Amantea: nel cuore della Calabria…
Dopo le disavventure di Porto San Giorgio, mi sono sentito con Topalov per avere dei consigli adeguati al mio disastrato stato psicologico. E il forte collega, concordando con Karpov (che avevo sentito durante il torneo e che mi chiedeva spiegazioni sull‘andamento del mio gioco), mi ha consigliato di fare il torneo di Amantea, dove avrei potuto rifarmi immediatamente, giocando sull’idea delle probabilità, del tipo: “dopo la pioggia viene il sole“.
Chiamata l’organizzazione, che alla sola idea di avermi al torneo era anche disposta a cambiare le date dello stesso, mi sono fatto assicurare il mezzo punto del primo turno, poiché sarei arrivato il giorno dopo. Armato di bagagli, computer, database e figlio (anche lui è venuto, ma si è guardato bene dall’iscriversi al torneo) mi sono imbarcato in quel di Fiumicino per Lamezia Terme. Aereo partito in ritardo, e arrivato appunto in ritardo.
Giunto sul posto ho chiesto di essere iscritto nel torneo magistrale, ma per motivi di numeri e di accoppiamenti già fatti (la solita mafia dei tornei per farmi fuori soprattutto dagli altri professionisti che mi vedono come un pericolo i premi …) ho dovuto iscrivermi al torneo B. Dopo un consulto con mio figlio, che già stava a mollo in piscina con un occhio buttato verso le bellezze locali, ho soprasseduto al fatto e mi sono detto: “Pazienza!”
Inutile parlare del torneo, se non per dire che la qualità del mio gioco, espresso nelle due partite giocate, è stata buona, e quindi abbastanza soddisfatto dell’andamento. A parte l’ultimo turno, giocato di mattina, che mi ha visto al tavolo dopo una nottata insonne, in compagnia di Efimov, Maiorov, due bottiglie di vino e grappa come piovesse. Torneo di preparazione e di studio.
Nell’arco del torneo, avendo incontrato giocatori (alcuni veramente promettenti) senza Elo fide e quindi con pochi stimoli, ho approfittato per provare il nuovo repertorio e per spiazzare i miei futuri avversari.
Il torneo è organizzato bene, con molta attenzione per tutti i giocatori e per le loro esigenze, senza fare “graduatorie di merito” fra professionisti e giocatori di serie B, come purtroppo avviene in molti altri tornei … Ogni singolo partecipante ha il suo spazio e ha l’attenzione che richiede, sia in sala, che fuori, che sul bollettino.
Il successo numerico inaspettato (+ 40% rispetto all’anno passato) ha in qualche modo spiazzato l’organizzazione che si era preoccupata di prendere una sala adeguata all‘edizioni precedenti, ma visto il numero e l‘affluenza degli osservatori questa è risultata essere troppo piccola e rumorosa. Lo sponsor principale della manifestazione è l’associazione degli albergatori di Amantea e quindi, come da accordi interni, ogni anno la sede cambia. Alla luce di ciò, si spera che l’anno prossimo si possa avere una situazione più agevole anche per chi, come noi, si è presentato sul posto senza macchina e quindi è rimasto segregato in hotel per tutto il periodo, senza avere l’opportunità di vistare i Paesi limitrofi e di assaggiare, come mio costume, le specialità del luogo.
Mi preme però denunciare pubblicamente Rametta che per vincere una partita a scacchi si deve organizzare il torneo a casa sua. Infatti, il responsabile dell’organizzazione, appunto Marcello Rametta, ha giocato il torneo B e se ha fatto qualche punto lo deve solamente al fatto che i suoi intimoriti avversari lo hanno fatto vincere, ma l’ho perdonato poiché a sua discolpa c’e’ da dire che conosce un paio di ristorantini niente male dove fanno dell’ottimo pesce e, davanti a tanta competenza, non si può certo rimanere indifferenti. Si, mi sono venduto per uno spaghetto allo scoglio e una frittura di paranza da leccarsi i baffi!
Vorrei qui pubblicamente segnalare la correttezza della coppia (anche nella vita) spagnola. Infatti, Monica Calzetta (WGM – 2344) e Sergio Estremera (IM – 2394) si sono trovati accoppiati all’ultimo turno di gioco. Se avesse vinto la Calzetta questa avrebbe fatto la norma di IM, e se la vittoria fosse andata invece a Estremera egli sarebbe andato a premi: la partita, con somma meraviglia di molti dei presenti, è finita patta, senza favoritismi, evitando così ogni possibile illazione o mal giudizio, Calzetta senza norma ed Estremera senza premio. Fatto questo che “dovrebbe” essere la normalità, ma che purtroppo non ci era mai capitato di registrare in precedenza. Complimenti di cuore.
Come oramai è noto, il MF francese Mullon ha vinto a sorpresa, facendo anche la sua norma di MI, e giuro che io non l’ho aiutato per niente.
Purtroppo però io non potrò partecipare ad altri tornei in Calabria, almeno sino a quando alcune condizioni non si saranno ben chiarite, ma per queste occorrerà attendere almeno quattro anni … Da sottolineare che il tutto è stato fatto senza nessun contributo del Comune, che si è visto catapultato nel suo territorio una marea di persone provenienti da tutta Europa, e che ha bollato la manifestazione come “una stupidaggine”, tanto da considerare la stessa non degna di essere nominata fra le iniziative estive del Comune stesso … Complimenti alla lungimiranza delle Istituzioni (e non solo a quelle amministratrici di comuni)!
Per le notizie tecniche e i risultati vi rimando al sito del torneo:
http://www.altirchess.com/amantea/index.htm dove, tra le altre cose, sono scaricabili i bollettini e le partite … altro segno di efficienza.
La cosa che più mi ha impressionato è l’attenzione che tutti, in questa parte della Calabria, pongono alla crescita dei giovani in generale. La stretta collaborazione fra le scuole dell’obbligo e l’associazione Alto Tirreno Cosentino (http://www.altirchess.com/) ha permesso un tour di tornei che ha segnalato giovani promesse e validi scacchisti, ma soprattutto ha alimentato una passione vera e pulita per questo sport. L’iniziativa ha creato un movimento fra i genitori, accompagnatori e semplici osservatori di notevole portata. Lavoro che so benissimo non essere originale nella sua ideazione e nella sua realizzazione, ma che conferma la necessità di una reale sinergia.
A tale proposito, fra noi di Scacchierando e l’associazione calabrese, il tutto davanti ad un calzone alla piccantissima ’nduja e fritti di ogni tipo, è nata una forma di collaborazione di cui presto daremo notizia.
Per quanto mi riguarda, starò qualche giorno fermo a studiare, poi deciderò quale torneo fare e dove poter meglio sfruttare la mia enorme fama. Ma questa è un’altra storia …

La bella napoletana DE ROSA Mariagrazia (2124)

Il severo MF BENTIVEGNA Francesco (2324)

Gruppo di studio: che variante è la birra?

L’intervista al più noto fra i professionisti: Dantill

La signora Pina Romeo si dedica interamente alla divulgazione degli scacchi nelle scuole calabre

La bella Astonovskaya Yulia

Scontro al vertice: il Dantill pur di vincere contro il fortissimo NC Carlomagno di Cosenza si inventa una PICCOLA e inosservata scorrettezza

Scontro titanico: L’inossidabile Efimov e la bella WIM Adriana Nikolova (BUL, 2316)

Il GM MAIOROV, Nikita 2513 BLR

ARNETTA, Maria Teresa, arrivata piuttosto stanca dal CIF

il GM Russo NAUMKIN, Igor (2481) premiato dal Presidente del Circolo organizzatore, sig. Oscare Nicoletta

COLLUTIIS: un mito anche da queste parti

CALZETTA RUIZ, Monica 2344 WGM

il vincitore: il Francese FM MULLON, Jean Baptiste 2357

L’attento arbitro Sergio Pagano

Marcello Rametta la mente del Festival






