Chess.com lancia un’OPA su PlayMagnus!
Con un video congiunto il Chief Chess Officier di chess.com Danny Rensch e il fondatore di Play Magnus Magnus Carlsen hanno comunicato il raggiungimento di un accordo. In questo modo gli asset di PlayMagnus, che includono tra gli altri il server di gioco chess24, il sito didattico chessable e la casa editrice Everyman Chess, entrano a far parte del gruppo americano.
I commenti delle parti in causa sono entusiastici:
“We believe there is an opportunity here to take chess to new heights by combining our efforts, and we are seizing that opportunity.” – Daniel Rensch
“We’ve had a very positive experience talking about the possibilities for the future, and I’m very excited to be a part of it.” – Magnus Carlsen
Mentre il principale concorrente ne ha approfittato per rimarcare la sua differenza su ogni piattaforma social:
“We’re not going anywhere. Free chess, for everyone, forever.” – Lichess
L’offerta prevede il pagamento di 13 NOK (corone norvegesi) per azione, a fronte di un ultimo valore di mercato di 10,12 NOK, quindi un bonus del 28,46%. La valutazione complessiva dell’azienda è quindi di circa 83 milioni di dollari. Il Board di PlayMagnus, nel caldeggiare l’adesione, evidenzia che il premio rispetto al valore medio ponderato dell’ultimo mese è superiore al 44%, e il risultato tenendo conto degli ultimi tre mesi è analogo. Allargando invece l’orizzonte temporale, ed uscendo quindi dal periodo indicato nel comunicato, si nota che il prezzo è molto inferiore ai massimi degli ultimi due anni (32,55 NOK il 22/01/2021). L’offerta, che verrà lanciata ai primi di settembre, per il momento ha raccolto le adesioni dei membri del Consiglio pari a circa il 37,38% del capitale. È verosimile pensare che molti di questi abbiano quote superiori all’1%, e che quindi abbiano diritto ad entrare nel capitale di chess.com continuando a investire nel progetto. Per i piccoli azionisti l’opzione non c’è, quindi è verosimile che molti non aderiscano sperando in un rilancio. L’obiettivo di chess.com è il raggiungimento del 90% e il consequente delisting, e non è chiaro se ci sia margine per un rilancio. Per il momento il mercato non crede all’ipotesi e l’azione viaggia il 3% sotto al prezzo di OPA.





25 agosto 2022 - 18:29
L’offerta di chess.com è in linea con la situazione attuale di Chess24, purtroppo nonostante i mille sforzi e i tantissimi sponsor sono stati costretti a chiudere uno dopo l’altro diversi canali in lingua e a tagliere il personale di continuo.
Si prospetta una piattaforma d’Elite per i super eventi e una “amatoriale” per i non top GM. (fonte Divis, canale esp).
26 agosto 2022 - 10:29
Un vero peccato, la mancanza di concorrenza è un male e la piattaforma grafica di chess24 per i grossi tornei mi piace molto di più di quella dei concorrenti. D’altra parte gli investitori non sono lì per fare beneficenza e se chess24 non è riuscita a fare profitti nel momento in assoluto più favorevole agli scacchi online (pandemia e serie Netflix) è chiaro che le prospettive non erano buone. Brutta botta per chi ci ha creduto dall’inizio, 13 corone contro le 21 della valutazione iniziale.
27 agosto 2022 - 17:43
Io sto al 100% con lichess che tra l’altro, grafica a parte, offre molti più servizi e tutti gratuitamente.
Chess.com è arrivato anche a strumentalizzare la vicenda della guerra in Ucraina privando i giocatori russi di poter esporre la loro bandiera come se fossero responsabili di cosa?
Dovrebbero prendere esempio da lichess che è nato grazie ad un informatico ucraino che intelligentemente non si è abbassato a tanto.
Gli scacchi devono unire e non dividere, a prescindere da chi può permettersi di pagare o chi è di nazionalità russa.
27 agosto 2022 - 18:09
Scusa, ma a cosa ti stai riferendo? Lichess è stato creato dal francese Thibault Duplessis (https://lichess.org/@/thibault/blog/how-i-started-building-lichess/JwtcE0KO) e i maggiori collaboratori che mi vengono in mente sul momento sono tedeschi o americani…
27 agosto 2022 - 18:28
Hai ragione, pensavo fosse ucraino ma poco importa: lichess.org ha un tipo di filosofia totalmente diversa rispetto a chess.com.
E’ rivoluzionario mettere a disposizione gratuitamente delle risorse personali e/o collettive in un mondo fondato sul paradigma del profitto.
27 agosto 2022 - 21:07
Concordo, ma mi preme far notare una cosa: il fatto che lichess sia gratuito non vuol dire che sia senza costi (https://lichess.org/costs). Ciò che è spostata è la responsabilità: chesscom chiede un pagamento agli utenti che vogliono servizi avanzati, mentre lichess chiede ai singoli individui di contribuire secondo le proprie possibilità e capacità. Quindi qualcuno usa lichess gratis perché non può permettersi altrimenti, qualcuno paga molto di più di quello che usa, qualcuno contribuisce aggiustando il codice sorgente (libero e open-source)…
chesscom si è potuta permettere un’acquisizione da decine di milioni di dollari, lichess invece raccoglie in donazioni meno di mezzo milione l’anno e può permettersi di pagare lo stipendio a meno di 10 persone (non ricordo il numero esatto). Se vogliamo che la “filosofia lichess” (che poi è una visione ancora più estrema di quella del software libero) sia sempre più diffusa è importante fare il nostro piccolo perché sia anche sostenibile. Anche i volontari pagano le bollette, e sarebbe un peccato che siano costretti a cercare un lavoro in aziende che non condividono gli stessi ideali.
27 agosto 2022 - 21:27
Giusto, infatti chi può dovrebbe contribuire con una donazione volontaria che può essere rinnovata o no a seconda della volontà di chi dona.
Faccio presente anche se su chess.com c’è tanta fastidiosa pubblicità che evidentemente porta introiti mentre su lichess non esiste pubblicità.
Lichess va considerato come una specie di miracolo e mi auguro vivamente che abbia lunga vita, sta comunque dimostrando che è possibile fare azioni in questo contesto che a prescindere hanno comunque un alto valore morale ed etico.
E ci riescono professionalmente anche bene.
29 agosto 2022 - 21:00
Sono sicuro che avete capito tutti benissimo. Nei scorsi mesi ed ancora per qualche settimana, Carlsen e il suo team saranno impegnati per completre l’acquisizione del suo gruppo per 83 milioni di euro. Non ho dubbi a questo punto che Magnus non sia piu’ tanto interessato a spendere mesi per prepare e giocare per le noccioline che puo’ rendergli un altro titolo mondiale!
30 agosto 2022 - 10:26
Mi sa che ti sfugge qualcosa. Se a Carlsen interessasse il denaro sopra ogni cosa potrebbe mettersi a fare streaming come Nakamura, cercarsi un impiego nella finanza come McShane o passare al poker, ma al momento gli obiettivi principali del norvegese sono altri.
Peraltro Play Magnus è stato un affare in perdita per chi ci ha investito al momento dell’ingresso in Borsa, e molto probabilmente anche per i fondatori iniziali.
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