Olimpiadi 2026: le favorite
Dopo l’articolo di Scacchierando sulle Outsiders per le prossime Olimpiadi di Samarcanda, è la volta di concentrarsi sulle Favorite, molto difficilmente infatti il titolo sfuggirà a una di queste quattro vere e proprie “corazzate” in campo scacchistico. Certo in passato qualche eccezione ai favori del pronostico si è verificata, memorabile la vittoria dell’Ungheria (che spodestò nel 1978 l’apparentemente ineguagliabile URSS dell’epoca) o più recentemente l’Uzbekistan che nel 2022 riuscì ad imporre la propria giovanissima squadra pur partendo dal n° 14 del tabellone iniziale!

Sta di fatto che nella 46^ edizione delle Olimpiadi scacchistiche solo quattro squadre possono vantare una media Elo superiore ai 2700 punti e si tratta, in ordine inverso, di Cina, Uzbekistan, India e Stati Uniti, le uniche compagini per le quali non cogliere una medaglia potrebbe rappresentare un assoluto insuccesso. E’ proprio in questo ordine inverso che le andiamo a presentare.

4^ Cina
Quarta alle ultime Olimpiadi, la Cina resta comunque nazione che si è tolta due volte in questo secolo lo sfizio dell’Oro a squadre (2014, 2018, quest’ultimo raggiunto proprio davanti agli USA e alla Russia sul filo dello spareggio tecnico), oltre a un pacchetto lunghissimo di ori individuali e a squadre al femminile.
| 1 | GM | Wei Yi | 2752 | |
|---|---|---|---|---|
| 2 | GM | Ding Liren | 2733 | |
| 3 | GM | Yu Yangyi | 2710 | |
| 4 | GM | Xu Xiangyu | 2631 | |
| 5 | GM | Kong Xiangrui | 2549 |
- Nel 2024, partita 3ª, ha chiuso 4ª
- Capitano: Wen Yang
- Elo medio: 2707 (misurato sui primi quattro componenti, come per le altre Favorite)
- Età media: 27
Il “core” della squadra è lo stesso dei successi olimpici del 2014 e 2018, cioè Wei Yi, Ding Liren e Yu Yangyi. C’è una novità non da poco, Kong Xiangrui, diciassettenne al suo esordio olimpico: Campione Asiatico Assoluto nel 2026, vedremo come reggerà alla pressione, spalleggiato comunque da tanta esperienza nei compagni di squadra. L’attesa maggiore però è per Ding Liren: dopo aver perso il titolo Mondiale contro Gukesh nel dicembre 2024 e un 2025 fatto di ritiri, silenzi e un rating in caduta libera, l’ex Campione del Mondo è tornato in campo in primavera con la Squadra Nazionale cinese e col Dragon Chilling, vincendo Rapid e Blitz al Mondiale a squadre di Hong Kong: segnali incoraggianti, ma la realtà dice che non è più nemmeno il giocatore di punta della sua Nazionale. Quel ruolo spetta oggi a Wei Yi (n.12 al mondo, 27 anni, ancora una delle prime scacchiere più solide in circolazione), affiancato dal redivivo Yu Yangyi (un tempo Top10, oggi 2710 e ancora ben presente). Completa la squadra Xu Xiangyu (26 anni, anche secondo di Wei Yi in tornei individuali), la sua convocazione è un doveroso riconoscimento al suo recente titolo di Campione Cinese Assoluto.
3^ Uzbekistan
Campioni olimpici 2022 e padroni di casa, che accoppiata! Essere paese ospitante non è un dettaglio da poco, già la grinta non manca a questa ancor giovanissima squadra, giocare in casa darà ulteriori stimoli. Nel 2024 ha colto il bronzo olimpico. La squadra di quest’anno è molto probabilmente più forte di quelle precedenti, l’esperienza è diventata consistente, tranne nel componente più giovane.
| 1 | GM | Sindarov, Javokhir | 2778 | |
|---|---|---|---|---|
| 2 | GM | Abdusattorov, Nodirbek | 2762 | |
| 3 | GM | Yakubboev, Nodirbek | 2685 | |
| 4 | GM | Vokhidov, Shamsiddin | 2654 | |
| 5 | GM | Madaminov, Mukhiddin | 2611 |
- Nel 2024, partita 4ª, ha chiuso 3ª (Bronzo)
- Capitano: Rustam Kasimdzhanov
- Elo medio: 2720
- Età media: 21,6
Quattro quinti della formazione sia del 2022 che del 2024, la novità è appunto Madaminov, giovane di belle speranze, recente vincitore dell’impegnativa UzChess Cup MASTERS. Sindarov ha scavalcato Abdusattorov come prima scacchiera, con successi di rilievo assoluto come la vittoria alla Coppa del Mondo 2025 e la consacrazione al Torneo dei Candidati 2026, eventi che lo hanno condotto direttamente alla sfida per il titolo Mondiale contro Gukesh, in programma a Ginevra a novembre. Abdusattorov, tutt’altro che in ombra, resta arma pesantissima da seconda scacchiera. Sotto, Yakubboev e Vokhidov (coetanei, classe 2002, entrambi reduci da stagioni solide senza fuochi d’artificio) e il baby Madaminov (classe 2006, Grande Maestro dal 2024) completano un pacchetto che il recente incontro amichevole di Miami contro gli USA — cinque titolari della Top10 mondiale in campo — ha confermato temibile anche contro i grandi nomi.

2^ India
I Campioni Olimpici in carica che schierano il Campione del Mondo in carica, niente male come biglietto da visita! Difendere un Oro storico, il primo della propria storia olimpica, ottenuto per giunta con un dominio quasi imbarazzante (21 punti su 22 disponibili, l’unica squadra a restare imbattuta, quattro punti di vantaggio sul gruppone) è già di per sé compito arduo. Val la pena ricordare che prima del 2024 il curriculum indiano recitava “solo” due Bronzi (2014 e 2022), ai giorni nostri però nessuno mette in dubbio che il “bacino” di potenziali Top Players indiani non è paragonabile a quello di nessun’altra federazione.
| 1 | GM | Erigaisi, Arjun | 2759 | |
|---|---|---|---|---|
| 2 | GM | Praggnanandhaa, Rameshbabu | 2750 | |
| 3 | GM | Sarin, Nihal | 2718 | |
| 4 | GM | Gukesh, Dommaraju | 2703 | |
| 5 | GM | Gujrathi, Vidit | 2697 |
- Nel 2024, partita 2ª, ha chiuso 1ª (Oro)
- Capitano: Srinath Narayanan
- Elo medio: 2735
- Età media: 23,4
Un solo cambio rispetto alla squadra-oro di Budapest: fuori il quarantenne Harikrishna, dentro Nihal Sarin (22 anni, compagno di generazione degli altri quattro, età media della squadra sotto i 24 anni). Il resto è la stessa ossatura che ha travolto il campo due anni fa: Erigaisi e Praggnanandhaa si sono scambiati più volte lo scettro di primo indiano nel corso dell’anno (attualmente è Pragg a essere rientrato in Top10, scalzando proprio Arjun), Vidit resta scacchiera esperta e affidabilissima. La vera incognita porta però il nome più pesante di tutti: Gukesh, che a Budapest vinse l’Oro individuale di prima scacchiera con una performance di 3056 punti, da allora ha perso quasi 100 punti di rating, uscendo dalla Top20 mondiale, tra Norway Chess chiuso ultimo e un Chennai Grand Masters senza vittorie. Il Campione del Mondo in carica arriva a Samarcanda, per sua stessa ammissione, “senza risultati che lo confermino”: difenderà il titolo a Ginevra a fine anno proprio contro Sindarov, e l’Olimpiade sarà l’ultima occasione pubblica di misurare la sua reale condizione prima di quella sfida.

1^ Stati Uniti
Prima testa di serie, come da tradizione recente (l’ultimo Oro USA risale però al 2016, con un Argento nel 2018 e un altro, amarissimo, proprio nel 2024 contro l’India). Il fatto notevole è che gli Stati Uniti restano davanti a tutti pur avendo rinunciato, per la quarta edizione consecutiva, al proprio giocatore con il rating più elevato.
| 1 | GM | Caruana, Fabiano | 2789 | |
|---|---|---|---|---|
| 2 | GM | So, Wesley | 2774 | |
| 3 | GM | Aronian, Levon | 2725 | |
| 4 | GM | Niemann, Hans | 2725 | |
| 5 | GM | Liang, Awonder | 2693 |
- Nel 2024, partita 1ª, ha chiuso 2ª (Argento)
- Capitano: John Donaldson
- Elo medio: 2753
- Età media: 30,8
Fuori Dominguez e Robson, dentro i debuttanti olimpici Niemann e Liang. La notizia resta però l’ennesimo diniego di Nakamura: N.2 al mondo, di nuovo assente dall’agone olimpico, dopo l’ultima apparizione nel 2018, motivando pubblicamente la scelta con le condizioni economiche dell’evento, a sua detta poco stimolanti (ha affermato che il compenso per i componenti della squadra olimpica USA è praticamente uguale a quello di una decina di anni fa). Detto ciò, la competività del team rimane molto elevata: Caruana e So presenti a ogni edizione dal 2016, Aronian al suo terzo giro di boa da quando ha cambiato bandiera. Niemann, ormai stabilmente Top20 è chiamato a reggere una scacchiera pesante e Liang, ventiduenne ancora in crescita e molto solido, completano un quintetto che non può non mirare alla vittoria finale.







