Aronian giocherà per gli USA!
Annuncio su Facebook del Super-GM armeno
Levon Aronian ha annunciato su Facebook l’intenzione di lasciare l’Armenia e di trasferirsi negli Stati Uniti d’America, a Saint Louis, accettando l’offerta del noto magnate Rex Sinquefield.

Il testo del messaggio su Facebook (traduzione automatica)
I miei cari,L ‘ anno scorso è stata troppo dura per tutti noi: epidemia, guerra, nel mio caso, anche avversità personale e assoluta indifferenza dello stato nei confronti degli scacchi armeni. Stavo affrontando la scelta di lasciare il lavoro della mia vita o trasferirmi dove sono stato apprezzato.Dopo più di un anno di attesa per l’adempimento delle attuali promesse governative, ho capito che dovevo prendere una decisione di svolta e lasciare il mio paese nativo. Ovviamente, ogni anno di aspettativa di cambiamento è un anno sprecato dalla mia carriera sportiva. E apprezzo la mia famiglia, specialmente i sacrifici di mia madre. come giocatore di scacchi nel mio parcheggio per non sfruttare la mia occasione per sfruttarla al massimo.Sono sinceramente orgoglioso di aver avuto l’onore di dare un contributo significativo alla più grande conquista degli scacchi armeni: tre oro olimpico, oro nel mondo e campionati europei, due mondiali, un numero di vittorie individuali e di squadra. Penso che sia chiaro che è impossibile raggiungere le alture del mondo degli scacchi senza un lavoro enorme e un sostegno mirato allo stato. È importante notare che il terzo presidente dell’Armenia Serzh Sargsyan è l’attenzione personale e l’importante sostegno per anni nei nostri successi scacchi.Dopo la rivoluzione del 2018, il nuovo governo promise di continuare la linea, ma la promessa si limitava a un solo anno di assistenza parziale, dopodiché si fermò. Nel frattempo, l’arena degli scacchi è stata invasa da nuove figure assolutamente ignoranti dello stato sportivo che hanno riscritto i nostri successi a se stessi, hanno iniziato ad autoproclamarsi anche attraverso il ricatto. Sono riusciti a dividere la famiglia solida degli scacchi e la sfera nel caos. Ho cercato più volte di presentare l’ex ministro dell’istruzione, della scienza, della cultura e dello sport Arayik Harutyunyan, altre responsabilità della sfera, nonché presidente della RA, con lui questi 3 All’unico incontro da anni, per il quale lui rigorosamente fissato 15 minuti.Tutti i miei tentativi di sospendere le decisioni devastanti nella sfera degli scacchi sono stati rovesciati. Non sono ancora riuscito a spiegare al nuovo governo che gli scacchi sono una grande eredità nel nostro paese e che i nostri successi in questa sfera sono forse uno dei più grandi successi del nostro paese. Personalmente, le vittorie degli scacchi armeni per me, Armenia indipendente il secondo orgoglio è 1992-1994 Artsakh libertà dopo la nostra vittoria.Non potevo trasmettere la semplice verità che chiedo sostegno dello stato non per me personalmente ma per i nostri successi per servire e portare gloria alla nostra terra natia, che per decenni potrebbe non avere più l’Armenia.La risposta è stata: ′′ I nostri esperti scoprono che Levon Arronyan non ha più potenziale “:Subito dopo questo ′′ verdetto ′′ al prestigioso torneo di Stavanger, ho perso sia il campione del mondo che i giocatori numero due al mondo.Ho ricevuto molte offerte attraenti da diversi paesi da anni. Compreso il grande filantropo e amante degli scacchi Rex Sinkefeld che ripeteva la sua offerta di trasferirsi negli Stati Uniti ogni anno. Sto negando tutto quello che è stato fatto. Non ha prezzo per lo sviluppo scacchi da parte del mio stato e che nessun valore materiale poteva paragonare al rispetto che il giocatore di scacchi ha goduto in Armenia.Vorrei esprimere la mia gratitudine al rispettato Rex Sinkefeld per aver creduto ancora oggi in me. Grazie anche a Fabiano Caruana, che è il giocatore più forte d’America, mi sostiene e condivide la mia decisione di essere compagni di squadra. Sono molto grato alla mia famiglia, ai miei parenti, agli amici e a tutte le persone che conoscono i miei principi e mi comprendono.Mia madre ripete spesso il detto armeno. ′′ Dio dà ad ogni uomo una prova a modo suo “: Ci sono state molte prove nella mia vita, e ogni nuova che accetto con umiltà e disponibilità ad essere migliore di ieri. Spero di superare questa con dignità.Sono sicuro che il tempo passerà e che gli scacchi ritorneranno al suo status in Armenia. Invece di chiudere le scuole di scacchi e i devoti defunti, rivedremo il rispetto per lo sport dove noi, come nazione e paese, avevamo e penso che avremo ancora il nostro posto stabileFino ad allora, voglio assicurarvi ancora una volta che sono connesso con tutti i fili della mia terra e continuerò a fare del mio meglio e impossibile per il mio paese a distanza.




26 febbraio 2021 - 14:07
Imbarazzante questa “campagna acquisti” a stelle e strisce.
26 febbraio 2021 - 14:45
E Carlsen commenta rilanciando il tweet scritto sei anni fa quando gli USA “acquistarono” Caruana
26 febbraio 2021 - 14:51
Immediata controreplica di Giri! 🙂
26 febbraio 2021 - 17:44
Aronian, nooo!
Rispetto assoluto per la dolorosa scelta di Levon (spiegata peraltro nei minimi particolari) ma è veramente schifoso e scandaloso come il denaro possa comprare anche le identità personali.
Che c’entra Aronian con gli USA?
26 febbraio 2021 - 19:27
Spiegata più o meno. Te li immagini un Baggio o un Del Piero che passano agli USA perché il ct non li ha convocati ai mondiali? Se vuoi protestare in maniera vistosa puoi ritirarti dalla nazionale; passare alla bandiera di una federazione molto più ricca è un altro discorso.
Aronian ha avuto un anno orribile e giustamente vuole ottimizzare le sue possibilità mentre è ancora al vertice. Sarebbe da arroganti giudicarlo, tuttavia la sua scelta non lancia un bel messaggio.
26 febbraio 2021 - 19:37
Stessa identica impressione. Peccato perché oltre a essere un campione e un uomo molto intelligente è anche una gran brava persona (l’ho conosciuto alle Olimpiadi di Torino ed è una pasta d’uomo, avercene di campioni così…); peccato davvero, però, per questo cambio di nazionalità.
26 febbraio 2021 - 20:55
posso capire che risulti poco “romantico” ma alla fine può anche essere visto come segno della professionalizzazione (cioè soldi innanzitutto) e globalizzazione di un’attività che è sempre più vicina allo sport professionistico.
insomma tutto ciò che si evolve non è detto che sia anche piacevole.
26 febbraio 2021 - 21:09
A me non fa per nulla scandalo che chiunque abbia delle competenze di eccellenza in qualsiasi campo scelga dove e come valorizzarle al meglio.
Vedo più doverosa una riflessione all’interno del paese che lascia, ad interrogarsi su cosa poteva fare di più e meglio per trattenerlo.
Firouzja ed altri prima di lui non hanno alimentato una indignazione simile, mi pare.
Carlsen parla così perchè non è nato in Uganda ….
26 febbraio 2021 - 22:54
Alcuni, come me, pensano che nazione e nazionale non si cambino come si cambia un club. Il paragone con Firouzja non mi pare calzante, Aronian è stato il capitano e il simbolo della sua federazione. Se la bandiera di un paese si può cambiare con questa facilità non ha più senso organizzare Olimpiadi, si faccia una Champions League con il Real Sinquefield, il PSG scacchi sponsorizzato dal Qatar e altri club privati, dopodiché ciascuno farà il tifo per chi vuole.
26 febbraio 2021 - 23:14
Certo che questi traduttori automatici sono davvero esilaranti…
27 febbraio 2021 - 08:16
Credo che la fide si dovrebbe dotare di strumenti per evitare che accada in futuro una cosa del genere. Aronian non va giudicato ma il sistema che glielo consente sì
27 febbraio 2021 - 08:38
Triste che la Fide non abbia ancora preso un provvedimento per tutelare il mondo degli scacchi e in particolar modo le Olimpiadi da questo scempio. Una buona regola poteva essere ad esempio il divieto di giocare nella nazione acquirente per un certo numero di anni.
27 febbraio 2021 - 09:05
Il singolo professionista ha tutto il diritto di andare a lavorare dove lo pagano di più, se le condizioni offerte lo soddisfano. Negli scacchi come in qualsiasi altro ambito.
Ergo mi interessano pochissimo le discussioni su Aronian e sullo stato Armeno: faranno quel che pare a loro, l’uno e gli altri, ciascuno legittimamente.
Mi interessano invece un po’ di più le conseguenze sul sistema delle competizioni per squadre nazionali. Le quali non hanno più alcun senso, se i ricchi possono comprare chi gli pare.
Alle prossime Olimpiadi la squadra USA sarà composta da Caruana + So, Aronian e Dominguez.
Passi pure Caruana, cittadino americano dalla nascita, che comunque si è formato altrove.
Ma gli altri, filippini, armeni e cubani diventati americani quando già stavano ai vertici mondiali? Che senso ha?
Nessuno.
lo sono per la libertà di circolazione e sino a ieri il “salto” di nazionale aveva un senso.
Molto in generale: se sono nato e mi sono formato nel paese X ma vado a vivere nel paese Y, perché lì mi sono fatto una famiglia o perché nel paese X avevo problemi o per mille altri motivi personali, perché devo patire conseguenze da una mia legittima scelta?
Ma da qualche anno qualcuno ha piegato una norma di buon senso (consentire ai singoli esseri umani di giocare per il paese che più li rappresenta) al proprio interesse personale, con una campagna acquisti da competizioni per club.
Ma così le competizioni per squadre nazionali non hanno più senso.
Vengo al dunque: anche se i buoi sono ormai quasi tutti scappati, per colpa di uno potrebbe essere purtroppo ora di chiudere la stalla.
Forse sarebbe ora di vietare che un giocatore che ha rappresentato il paese X ad un evento per squadre nazionali rappresenti il paese Y ad un evento per squadre nazionali nei 6 anni successivi.
Mi rendo conto che così si chiuderebbero delle porte a tanti lavoratori (scacchisti) che fanno sincere scelte di vita, ma che altro possiamo fare per contrastare il continuativo abuso del diritto perpetrato da Rex Sinquefield?
Forse abolire le Olimpiadi, che tanto così non hanno più senso?
Precisazione: non sto dicendo che Aronian non dovrebbe lavorare in USA e neppure che non dovrebbe esporre la bandiera Usa ai supertornei. Sto solo dicendo che forse non dovrebbe essergli consentito di giocare alle Olimpiadi per la squadra Usa.
Nota bene: uso il condizionale perché sto solo riflettendo sul da farsi, certezze non ne ho.
Non so neppure che cosa si dice di tutto ciò nei forum internazionali, che non frequento, quindi con le mie riflessioni parto da zero.
27 febbraio 2021 - 10:38
Concordo al 100%.In molti sport avere rappresentato una nazionale preclude per sempre la possibilità di entrare in un’altra, ma gli atleti restano liberi di trasferirsi e di giocare nei club di qualunque stato garantisca loro un migliore trattamento. Per sport come scacchi e ginnastica il concetto è più complicato perché il ruolo dei club è meno rilevante, ma qualcosa si dovrà fare per limitare le buffonate.
27 febbraio 2021 - 09:09
Un altro patriota il cui motto potrebbe essere: “In $ we trust”.
Ovviamente i soliti diranno: “E’ un professionista, va compreso”.
Quindi uno per il bene della propria professione può fare qualunque cosa?
27 febbraio 2021 - 12:21
“qualunque cosa”? addirittura? forse semplicemente a scacchi le nazioni andranno pesando sempre meno rispetto ad altri sport, ma quelle sono solo bandiere, non mi sembra ciò possa danneggiare la qualità del gioco e soprattutto: ovunque uno vada la sua storia rimane, quindi per quanto mi riguarda aronian può giocare pure per gli alieni ma rimarrà un grande scacchista armeno esattamente come lo è stato petrosian, a prescindere da cittadinanze e geografie in senso stretto.
27 febbraio 2021 - 12:51
La cosa può certamente danneggiare la qualità del gioco. Perché un paese dovrebbe finanziare i suoi scacchisti di eccellenza, se poi questi possono venire comprati una volta maturi? Se nascesse un nuovo Caruana non penso che il ministero dello sport gli darebbe borse particolarmente ricche, tanto poi il miliardario di turno ce lo porterebbe via.
27 febbraio 2021 - 14:20
sì ma questo non altererebbe la qualità di gioco del nuovo caruana, come la storia dimostra, nel senso che fino ad ora grandi talenti nati in posti impensabili sono venuti alla ribalta comunque, anche se con maggiori difficoltà iniziali.
il punto è diffondere scuole scacchistiche minime dappertutto cosicché il mondo si accorga di ogni talento che si sviluppa dopodiché se se lo piglia pure berlusconi può darmi fastidio ma le sue partite contribuiranno allo sviluppo del gioco a prescindere da quale sia il suo datore di lavoro.
27 febbraio 2021 - 16:32
Mi sembra il classico “survivorship bias”. Non abbiamo modo di sapere quanti grandi talenti sono andati perduti per mancanza di supporto. I magnati ti comprano quando sei una stella, ma se nessuno investirà sui 2300 per vedere chi può diventare super GM, i potenziali talenti rimarranno inespressi. Del resto basta vedere la differenza fra USA e URSS nel periodo 1950-1990. Erano geneticamente meno predisposti gli americani o semplicemente i loro Tal e Petrosian non sono stati sostenuti a dovere?
27 febbraio 2021 - 22:45
la differenza tra urss e resto del mondo, non solo usa, ebbe a che fare con le scuole, non si trattava di sostegno, non c’era proprio la mentalità scacchistica. gli scacchi erano considerati un’attività dilettantistica tranne che in russia dove erano supportati almeno a livello educativo. e forse in qualche altro paese dell’est.
intanto fischer è venuto fuori lo stesso, senza allenatore, e ha spaccato tutta la “scuola” russa. perché è di questi livelli che si sta parlando, non del talento medio che se supportato magari potrà arrivare a 2650.
inoltre oggi le scuole di scacchi ci sono in tutto l’occidente e in più c’è internet. non mi sembra una situazione così drammatica.
27 febbraio 2021 - 14:03
In prima lettura mi era sfuggita l’affermazione:
“Grazie anche a Fabiano Caruana, che …, mi sostiene e condivide la mia decisione…”
… già, in effetti Karuana sa come si fa: prendi i soldi del primo pollo che ci casca e poi scappa (senza neppure ringraziare)!
Esemplare esempio di professionismo!
27 febbraio 2021 - 18:01
Buon sabato sera a tutti.
Semplicemente la FIDE dovrebbe fare un regolamento che se hai già fatto parte a livello internazionale di una Nazionale puoi solo rappresentare quella per sempre. Con i Tornei privati puoi fare quello che vuoi!!!
1 marzo 2021 - 18:55
Nel frattempo c’è un nuovo cittadino americano
2 marzo 2021 - 18:21
Ma stiamo parlando di professionisti o no ?
Allora vale per tutti la stessa legge, ad esempio quella che un futuro nobel per la fisica possa studiare in Italia e poi lavorare ovunque ne abbia la possibilità, a maggior ragione se nel paese dove è cresciuto lo trattassero male.
Non ho scritto io le regole, nè sto dicendo che mi piacciono i risultati che producono, però nemmeno posso esultare quando c’è chi chiede di applicarle a singhiozzo, o solo per alcuni.
3 marzo 2021 - 14:10
Il commento di Nepomnjaščij sembra scritto apposta:
“He’s free to choose where to live & he knows better, but playing for the national team is a very wrong example… overall this practice is wrong”
https://twitter.com/chess24com/status/1365368132374835207
10 marzo 2021 - 02:16
Io mi pongo soltanto una domanda: un evento come questo può influire sul movimento scacchistico? e se sì, come? Già ora, e ancor più nei prossimi anni, le superpotenze scacchistiche saranno Cina e India (con Russia, Ucraina e comunque i Paesi dell’ex blocco sovietico). Se vogliamo che in occidente il movimento cresca e gli scacchi divengano sempre più popolari serve un Paese che possa competere con quelli succitati: gli Stati Uniti sono il Paese perfetto, perché hanno soldi e hanno la capacità di fare marketing e influenzare il costume più di ogni altro Paese al mondo. Con l’acquisto di Aronian – discutibile sul piano morale? ridicolo sul piano della rappresentanza dell’identità di popolo che una Nazionale dovrebbe veicolare? chi se ne frega, fondamentalmente – gli USA diventano ancor più LA superpotenza da battere e più riusciranno a vincere, più – presumibilmente – aumenterà l’interesse per gli scacchi a quelle latitudini e, di riflesso, in tutto l’occidente: avremo più film, serie tv, più diffusione a livello di media, merchandising ecc.: tutte cose che potremmo tranquillamente scordarci se a dominare a livello mondiale ci dovessero essere la Cina o l’India.
11 marzo 2021 - 00:13
Questa è un’osservazione originale e interessante. Speriamo che il tuo auspicio si avveri!
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