52° Abierto Internacional de Mar del Plata
Cosa bolle in pentola in quel di Mar del Plata dal 1° all’8 aprile? Ma un bell’Open internazionale di scacchi, si capisce: la 52a edizione vedrà all’opera il nostro GM García Palermo alle prese con colleghi da 2400 e 2500 punti ELO come Hungaski, Salinas, Alonso, Valerga (entrambi a far gli onori di casa), Matsuura e parecchi altri.
L’ultimo turno causa l’ennesimo rimescolio nelle zone altissime della graduatoria: nessuno tra i battistrada riesce a vincere (pattano Alonso e Valerga nello scontro diretto, perde Rodriguez Vila), favorendo così il recupero di Hungaski, tra gli altri. Il n. 1 del tabellone deve però accontentarsi del 4° posto allo spareggio tecnico, con Valerga che corona un torneo sempre al vertice. Spata (3°) e Melian (5°), che han concluso la competizione con gli stessi punti del vincitore, sono invece da considerare le rivelazioni dell’evento. Ha purtroppo deluso García Palermo, che dopo un ottimo inizio (4,5/5) è stato estromesso dalla lotta per il primato a causa di due sconfitte di fila.
9° turno
Alonso – Valerga ½-½
Hungaski – Rodriguez Vila 1-0
Salinas – Spata 0-1
Melian – Matsuura 1-0
Liascovich – Mizzau 1-0
Moreno – Tempone ½-½
Ocampos – Slipak 0-1
Classifica dopo 9 turni (prime posizioni)
Valerga, Alonso, Spata, Hungaski, Melian 7,5
Slipak, Pierrot, Rodriguez Vila, Asprelli, Romero, Liascovich 7
8° turno
Matsuura – Hungaski ½-½
Slipak – Alonso 0-1
Valerga – Romero 1-0
Rodriguez Vila – Pierrot 1-0
Salinas – Jaque Gutierrez 1-0
Tempone – Asprelli ½-½
Spata – Aranda 1-0
I partecipanti principali
La formula
Il calendario
Siti sull’evento
I partecipanti principali

1 Robert Hungaski (2506)
2 Pablo Salinas Herrera (2506)
3 Salvador Alonso (2464)
4 Diego Valerga (2431)
5 Andrés Rodrigues Vila (2430)
6 Carlos García Palermo (2427)
7 Lucas Liascovich (2411)
8 Marcelo Tempone (2409)
9 Everaldo Matsuura (2408)
10 Osvaldo Zambrana (2392)
La formula
Nove turni (doppio il 2 aprile) con sistema svizzero e cadenza 90′ + 30” a mossa, con la possibilità di richiedere un massimo di tre forfait fino al sesto turno incluso. Il montepremi ammonta a 700.000 $, di cui 125.000 andranno al vincitore.
Il calendario
| Data | Ora | Evento |
| 1° aprile | 22:00 | 1° turno |
| 2 aprile | 14:30 22:00 |
2° turno 3° turno |
| 3 aprile | 22:00 | 4° turno |
| 4 aprile | 22:00 | 5° turno |
| 5 aprile | 22:00 | 6° turno |
| 6 aprile | 22:00 | 7° turno |
| 7 aprile | 22:00 | 8° turno |
| 8 aprile | 20:00 | 9° turno |
Resoconto del torneo
1. Il turno d’esordio non pone alcun problema per i primi del tabellone: vincono tutti i favoriti sulle prime 20 scacchiere (!), alcuni con miniature intorno alle 20 mosse (è il caso di Hungaski, Salinas, Alonso e del brasiliano Matsuura). Dopo questa partenza a valanga, sarà interessante vedere se il doppio turno e il minor divario tecnico tra i singoli contendenti comporteranno qualche problema in più per i giocatori più quotati.
2. Secondo turno liscio per quasi tutti i favoriti: si devono tuttavia contentare del pareggio Salinas (cui Montero ha opposto un’ottima resistenza nel lungo finale) e Matsuura, che ha trovato sulla sua strada un coriaceo Quezada. Nessun problema, invece, per il n. 1 Hungaski, e per García Palermo, autore di una miniatura (20 mosse). Spicca anche la vittoria di Rodriguez in appena 10 tratti.
3. Dopo il 3° turno restano a punteggio pieno in tanti (16 in tutto), ma non Hungaski, García Palermo e Liascovich, che perdono mezzo punto contro avversari con oltre 300 punti ELO in meno di loro. Anche gli altri favoriti, comunque, pur vincendo hanno dovuto faticare molto di più e più a lungo per imporsi. Tra loro, Salvador Alonso ha ottenuto il successo più convincente, superando Alonso dopo 44 mosse e un finale di Torri abbastanza agevole.
4. Con i risultati del 4° turno si restringe il gruppo dei battistrada a punteggio pieno: sono rimasti al comando in cinque, tra cui i quotati Valerga e Rodriguez e il sorprendente Jaque Gutierrez (ELO 2179), che ha avuto la meglio su uno dei favoriti (Tempone, n. 8 del torneo). In prima scacchiera Alonso si concede un turno di riposo accontentandosi di un pareggio dopo appena 14 mosse contro Moreno Perez, mentre Slipak e Pierrot (oltre ai già citati Valerga e Rodriguez) vincono come da pronostico.
García Palermo risale la classifica grazie al successo contro Lezcano, portandosi nel gruppo dei più immediati inseguitori; resta invece indietro il grande favorito Hungaski, che patta anche contro Amigo Quintana e per giunta può dire di averla scampata bella, perché è stato in posizione nettamente inferiore per tutto l’incontro.
5. Frenata collettiva in cima: pattano tutti i componenti del quintetto che guidava la classifica, chi dopo un ripasso veloce dell’apertura (come Slipak e Valerga, sotto la doccia dopo 17 mosse), chi invece dopo una gara più combattuta (come Jaque Gutierrez e Rodriguez, con il primo che avrebbe avuto invero ragione a proseguire per strappare il punto e il primato solitario). Va da sé che parecchi tra i più immediati inseguitori approfittano della circostanza per unirsi al plotone capolista (ora numericamente più che raddoppiato): tra questi García Palermo, che batte Ocampos dopo essere passato in vantaggio già in tenera apertura, e Matsuura che fa valere la sua maggior perizia nei finali di Torre contro il malcapitato Mizzau.
6. Sesto turno molto combattuto, con risultati decisivi su 6 delle prime 7 scacchiere e una fuga a quattro da parte dei vincitori delle prime 4 gare di giornata: Slipak manda all’aria la resistenza di Salinas fin dall’apertura; Pierrot sovverte il pronostico battendo García Palermo, che in un primo momento era parso in grado di reggere; Valerga prende il largo nel mediogioco contro Spata, dilagando senz’appello, e Rodriguez Vila scatena un attacco feroce e vincente contro Ticona.
7. Nel 7° turno entrambi gli scontri al vertice finiscono patti: molti fra gli immediati inseguitori colgono così l’opportunità per riportarsi in vetta: fra questi Hungaski (che ha buon gioco contro De Dovitiis, sconfitto in una trentina di mosse). Alonso, Matsuura e Romero, che si sono tutti imposti col B. e rimpinguano il gruppo al comando (ora composto da un ottetto). Altra brutta giornata, invece, per García Palermo, che commette un errore nel finale di pezzi pesanti contro Mizzau e finisce per perdere la seconda partita di fila, uscendo così dalla contesa per il primo posto.
8. Nell’8° turno un trio prende il comando: i padroni di casa Alonso e Valerga e l’uruguagio Rodriguez Vila vincono le rispettive gare e mettono un’ipoteca sul primo posto finale. Pattando perdono terreno, invece, Matsuura e Hungaski, impegnati in prima scacchiera e costretti a rincorrere nel turno conclusivo. Si allontana ulteriormente dalla vetta García Palermo, che non ha cavato più di mezzo punto contro Gallego (ELO 2011).
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