Carlsen vince il Norway Chess 2019
Fa il suo esordio nella settima edizione del Norway Chess il nuovo formato del Super Torneo norvegese: in caso di patta nella partita classica si giocherà una partita Armageddon blitz che assegnerà la vittoria. Questa novità regolamentare (voluta dagli organizzatori con l’intento di diminuire il numero di patte nelle partite classiche), unita allo strabiliante stato di forma di Magnus Carlsen, rendono molto probabile la vittoria del Campione del Mondo. Questo almeno ci dice una casa di gioco inglese che quota l’evento con una cifra a memoria d’uomo mai così bassa per un torneo a dieci giocatori, 1,4 (66%), mentre il successo di uno qualsiasi degli altri partecipanti è quotato a 2,75 (34%)! Tenteranno l’impresa di interrompere la serie di sei vittorie consecutive nei tornei (classici, rapid e blitz*) disputati dal norvegese nove giocatori della Top-20 mondiale, in ordine di Elo: Caruana (vincitore nel 2018), Ding Liren, Vachier-Lagrave, Grischuk, Mamedyarov, Anand, So, Aronian (2017) e Yu Yangyi. La competizione si svolgerà a Stavanger dal 3 al 16 giugno. In programma dal 7 al 9 giugno anche un discreto torneo Open con Aryan Tari.
*Mondiale Blitz nel 2018 e Tata Steel, Memorial Gashimov, Grenke Chess, Cote d’Ivoire GCT e Lindores Abbey ChessStars nel 2019.
Foto dal sito ufficiale

Carlsen subito a segno con Anand, grazie all’Armageddon in un primo turno con cinque patte su cinque partite classiche
Classifica e Risultati
Classifica Finale dopo nove turni
| Players | Total | A | B | C | ||
| 1 | Magnus Carlsen | NOR | 13,5 | 66,5 | 8 | 3 |
| 2 | Levon Aronian | ARM | 10,5 | 48 | 6 | 4 |
| 3 | Yu Yangyi | CHN | 10,5 | 45,5 | 6 | 3 |
| 4 | Fabiano Caruana | USA | 10 | 45,5 | 5 | 2 |
| 5 | Wesley So | USA | 10 | 39,5 | 5 | 3 |
| 6 | Ding Liren | CHN | 8,5 | 25,5 | 3 | 0 |
| 7 | Viswanathan Anand | IND | 8 | 32 | 4 | 3 |
| 8 | Maxime Vachier-Lagrave | FRA | 8 | 30 | 4 | 2 |
| 9 | Shakhriyar Mamedyarov | AZE | 5,5 | 18 | 2 | 1 |
| 10 | Alexander Grischuk | RUS | 5,5 | 14 | 2 | 2 |
A= Sonneborn Berger
B= Most wins
C= Most wins with black
Classiche (34 patte: 76%)
Carlsen +2 =7 -0
Ding Liren +2 =7 -0
Caruana +2 =6 -1
So +1 =8 -0
Aronian +1 =7 -1
Yu Yangyi +2 =5 -2
Anand +0 =8 -1
Vachier-Lagrave +0 =8 -1
Grischuk +0 =7 -2
Mamedyarov +1 =5 -3
Armageddon blitz
Carlsen +6 -1
Aronian +5 -2
Yu Yangyi +4 -1
Anand +4 -4
Caruana +3 -3
So +4 -4
Vachier-Lagrave +4 -4
Grischuk +2 -5
Mamedyarov +1 -4
Ding Liren +1 -6
| ROUND 1 – 4 giugno ore 17 | ||
| Magnus CARLSEN | 1,5-0,5 | Viswanathan ANAND |
| Shakhriyar MAMEDYAROV | 1,5-0,5 | Fabiano CARUANA |
| Liren DING | 1,5-0,5 | Wesley SO |
| Maxime VACHIER-LAGRAVE | 0,5-1,5 | Yangyi YU |
| Levon ARONIAN | 1,5-0,5 | Alexander GRISCHUK |
| ROUND 2 – 5 giugno ore 17 | ||
| Levon ARONIAN | 0,5-1,5 | Magnus CARLSEN |
| Yangyi YU | 1,5-0,5 | Liren DING |
| Fabiano CARUANA | 2-0 | Maxime VACHIER-LAGRAVE |
| Viswanathan ANAND | 0-2 | Shakhriyar MAMEDYAROV |
| Alexander GRISCHUK | 0,5-1,5 | Wesley SO |
| ROUND 3 – 6 giugno ore 17 | ||
| Magnus CARLSEN | 2-0 | Alexander GRISCHUK |
| Shakhriyar MAMEDYAROV | 0-2 | Levon ARONIAN |
| Liren DING | 2-0 | Fabiano CARUANA |
| Maxime VACHIER-LAGRAVE | 0,5-1,5 | Viswanathan ANAND |
| Wesley SO | 2-0 | Yangyi YU |
| ROUND 4 – 8 giugno ore 17 | ||
| Magnus CARLSEN | 1,5-0,5 | Shakhriyar MAMEDYAROV |
| Levon ARONIAN | 0,5-1,5 | Maxime VACHIER-LAGRAVE |
| Fabiano CARUANA | 0,5-1,5 | Wesley SO |
| Viswanathan ANAND | 1,5-0,5 | Liren DING |
| Alexander GRISCHUK | 0-2 | Yangyi YU |
| ROUND 5 – 9 giugno ore 17 | ||
| Shakhriyar MAMEDYAROV | 0,5-1,5 | Alexander GRISCHUK |
| Liren DING | 0,5-1,5 | Levon ARONIAN |
| Maxime VACHIER-LAGRAVE | 0,5-1,5 | Magnus CARLSEN |
| Wesley SO | 0,5-1,5 | Viswanathan ANAND |
| Yangyi YU | 1,5-0,5 | Fabiano CARUANA |
| ROUND 6 – 10 giugno ore 17 | ||
| Magnus CARLSEN | 1,5-0,5 | Liren DING |
| Shakhriyar MAMEDYAROV | 0,5-1,5 | Maxime VACHIER-LAGRAVE |
| Levon ARONIAN | 1,5-0,5 | Wesley SO |
| Viswanathan ANAND | 0,5-1,5 | Yangyi YU |
| Alexander GRISCHUK | 0,5-1,5 | Fabiano CARUANA |
| ROUND 7 – 12 giugno ore 17 | ||
| Liren DING | 2-0 | Shakhriyar MAMEDYAROV |
| Maxime VACHIER-LAGRAVE | 1,5-0,5 | Alexander GRISCHUK |
| Wesley SO | 0,5-1,5 | Magnus CARLSEN |
| Yangyi YU | 0,5-1,5 | Levon ARONIAN |
| Fabiano CARUANA | 1,5-0,5 | Viswanathan ANAND |
| ROUND 8 – 13 giugno ore 17 | ||
| Magnus CARLSEN | 2-0 | Yangyi YU |
| Shakhriyar MAMEDYAROV | 0,5-1,5 | Wesley SO |
| Maxime VACHIER-LAGRAVE | 1,5-0,5 | Liren DING |
| Levon ARONIAN | 0-2 | Fabiano CARUANA |
| Alexander GRISCHUK | 0,5-1,5 | Viswanathan ANAND |
| ROUND 9 – 14 giugno ore 17 | ||
| Liren DING | 0,5-1,5 | Alexander GRISCHUK |
| Wesley SO | 1,5-0,5 | Maxime VACHIER-LAGRAVE |
| Yangyi YU | 2-0 | Shakhriyar MAMEDYAROV |
| Fabiano CARUANA | 1,5-0,5 | Magnus CARLSEN |
| Viswanathan ANAND | 0,5-1,5 | Levon ARONIAN |
| EVENTUALI SPAREGGI – 14 o 15 giugno | ||
I protagonisti
1. Magnus Carlsen (Norway) 2875
2. Fabiano Caruana (USA) 2819
3. Ding Liren (China) 2805
4. Maxime Vachier-Lagrave (France) 2779
6. Alexander Grischuk (Russia) 2775
8. Shakhriyar Mamedyarov (Azerbajian) 2774
9. Viswanathan Anand (India) 2767
14. Wesley So (USA) 2754
16. Levon Aronian (Armenia) 2752
20. Yangyi Yu (China) 2738
Qualcuno riuscirà a fermare Magnus “il cannibale” Carlsen?

Con i suoi 2921 punti Elo blitz, MVL è il più serio indiziato ad insidiare Carlsen
Caruana 2° favorito (13/1) per una casa di gioco nonostante le blitz non siano il suo forte
Ding Liren, anche lui sulla carta penalizzato dalle eventuali Armageddon
periodo no per Mamedyarov, che comunque potrà dire la sua

Alexander Grischuk, reduce dalla Finale della prima tappa del GP FIDE
Regolamento
I dieci giocatori si affrontano in un torneo all’italiana di nove turni dal 4 al 14 giugno Previsti due giorni di ripoRisultati so il 7 e l’11 luglio. La cadenza di gioco è di 120’+10″ di incremento per mossa dopo la 40ª mossa. Vietata la patta d’accordo prima della 30ª mossa. Nell’eventuale partita Armageddon, che si disputerà in caso di patta nella partita classica, il bianco avrà 10′ ed il nero 7′. L’incremento di 3″ per mossa è previsto solo dalla mossa 61. In caso di patta vince il nero. Il sistema di punteggio prevede 2 punti per la vittoria nella partita classica, 1,5 punti per la vittoria con l’Armageddon e 0,5 punti per la sconfitta dopo l’Armageddon. In caso di arrivo a pari merito in testa sono previsti degli spareggi blitz 3’+2″, che si disputeranno il 15 giugno se coinvolgerà due giocatori o il 16 se i contendenti saranno almeno tre. Un torneo blitz con la stessa cadenza, in programma il 3 giugno, servirà a stabilire il numero di sorteggio del torneo a cadenza classica.





2 giugno 2019 - 10:34
Ma un semplice 3 punti a vittoria no? A questo punto perché non dargli anche un pedoncino di vantaggio in ogni partita? Ma si sa se per caso è juventino??? lol
2 giugno 2019 - 11:29
Se lo scopo è diminuire la facilità con cui pattano le classiche, ci sono almeno 2 modi più corretti.
1) una discreta parte del montepremi vada al vincente di ogni partita classica.
2) lo spareggio sia giocato prima
6 giugno 2019 - 15:24
Il punto 2) è interessante e andrebbe “testato” in qualche grosso evento se non lo si è già fatto.
In pratica lo spareggio diventerebbe una specie di armagheddon a tempo lungo in cui colui che ha perso lo spareggio rifiuterebbe in automatico tutte le proposte di patta e si raggiungerebbe lo scopo voluto dagli organizzatori.
3 giugno 2019 - 21:13
Intanto nel blitz MVL ha 6,5 e MC 6. Ultima partita tra pochi minuti con scontro diretto. Chi sarà più lampista? ?
3 giugno 2019 - 21:41
Per l’ennesima volta MVL batte Carlsen in un confronto Blitz. Maxime domina la competizione d’apertura.
Classifica finale:
1 Vachier-Lagrave, Maxime 7.5
2-3 Aronian, Levon 6
Carlsen, Magnus 6
4 Mamedyarov, Shakhriyar 5
5 Ding, Liren 4.5
6-7 So, Wesley 3.5
Yu, Yangyi 3.5
8-10 Caruana, Fabiano 3
Anand, Viswanathan 3
Grischuk, Alexander 3
Nel Live Rating Blitz ora è primo MVL 2947,8, secondo Magnus con 2918,6. L’unico altro Over2900 è naturalmente Nakamura, assente al Norway.
3 giugno 2019 - 22:00
Che poi è il motivo per cui MVL mi sembrava il più proponibile come possibile avversario di Carlsen per la vittoria in questo torneo.
Gli scommettitori hanno dovuto vedere questo antipasto blitz per rendersene conto e farlo diventare secondo favorito: 9 a 1 mentre prima era 18 a 1. Va detto che è sceso anche Caruana nonostante l’ultimo posto (da 13 a 1 a 9 a 1), ma questo perché Carlsen in generale non ha convinto come al solito nelle blitz. La sua quota resta comunque piuttosto bassa (da 1,4 a 1,5) perché poi, quando “contano”, il quattro volte Campione del Mondo Blitz gli spareggi blitz, nei Super Tornei, li vince sempre.
3 giugno 2019 - 22:04
Sbaglio, oppure gli unici che “impensieriscono” Carlsen nelle lampo, hanno un pessimo score nelle classiche contro di lui ?
3 giugno 2019 - 22:19
MVL contro Carlsen nella classiche ha 6 sconfitte, 2 vittorie e 16 patte. Il 41,67% dei punti. Non so se possiamo definirlo un pessimo score. Per esempio, era più o meno la stessa percentuale (42,42%) ottenuta da Caruana prima del Mondiale. Per entrambi, queste percentuali si traducono in una differenza di 57 punti secondo le tabelle Elo.
4 giugno 2019 - 15:12
Pensavo ad un passato meno lontano, senza comprendere tutto lo storico.
Negli ultimi 18 mesi ha fatto sfracelli contro tutti, però gli unici che superano il 40% con almeno 2 partite giocate credo siano Caruana e Mamedyarov.
MVL ha 2,5 su 7 negli ultimi 18 mesi e con il suo 36% è uno dei più fortunati ☺
4 giugno 2019 - 20:58
“The stupidest tournament ever”.
Uno dei commenti a questa prima giornata del torneo norvegese.
Tra i salmonati nel primo turno Caruana e Vachier Lagrave.
4 giugno 2019 - 21:00
E l’obiettivo di ridurre le patte nella cadenza classica è stato pienamente…..fallito.
4 giugno 2019 - 21:24
L’inizio è sicuramente un disastro. Vedremo nei prossimi giorni.
5 giugno 2019 - 00:56
Osceno.
Forse penoso.
5 giugno 2019 - 04:01
Se l’obbiettivo è quello di diminuire il numero di patte direi che è stato pienamente raggiunto: su 10 incontri oggi abbiamo ben il 50% di partite terminate con la vittoria, un notevole incremento rispetto agli altri tornei top.
Chiaramente proseguendo su questa strada prima o poi a qualcun altro verrà in mente che le vittorie sono troppe e si porrà come obbiettivo quello di diminuirne il numero aumentando quello delle patte trovando meccanismi via via sempre più sofisticati.
Secondo me l’intervento destabilizzante di un terzo colore nel gioco in aggiunta ai tradizionali bianco e nero potrebbe essere la giusta soluzione per risolvere entrambi i problemi.
5 giugno 2019 - 12:12
50% di vittorie ??
Sono quelle degli Armagheddon, grazie al …. sistema.
Non c’è bisogno di lampeggiare allora.
Basta eliminare tutte le regole che nella partita classica conducono alla patta.
Togliere lo stallo, lo scacco perpetuo, i due cavalli che non mattano ( aggiungere un altro cavallo ! che diamine ), il pedone che promuove in casa d’angolo con l’alfiere sbagliato ( riverniciare la casella please ), il finale Torre contro alfiere lo dichiariamo vinto per chi è più giovane, e re e pedone contro re in opposizione, lanciamo i dadi.
Semplice.
5 giugno 2019 - 12:18
Ancora più semplice ?
Al Norway del prossimo anno, 2 punti a chi vince, 1 punto a chi perde.
Se pattano, zero punti ad entrambi.
Che abbiamo bisogno di Einstein ??
5 giugno 2019 - 13:12
?
io pensavo facesse dell’ironia.
se parlava sul serio… lavavetri, dimme de no.
pensavo d’essere io il re dei bruciati ?
5 giugno 2019 - 15:22
Era ironico ovviamente.
Lavavetri è persona serissima quando non si parla di scacchi ☺
5 giugno 2019 - 09:31
Tra tutte le possibile soluzioni ideate per risolvere questo tipo di situazioni, questa è senza alcun dubbio la più stupida.
5 giugno 2019 - 09:35
Era certamente più sensato stilare una classifica a parte con i punti ottenuti nelle armageddon e usarla solo per per eventuali parimerito.
5 giugno 2019 - 09:46
Una volta tanto mi sembra che il popolo di Scacchierando sia unanime!
5 giugno 2019 - 12:28
Nello spareggio tra Mamedyarov e Caruana, in 70 mosse il computer segnala 23 errori del nero e solo 14 del bianco.
Mi pare giusto che abbia vinto il migliore ???
5 giugno 2019 - 12:51
permettimi di dubitare che gli errori del nero siano stati veramente tali.
?
5 giugno 2019 - 13:20
C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel fatto che un torneo a cadenza classica debba essere deciso con delle partite bullet…
Se poi devono farlo vincere a tutti i costi, beh allora tantp vale dirlo subito ed estrarre a sorte i 3/4 che devono perdere di default, così ci scappa anche il 2900 nel live rating.
Questo gioco è pattoso per sua natura, per cui o si cambiano le regole (cosa che auspico da tempo) più o meno pesantemente o altrimenti si vada avanti così.
5 giugno 2019 - 14:02
Gli ultimi emozionanti secondi dell”Armageddon vinta per il tempo da Aronian, con Grischuk che aveva partita vinta sulla scacchiera
Cliccando play, il video parte direttamente dal momento in cui i giocatori entrano in zeitnot, che poi diventerà davvero furioso. Consiglio la visione con l’audio (in spagnolo) acceso.
5 giugno 2019 - 14:31
Avevo letto, non ricordo più dove, i consigli di un esperto praticone in queste situazioni. Suggeriva fra l’altro di “evitare le mosse lunghe di Torre” e “preferibilmente muovere solo i pezzi nelle colonne a e b, per poter premere l’orologio con un minore movimento del braccio”.
Non so se il gioco risultante meriti ancora il nobile nome di scacchi…
5 giugno 2019 - 15:12
Grazie a Mega per averci fatto comprendere di che cosa si tratta in concreto, a parte le probabili urla in spagnolo che mi sono risparmiato perché ho tenuto l’audio rigorosamente spento (grazie Mega di avermi avvertito, credo che non avrei retto).
Nel video appaiono due tra i più forti giocatori di scacchi di oggi e di ogni epoca, uno a destra e uno a sinistra.
Sulla scacchiera che sta nel mezzo tra i due dovrebbero accadere cose scacchistiche sublimi, data l’Arte dei due contendenti.
Invece si vedono mosse come Td6,5 da parte del nero (via di mezzo tra Td6 e Td7) e Rc3,5 da parte del bianco (via di mezzo tra Rc3 e Rc4).
Eccezionale la posizione finale, forse la più dinamica (in senso lato, non in senso scacchistico) che io abbia mai visto in quarant’anni di scacchi: dopo vari cambi sono avanzate in tutto 7 figure (pezzi e pedoni), delle quali 3 (42,86% del totale), nell’istante in cui la partita termina, sono autonomamente in movimento pur non essendo nelle mani dei giocatori: stanno infatti rotolando da qualche parte sulla scacchiera e forse sono persino dirette fuori dalla scacchiera.
Il dato è ancora più straordinario se consideriamo che i giocatori sono soltanto due e possono utilizzare solo una mano a testa, per cui il numero di pezzi che stanno rotolando è superiore al numero di pezzi che i due giocatori possono avere toccato nelle ultime due semi-mosse.
Se questo è considerato spettacolo, non capisco a che cosa serva la fase precedente della partita e ancor meno capisco perché affliggerci ancor prima con una partita a cadenza classica (che barba che noia che noia che barba, sempre le solite mosse super-precise da super-GM, sempre la solita ostentata perfezione da primi della classe).
Prendiamo i top-GM e facciamogli fare solo e soltanto delle belle lampo con 15 secondi a testa (sorteggiando il N, che con tale formula sarebbe chiaramente avvantaggiato).
Sai che divertimento sarebbe!
Ancora meglio che avere la Ferrari e lasciarla in garage.
5 giugno 2019 - 15:26
Bellissimo, ma come si capisce chi ha vinto ?
Gli arbitri hanno visionato il VAR ?
5 giugno 2019 - 15:42
Mario, hanno visionato l’unica cosa che contava in quel momento, l’orologio. Immagino abbiano invece chiuso un occhio sulle ultime mosse che forse sono state eseguite in maniera irregolare. Ma ci voleva la slow motion per capirlo.
5 giugno 2019 - 15:57
Edo: “non capisco a che cosa serva la fase precedente della partita e ancor meno capisco perché affliggerci ancor prima con una partita a cadenza classica”
Butto lì una possibile risposta.
Se dovesse essere vero che
1. gli appassionati generalmente seguono con maggiore interesse i tornei a cadenza classica rispetto a quelli rapid/blitz
2. durante i tornei a cadenza classica, però, le punte di ascolto si raggiungono negli eventuali spareggi rapid per decidere il vincitore in caso di arrivo a pari merito.
Allora hanno scelto questo formato, per avere delle punte di ascolto anche durante il torneo classico.
5 giugno 2019 - 16:16
Capisco l’obiezione.
Però se il parametro del nostro agire devono essere le punte di ascolto, allora avrei alcune migliaia di idee (ok, alcune non del tutto legali) per farne di ben superiori. 🙂
5 giugno 2019 - 16:41
Per gli organizzatori certamente gli ascolti sono un “fattore”
Se poi aggiungiamo che
1. in questo caso gli organizzatori sono dei norvegesi, di un torneo la cui fondamentale ragione di esistenza è Carlsen
2. Carlsen vorrebbe “ibridare” un po’ tutti i tornei “classici” con le rapid e le blitz, compreso il Mondiale che fino a ieri abbiamo chiamato “classico” (cito Carlsen: “In general it’s good to incorporate more rapid and blitz in the world championship because to some extent it is a purer form of chess because preparation plays less of a role”.)
Mi sembra che il cerchio si chiuda.
5 giugno 2019 - 18:26
Che la preparazione teorica debba avere un peso inferiore, ci può stare, opinione personale ma sostenibile.
Meno sostenibile il fatto che in un torneo importante quel fattore di conoscenza, che per 100 anni ha determinato i valori nel gioco, sia sostituito da un qualcosa che ancora oggi ho difficoltà a definire esattamente ( velocità, intuito, destrezza, mestiere, furbizia ) e oltretutto per cosa, per aumentare la audience nel momento in cui si lanciano i pezzi ?
Il prossimo step può essere quello di scrivere un copione delle partite, e i giocatori lo recitano sulla scacchiera, alternando momenti drammatici e siparietti comici, ma ugualmente finti, come nei reality ?
5 giugno 2019 - 18:30
Mario, potrebbero ascoltarti. Del resto, dai reality, gli organizzatori della Sinquefield hanno già preso il “confessionale”.
5 giugno 2019 - 18:36
Il colmo di questo stupido sistema, è che possano finire a pari punti due giocatori con caratteristiche opposte ( ma non credo equivalenti ), uno imbattuto, vincendo 4 partite e pattandone 5, che però perde tutti gli armagheddon ( 8 + 2,5 + 0 = 10,5 ) e l’altro pure imbattuto ma con 9 patte, al quale basta vincere 6 spareggi su 9 ( 0 + 9 + 1,5 = 10,5 ).
5 giugno 2019 - 18:41
In quel caso vincere 6 blitz equivarrebbe a vincere 4 partite classiche.
5 giugno 2019 - 19:50
Colpirebbe ancora di più il pari punti (10,5) tra
4 vittorie e 5 patte nelle classiche, con 5 sconfitte nell’Armageddon
e
2 sconfitte e 7 patte nelle classiche, con 7 vittorie nell’Armageddon.
Secondo me, se proprio volevano questa novità, si poteva pensare di assegnare
3 punti per la vittoria nella classica
2 punti per la vittoria nell’Armageddon
1 punto per la sconfitta nell’Armageddon
(adesso è 4 3 1)
che dava più peso alla partita classica e copiando il sistema utilizzato in alcuni tornei estivi calcistici (rigori al posto dell’Armageddon)
5 giugno 2019 - 19:37
Nel frattempo Grischuk e So pattano in 15 mosse e 7′ di gioco. Patta anche nell’Armageddon e quindi vince So che aveva il nero.
5 giugno 2019 - 20:08
Prima vittoria nelle classiche. Mamedyarov su Anand che lascia un pezzo in presa! L’azero “vola” a 3,5/4!
5 giugno 2019 - 20:38
ma ci stanno ancora due partite con i controc…
si attendono risultati interessanti ?
5 giugno 2019 - 21:21
Caruana batte Vachier-Lagrave. Aronian grazia Carlsen in un finale di Torri che non sembrava difficile da vincere dopo la naturale 54.g5 (al posto di h5). Vedremo se l’armeno sarà punito nell’Armageddon.
5 giugno 2019 - 21:49
Infatti l’Armageddon punisce l’armeno, come ovvio! Che razza di torneo idiota…
5 giugno 2019 - 22:01
Però oggi meglio di ieri, a mio parere, due risultati decisivi nelle classiche ed un armageddon interessante tra Aronian e Carlsen
6 giugno 2019 - 04:54
Meno male che domani inizia il karpov, almeno vedrò un.pò di scacchi veri, non questa vergognosa pantomima.
6 giugno 2019 - 12:33
Oggi scopro inoltre che la cadenza è 120/60… ma si può ancora parlare di cadenza classica???
Veramente uno schifo, mi chiedo perchè gli altri ci siano andati: io mi sarei sentito preso per i fondelli di brutto, almeno la cadenza non doveva essere violentata.
Ripeto, io da top player mi sarei piuttosto cercato un open in america, coi bei dollaroni, ma farmi prendere per i fondelli così, NO.
6 giugno 2019 - 15:31
In effetti i top-players hanno tutto da guadagnarci, dalla diminuzione delle cadenze.
Noi tutti – se ci pagano gli stessi soldi – preferiamo lavorare due giorni che lavorarne quattordici (oltre tutto nei dodici giorni che si liberano possiamo andare altrove a guadagnare altri soldi).
Loro non fanno eccezione: preferiscono prendere gli stessi soldi lavorando meno, potendo scegliere.
Gli unici che hanno da rimetterci siamo noi, e cioè i fruitori del servizio (che riducendo i tempi risulta parecchio più scadente, addirittura imbarazzante per il video in esame che termina con pezzi che rotolano ovunque). .
Ma questa cosa non l’abbiamo ancora messa bene a fuoco.
10 giugno 2019 - 11:22
Non direi.
Alla fine fanno una partita al giorno, ma con questa cadenza che è praticamente quasi una rapid non c’è possibilità di arrivare primi per gente come grischuk, aronian e caruana!!!
Il gioco viene violentato nella sua natura.
Se non si vogliono patte, si metta la regola di sofia, si aumentino le differenze nei premi finali, priorità al numero di vittorie in caso di pari punti; così è una barzelletta.
6 giugno 2019 - 23:51
Beh, oggi quattro risultati decisivi nelle classiche, con una So-Yu di cui forse Mario vorrà sviscerare il finale, una Ding-Caruana giocatasi dalla nona mossa in poi nel segno degli squilibri materiali, un assalto all’arma bianca di Carlsen e un Aronian che con la sua Donna schianta le difese di Mamedyarov.
Nessuna candidata alla partita dell’anno, ma è stata una giornata degna di essere vista.
7 giugno 2019 - 00:47
io ho interrotto alle 19,30 perché mi giravano troppo le balle.
7 giugno 2019 - 17:33
In realtà il giovedì è il mio giorno per gli scacchi giocati, per cui non ho visto nulla.
Siccome hai suggerito ho guardato di cosa si trattava e non mi è parso troppo interessante.
A naso i finali con Torre e Alfiere che nascono da quella variante sono terribili per il nero, che ha una struttura pedonale difficilissima da difendere.
Il finale di torre con quei pedoni doppiati è disperato, quindi penso che se il nero non riesce ad eliminare il pedone F prima di cambiare gli ultimi pezzi, non ha speranze.
Siccome ci sono solo 2 colonne tra i pedoni C ed F, il bianco in una sola mossa può abbandonare i suoi pulcini sul lato di donna.
Forse potrebbe sopravvivere se il pedone libero del bianco fosse su colonna H, più lontano da raggiungere per il re.
7 giugno 2019 - 12:17
vabbè, quello che volevo dire era che, quando non è giornata, per Fabiano, si vede subito.
e ieri non ho sopportato il dolore.
7 giugno 2019 - 20:40
Anand (per la seconda volta di fila) e MVL vincitori della tradizionale sfida tra i fornelli norvegesi:
https://twitter.com/photochess/status/1137037849889558528
Se qui ci sono appassionati, disponibili in video per loro gli interi 120 minuti dell’evento!
https://www.pscp.tv/w/1ynJORNbaDXGR?t=3623
Evento di estremo livello se Carlsen lo ha definito “Una delle sfide più difficili che abbia mai dovuto affrontare sinora!” 😀
8 giugno 2019 - 21:19
Wesley So sopravvive in 2 partite col nero e quindi prende 1.5 punti contro un Caruana sprecone più del consueto.
9 giugno 2019 - 22:19
Certo che Fabiano non ce la fa proprio a vincere all’Armageddon! Oggi aveva una patta con il Nero (quindi una vittoria) alla portata di un qualsiasi prima o seconda nazionale, con 63… g4, con 43 secondi sull’orologio – Yu ne aveva 15 – e invece tira fuori la più insensata possibile, 63… Rd5, che perde al colpo! Fabiano rimane l’unico dei dieci a non aver ancora vinto in un Armageddon: due sconfitte con il Nero e una patta con il Bianco!
10 giugno 2019 - 14:14
Ripensando ad un mio commento di una settimana fa…..
Agli organizzatori non piacciono le lunghe riflessioni, la precisione del gioco e la spartizione del punto, ma vogliono continuare a chiamarli scacchi classici.
Per adesso hanno ottenuto….una marea di patte, e una straripante prevalenza del nero negli armageddon, perchè 3 minuti in più in un gioco che tende di per sè al pareggio, non compensano la necessità di vincere a tutti i costi col bianco.
Zero punti ad entrambi se pattano, sarebbe una vera rivoluzione, altro che 960.
Nella prima fase entrambi dovrebbero (?) cercare di vincere ( 2 punti ), ma poi intervengono 2 possibili scenari :
1) chi sta eventualmente meglio dopo 25 mosse reclamerà il diritto a vincere, quindi bisogna evitare la sconfitta di accordo prima delle 80 mosse, ma il giocatore in svantaggio può collaborare con mosse deboli e prendersi un punto.
2) se la partita non deraglia dai binari della parità, uno dei due dovrà cedere, e prendersi la briga di fare un errore intenzionale, evitando la terribile onta del pareggio.
Tutti resterebbero incollati al video, con la suspence di scoprire chi per primo farà una cacchiata tremenda senza nemmeno l’assillo dell’orologio.
Nelle interviste post-partita 3 ore di dibattito su quei 2 polli che non hanno voluto mollare e si sono dissanguati con un perpetuo reciproco.
Puro spettacolo.
10 giugno 2019 - 14:44
Zero punti alla patta e un punto alla sconfitta, intendi? Altrimenti non vi sarebbero comunque incentivi al suicidio.
Proporrei invece di giocare gli spareggi a Kung-fu Chess, una variante degli scacchi giocata senza turni (se l’avversario muove un pezzo per catturare uno dei tuoi, puoi schivare l’attacco muovendo la figura attaccata in tempo. In più si possono muovere tutti i propri pezzi in contemporanea). La variante è stata finora giocats solo online, ma metterla in scena su una scacchiera di legno sarebbe un grandissimo spettacolo, e come abbiamo visto nella Aronian-Grischuk i giocatori si stanno già allenando per questa naturale evoluzione del Gioco dei Re.
10 giugno 2019 - 21:39
Sì, zero punti a chi patta, però in qualche modo bisogna vietare la sconfitta concordata ? che sarebbe lievemente antisportiva.
A parte gli scherzi, comincio a pensare che esistano infiniti modi per evitare il pareggio, nessuno che giustifichi questa stupidaggine.
Qualcuno ha mai proposto il sorteggio ?
11 giugno 2019 - 04:53
È’ un argomento ricorrente, e nell’ultimo mondiale è divenuto rovente. Di lancio della monetina avevo parlato lungamente come la soluzione più efficace anche psicologicamente, per spronare proprio chi ritiene di avere una goccia in più. Ma pare che il caso non piaccia a nessuno, e nel calcio, ad esempio, preferiscono il tiro in porta, perché dicono almeno è tiro in porta, e allora ci si dovrebbe chiedere perché non a chi fa più palleggi, che sempre di pallone si tratta. E negli scacchi si preferisce fare lo spareggio con un’altra specialità, perchè si dice: sempre di scacchi si tratta, e allora si potrebbe fare a chi riesce a mangiare più regine di zucchero in un minuto, che sempre scacchi sarebbero, seppure di zucchero.
Non c’è da fare, lo spareggio con la monetina è la cosa più razionale in assoluto, e proprio per questo non piace.
11 giugno 2019 - 09:31
Infatti sarebbe anche la miglior soluzione per limitare la voglia di pattare rapidamente ( che non è tra i miei argomenti preferiti ) dato che è l’unica che esclude ogni calcolo speculativo.
10 giugno 2019 - 21:06
Caruana riesce a vincere la sua prima Armageddon grazie ad un generosissimo regalo di Grischuk che mette letteralmente in presa un pezzo con 17.Ah6, senza accorgersi che il proprio Cd2 impediva la ricattura da parte della Dc1!
All’appello manca solo Carlsen che, comunque al comando, proverà ad andare in fuga vincendo, contro Ding Liren, la sua quinta Armageddon.
10 giugno 2019 - 21:28
Anche Ding fa un bel regalo in una partita che lo aveva visto in buon vantaggio.
A quanto pare Carlsen riesce ad ipnotizzare gli avversari anche con mosse sbagliate.
10 giugno 2019 - 23:16
https://norwaychesspoints.herokuapp.com/
Per poter “giocare” ad attribuire il punteggio delle partite del Norway come noi preferiremmo e vedere se e cosa cambia.
Non sono il primo a farlo notare, e vale quello che vale visto che non possiamo sapere ad esempio chi avrebbe o non avrebbe offerto/accettato patta sapendo di non avere poi l’armageddon, con il punteggio normale avremmo al momento Carlsen, Aronian, Liren e So in vetta a pari punti con 3,5
10 giugno 2019 - 23:49
ma la cappella di grischuk?
11 giugno 2019 - 00:01
o peggio quella di so?
11 giugno 2019 - 09:47
Possiamo già fare un bilancio, dato che sarà difficilmente smentito dalla restante parte del torneo.
L’obiettivo di ridurre le patte è tristemente fallito.
La classifica è totalmente polarizzata dai risultati delle blitz, ampiamente sopravvalutate.
Lo spettacolo….non saprei dire.
Se è spettacolare la levitazione dei pezzi e l’incrocio delle mani nelle fasi più rapide, vabbè, non ho niente da aggiungere.
Di sicuro non è spettacolare la qualità del gioco, scadente e insipido nelle classiche, livello da bar di periferia negli armageddon.
Ho visto alcune partite del Poikovsky e molte del torneo delle candidate: praticamente un altro pianeta.
Agli organizzatori norvegesi non affiderei nemmeno la October Fest.
11 giugno 2019 - 14:46
????
11 giugno 2019 - 11:06
*Tutti* gli altri sport vogliono gestire più discipline distintamente mentre noi – caso unico nel sistema solare – vogliamo mischiare diverse discipline in una sola.
La Federazione Atletica Leggera è ben contenta che ci siano le diverse gare dei 100 metri e dei 5.000 metri e che non si mischino tra loro: mischiarle sarebbe ridicolo (mi immagino una gara sui 5.000 metri in cui se non ci sono almeno 10 secondi di distacco tra primo e secondo si fa uno spareggio sui 100 metri..), ridurrebbe i praticanti, ridurrebbe lo spazio mediatico.
Nella scherma si combatte con la spada, la sciabola ed il fioretto. Se io partecipo ad una gara di spada non è che al mattino si tira di spada e poi nel pomeriggio, per meglio definire la classifica, si passa al fioretto (che magari non ho più preso in mano dal giorno in cui ho compiuto 7 anni).
Da noi funziona al contrario: avendo la fortuna di avere potenzialmente più discipline distinte, cosa che può moltiplicare l’interesse per il gioco come è nel caso di tutti gli altri sport, tendiamo invece a farne un polpettone unico (gara sui 5000 metri, spareggio sui 100 metri, in caso di ulteriore parità gara di salto in lungo).
Nel mio piccolo ho risolto evitando di cliccare i siti delle manifestazioni-stupidaggine.
Ogni mio click sarebbe un incentivo a continuare nella distruzione del gioco per interessi privati.
11 giugno 2019 - 15:19
Epperò… in parecchi altri sport in cui non è contemplato il risultato di parità, si giocano i supplementeri o il tie break… che altro non è che una “forma ridotta” della partita originaria: due tempi da 15′ nel calcio (e non da 45′), oppure l’extra time del basket. non sono altro che mini-partite brevi giocate subito dopo la partita principale.
Anche i tie break di tennis e pallavolo sono mini-set.
Il tuo problema, Edo, è che consideri (IMHO erroneamente) le rapid e le blitz come sport diversi dagli scacchi classic: invece sono lo stesso sport giocato su tempi più brevi. Come i supplementari di calcio o basket.
11 giugno 2019 - 17:17
Ho già argomentato spesso su questi comprensibili rilievi, ma insisto.
I supplementari del calcio, sorvolando che è uno sport di squadra, sono esattamente lo stesso gioco ( stesso gesto tecnico, stesse regole ) reiterato per un tempo aggiuntivo ( supplementare ).
Il tie-break del tennis è lo stesso gioco ( stesso gesto tecnico, stesse regole ) reiterato per un tempo aggiuntivo.
Negli scacchi il tempo di riflessione è fondamentale, nel gioco blitz il gesto tecnico cambia radicalmente e anche alcune regole sono diverse.
Il paragone con il tennis sarebbe applicabile se il tie-break fosse giocato con una racchetta molto più piccola, oppure senza rete, cose di questo genere, che impongono un atteggiamento diverso.
Gli scacchi sono unici, probabilmente proprio perchè esiste il pareggio.
11 giugno 2019 - 17:26
Non si fa fatica a convincersi di questo:
accade forse nei supplementari del calcio che invece di passare al compagno meglio piazzato oppure preparare un bel tiro, i giocatori si disfano frettolosamente della palla tirando a casaccio, perchè non possono tenere la palla per più di 2 secondi ?
Anche nel tennis, nessun giocatore è costretto a peggiorare la qualità dei suoi colpi o il servizio solo perchè sta giocando il tie-break anzichè un set normale.
11 giugno 2019 - 17:31
Ancor più chiaro : negli scacchi rapidi il tempo che togli fa diminuire progressivamente ( e di parecchio ) la qualità delle mosse, mentre nel tie-break del tennis i giocatori aumentano semmai la qualità del gioco, perchè c’è meno margine per recuperare eventuali errori.
11 giugno 2019 - 16:09
I supplementare del calcio e del basket sono completamente diversi dal gioco rapido negli scacchi, in quanto i giocatori hanno si un tempo più breve, ma i tempi ridoti non riducono la qualità di gioco dei tempi regolamentari, mentre nel gioco rapido a scacchi devono fare più o meno lo stesso numero di mosse di una partita classica peggiorando notevolmente le prestazioni, a mio parere le discipline sono completamente diverse.