella Dominguez-Keymer, partita del secondo turno della terza tappa del GP Fide, il Nero ha cercato di entrare in un finale di alfieri contrari nella speranza di pareggiare con un pedone in meno. Il risultato alla fine gli ha dato ragione, ma probabilmente Dominguez ha accettato di entrare nel finale convinto di avere qualche possibilità di vittoria. Uno dei due ha sbagliato valutazione, ma chi dei due?

Posizione dopo 44. … Df6
Dopo il cambio di Donne (45. Dxf6 gxf6) la partita prosegue con 46. Rh4 Rg7 47. Rg3 Ae6 48. Rf4 Rf8 49. g5 Rg7 50. Ae1 Af7 51. Rg4 Ae6+ 52. Rf4 Af7 53. Ah4 Axh5 54. gxf6+ Rf7 55. Re5 Af3 56. Rd6 Ae4 57. Rc6 Re6 58. Rb6 Ag6 59. Rxa6 Ae8 60. Rb6 Rf7

Posizione dopo 60. … Rf7
ed il Bianco non ha più modo di fare progressi, in quanto dopo 61. Rc5 l’alfiere Nero può oscillare tra d7 e e8. In caso di eventuale spinta in f7 il Re può mangiare in quanto il pedone d è poco pericoloso. Non si può invece mangiare con l’alfiere, perché a quel punto il pedone d5 sopravvissuto intralcerebbe le manovre difensive.
Quindi il cambio tra il pedone f del Bianco e quello d del Nero porta al pareggio mentre il cambio f-b porta alla vittoria del Bianco. Cosa succederebbe invece se il pedone fosse sulla colonna g, come ad esempio nel diagramma seguente?

Posizione ipotetica. Mossa al Bianco.
L’alfiere come detto prima non può intervenire, mentre il Re non fa in tempo ad imbastire un “cambio” tra i pedoni g e d, essendoci una colonna di troppo nel mezzo.
Esempio di variante (i numeri saranno chiari in seguito): 59. Rc5 Ad7 60. Ae5 (per togliere l’alfiere di presa) Ae8 61. Ah8 Ad7 62. g6 Ae8 63. g7 Rf7 64. Rxd5 ed il Bianco vince, in quanto il Re avversario non può abbandonare il controllo della casa g8. Quella appena mostrata non è l’unica linea vincente, ma è in qualche modo carina visto che il bianco può permettersi l’auto-intrappolamento dell’alfiere:

Posizione dopo 64. Rxd5
L’esempio illustrato non è una posizione causale, ma una posizione realmente raggiungibile con buone mosse di entrambi i giocatori a partire dalla posizione in testa a questo articolo. Ecco la variante: 45. Dxf6 gxf6 46. Rg3 Rg7 47. Rf4 (centralizzando il Re) Ae6 48. Ae1! (preparando il “cambio”) Rh6 49. Ah4 Rg7 50. h6+ Rxh6 51. Axf6 Rg6 52. g5 (ecco il nostro pedone passato g!) Ag8 53. Re5 Af7 54. Rd6 Rf5 55. Rc6 Re6 56. Rb7 Ae8 57. Rxa6 Rf7 58. Rb6 Re6.
Quindi questa partita mostra ancora una volta l’importanza di guadagnare spazio “lateralmente” per creare sovraccarichi. Basta anche solo una colonna per cambiare il risultato di mezzo punto!






28 marzo 2022 - 11:43
Grazie, analisi molto interessante che come sempre dimostra che i tipici proverbi (tutti i finali con alfieri contrari sono patti) non sono purtroppo una scorciatoia al calcolo concreto.
Una domanda: la variante vincente per il Bianco è forzante o dopo Rg3 – Rf4 il Nero ha a disposizione difese alternative, che però per ragioni di spazio non sono analizzate?
28 marzo 2022 - 16:06
Dopo il cambio di Donne la posizione è vinta per il bianco, ma ci sono vari modi per ottenere il risultato. Per dire la Rh4 di Dominguez non dovrebbe essere automaticamente “pareggiante”; ho scelto di partire con Rg3 perché mi sembrava più diretta per l’idea che volevo esporre.
Nella variante che ho proposto il Nero ha diverse alternative, ma mi sembra che le idee siano sempre quelle, senza particolari differenze tra le linee. Una resistenza passiva, ovvero lasciar avanzare i pedoni bianchi senza cambiare il pedone f6, non mi sembra che crei particolari problemi al Bianco.
Tornando alla tua domanda ho cercato di rimanere focalizzato sull’idea di mostrare due varianti che conducono a posizioni molto simili per poi parlare delle loro differenze. Quindi non ho approfondito le varianti che non erano funzionali allo scopo (come ad esempio varianti vincenti nella linea scelta da Dominguez, oppure difese poco significative) e nemmeno varianti che avrebbero complicato inutilmente l’analisi (come ad esempio la linea scelta da stockfish a grandi profondità, che mira a mantenere il pedone passato sulla colonna h ma al contempo mi sembra conceda al Nero alternative non del tutto trascurabili per un umano).
Il proverbio che citi risulta sconfitto da questa partita, ma ce n’è un altro che invece ne esce vincente: in posizione inferiore non cambiare i pezzi!
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