Verso i Candidati: Fabiano Caruana
Il quattro volte Campione Italiano e Campione Statunitense 2016 partirà da quinto del Tabellone e proverà a far meglio del secondo posto del Torneo dei Candidati 2016, quando perse lo scontro diretto nell’ultimo turno contro Karjakin.

Di Fabiano Caruana, classe 1992, conosciamo tutti un po’ tutto visto che per dieci anni, dal 2005 al 2015, abbiamo seguito le sue gesta con la bandiera della Federazione Scacchistica Italiana. Inizia a giocare a soli 5 anni e, come ormai quasi tutti i Super, diventa Grande Maestro giovanissimo (14 anni, 11 mesi e 20 giorni), ma la vera precocità rispetto ad altri è la sua scelta “professionistica” compiuta praticamente a soli 12 anni, quando si trasferì (ovviamente per decisione presa dai genitori Lou e Santina) da New York a Madrid per dedicarsi alla carriera scacchistica. Vero e proprio giramondo (ha risieduto a Miami, New York, Madrid, Budapest, Lugano e di nuovo Madrid), attualmente vive nella capitale scacchistica statunitense, Saint Louis. Campione Olimpico in carica con gli USA, vincendo il London Chess Classic 2017 ha portato a casa il suo decimo Super Torneo (otto vinti durante la sua “parentesi” italiana). Ha raggiunto il suo picco Elo nell’ottobre 2014 (sempre durante la “parentesi” italiana) con 2844 punti, il terzo più alto di sempre dopo i mostri sacri Carlsen e Kasparov. Detiene il record della performance più alta in un Super Torneo: 3098 nella Sinquefield Cup 2014.

Caruana a 10 anni. Foto Angela Jimenez

L’andamento Elo negli ultimi anni (grazie a 2700chess.com)
In una lunga intervista rilasciata a deadpsin.com durante il Tata Steel Masters 2018 ha dichiarato di avere una possibilità su otto di vincere il Torneo dei Candidati, o forse qualcosa in più, ma emotivamente si sente meglio perché “credo in me stesso più di altri giocatori“. Il rapporto con i connazionali Nakamura e Wesley So non è molto stretto visto che non lavora, non si allena e non si esercita con loro ma, in Nazionale, il cameratismo è abbastanza decente. Fabiano non gioca spesso online ma usa diversi nickname tra i quali cita Lord of the Rings, Evermore, ispirato dalla canzone the Battle of Evermore dei Led Zeppelin dei quali è grande fan, e BombeGranite, una pianta del video gioco “Plants v. Zombies”. Anche se qualche volta è andato a vedere delle partite di baseball e di hockey a Saint Louis (senza però tifare per alcuna squadra), tra gli altri “sport” segue il poker e nient’altro. Il suo libro preferito dell’anno scorso è stato “Il problema dei tre corpi”, romanzo fantascientifico di Liu Cixin.

la vita è semplice: 1. mangiare 2. dormire 3. scacchi
Fabiano vs Magnus Caruana, che ha ottenuto l’ammissione ai Candidati grazie alla media Elo, ha vinto 5 volte contro Carlsen, perdendo 9 partite e pattandone 17. Considerando solo i risultati dopo la Sinquefield CUP 2014, lo score è tendente al negativo: +1 =10 -4.

I “colori” di Fabiano Caruana
Partite notevoli (grazie a chessgames.com)
Caruana, Fabiano – Berg, Emanuel Olimpiadi 2008 (una perla nell’esordio olimpico con la Nazionale italiana)
Karjakin, Sergey – Caruana, Fabiano Finale Grande Slam 2012 (vittoria contro un altro Candidato, partita vincitrice dello Scacchierando Oscar 2012)
Carlsen, Magnus – Caruana, Fabiano Sinquefield CUP 2014 (il futuro Campione del Mondo surclassato in 34 mosse, partita notevole anche se dello stesso torneo i lettori di Scacchierando preferirono la Caruana-Aronian, che vinse l’Oscar 2014. Nell’intervista sopra citata lo stesso Caruana ha dichiarato di ritenere la vittoria contro l’armeno forse la partita più bella della sua carriera.)
Caruana, Fabiano – Nakamura, Hikaru London Chess Classic 2016 (sacrificio di Donna nel derby statunitense, partita vincitrice dello Scacchierando Oscar 2016 )




22 febbraio 2018 - 14:25
Ha poche speranze, è troppo incostante e non ha una buona tempra, psicologicamente è molliccio. Nei momenti più importanti, cede. Rarissime le eccezioni. In ogni caso, se qui ce la fa, contro il Campione non ce la può. Nessuno ce la può.
22 febbraio 2018 - 14:50
Io tifo per lui anche se non più “italiano”. Spero proprio ce la faccia, potrebbe essere una delle ultime occasioni, nonostante la ancora giovane età. Stanno arrivando fortissimi diciottenni e ventenni da tutto il mondo. Vai FABIANO !!!!!!!!!!!!!!!!!
22 febbraio 2018 - 19:16
A me piace anche moltissimo rivedere ogni tanto la Caruana – Giri del Tata Steel Chess del 2012, con quello splendido pseudo-sacrificio di Alfiere alla diciassettesima mossa e la straordinaria continuazione con Fabiano in versione anaconda, stringendo a poco a poco le sue spire fino a stritolare il malcapitato Anish…
http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1654832
22 febbraio 2018 - 22:48
Commosso dall’articolo.
La frase “credo in me stesso più di altri giocatori“ credo valga la sentenza di fischeriana memoria “non credo alla psicologia, credo alle buone mosse”.
Ciliegina sulla torta poi è scoprire che, sotto la faccia da nerd, pulsa un’anima da hard rock’n’roll man.
Anche se, Fabià, fattelo di’, Blackmore era un po’ più… di Page.
Ciò detto, ammazzali tutti.
E che Bobby ti perdoni.
23 febbraio 2018 - 08:55
Quando ha voglia non ce n’è per nessuno. Quando ha voglia… In questo è molto più italiano che americano. Detto questo, sicuramente farò il tifo anche per lui, in fondo è un po’ made in italy. Anche se il mio cuore scacchistico batte per Levon!
In ogni caso vinceranno gli scacchi. Questo è certo.
23 febbraio 2018 - 16:02
Se bastasse la voglia negli scacchi…..
Servono un sacco di qualità, tutte a livello alto e tutte insieme nel momento decisivo.
E’ inutile mostrarle sporadicamente o una ad una, quà e là.
Caruana ha tutte le qualità che servono, ma quasi mai riesce a dimostrarle insieme per più di 3 partite consecutive.
Se è vera la storia delle sperimentazioni con nuovi impianti di gioco, bè finora ha tutt’altro che giovato.
La minore confidenza con gli schemi gli ha fatto perdere sicurezza e troppe partite.
23 febbraio 2018 - 22:35
viste le affermazioni del diretto interessato, non direi.
mi pare che sia consapevole della sua forza e delle sue capacità.
e pure sereno.
io ho l’impressione che sappia quello che vuole dalla sua vita scacchistica.
di solito, dopo una prova deludente, è più facile ascoltare qualcosa di più autocritico dai top GM,.
presuntuoso?
non lo direbbe nessuno di lui.
quanto alle “qualità, tutte insieme, e nei momentii decisivi”, beh ti basterebbe il precedente torneo dei candidati, deciso alle rapid.
o volevi un en plein di Caruana, perché fosse all’altezza.
era pure svantaggiato dall’alto numero di russi.
quanto al Tata… succede.
è successo più frequentemente a Carlsen nell’ultimo biennio.
s’è tenuto a galla sul piano dell’elo, non sul piano del gioco.
vedremo.
una cosa è certa, almeno per me, non finirebbe comunque qui per Fabiano.
ma se avrò ragione,
te toccherà sbolognare un problema al mese con annessa assistenza, il tutto per dodici mesi.
vabbè, sei.
tre.
scommettiamo?
…
e io che mi gioco?…
vabbè, l’onore…
?
24 febbraio 2018 - 11:59
Allora mi spiego meglio: ho detto che sperimentando ha perso sicurezza riferendomi alle partite giocate, e questo si deduce dal fatto che dopo 8 mosse con il bianco pensa 25 minuti sulla successiva e….gioca una mossa che non c’entra nulla con l’impianto scelto, oppure si deduce dal fatto che non riesce più ad ottenere un vantaggio con i nuovi schemi e continua a cambiarli.
Viceversa, della sicurezza che lui dice di avere in se stesso, posso dire nulla ?
24 febbraio 2018 - 12:47
sì, ma le partite giocate, in cui avrebbe perso sicurezza a causa degli “esperimenti” (“La minore confidenza con gli schemi gli ha fatto perdere sicurezza e troppe partite”), si riferiscono ad un unico torneo, e pure a ridosso di qualcosa di più importante.
E già questo t’avrebbe dovuto far dubitare del valore (in senso assoluto) delle ultime sue esibizioni.
Ma, piuttosto, davvero credi che si possa verificare, in quel soggetto lì, uno scollamento dagli schemi scolastici che ha praticato, stomachevolmente, migliaia e migliaia di volte nella sua carriera scacchistica?
Non lo crede nessun suo rivale a venire, credo.
ps: prendo atto della declinata sfida.
24 febbraio 2018 - 13:05
La sfida non è raccolta perchè nemmeno io credo che le possibilità di Fabiano siano svanite.
Infatti ho detto che lui non è lo sfidante più accreditato, non certo che è un giocatore in declino.
Potrebbe finalmente concretizzare gli esperimenti fatti, oppure cambiare di nuovo e ritrovare la continuità del Sinquifield, perchè no.
Però non è la cosa più probabile.
23 febbraio 2018 - 23:14
Riporto, tradotto, uno scambio di battute tra commentatori dell’articolo dedicato a Fabiano sul sito Chess24..
magari darò spunto a dei ragionamenti.
sto “pippobaudo” risponde ad alcuni pettegolezzi di un certo “quamvis.
quamvis:
“Fabiano Caruana NON è concentrato. NON è disciplinato come Wesley So & Ding Liren. Mentre negli Stati Uniti, Fabiano Caruana ha comprato una casa e si è trasferito a Saint Louis, MO. Ma, è stato visto spesso nelle aree Greater D.C. a fare degli eventi promozionali degli scacchi nelle scuole e altrove. Gli eventi di promozione di scacchi sono buoni per gli scacchi in generale, ma questo non dovrebbe essere l’obiettivo di un super GM pronto per i candidati. E, come molti GM, deve viaggiare molto da un torneo all’altro.
L’entourage di Fabiano durante l’infanzia è stato grande, dedicato e su misura. Ha avuto più allenatori, in vari luoghi di allenamento e paesi, a vari livelli e stili. Poi, ha raggiunto la super GM degli adulti e ha fatto … alcune scelte discutibili. Nel 2015, Fabiano ha avuto l’ IM Lawrence Trent come manager / formatore. Quindi, Rhonda S. Coleman come nuova direttrice nel 2016 (forse per affari NON correlata agli scacchi)? E ora, sembra che l’ex GM Rustam Kasimdzhanov, un ex FIDE WC è il suo allenatore / manager … Non sono sicuro esattamente … ma forse NON è la scelta migliore, dato il successo / fallimento in passato della persona! Fare un sacco di scacchi su internet con il chessbrah Eric e i mediocri giocatori di scacchi canadesi?! Che spreco di tempo e risorse!”
pippobaudo:
“Auguro successi a Fabiano Caruana, ma a meno che non cambi la sua strada, non c’è limite a ciò che ancora può raggiungere!
Voglio dire, sul serio? Alcune scelte discutibili? Oh sì, ora siamo tutti super esperti di scacchi e vita. 🙂
Mi è sempre piaciuto Fabiano, sai perché? Perché si diverte e sperimenta cose nuove”.
23 febbraio 2018 - 23:34
Non ho opinoni al riguardo degli altri giudizi, ma la grandezza di Kasimdzhanov come allenatore è certificata dai suoi successi. Copioincollo da Wikipedia:
“Kasimdzhanov was a second for ex-World Champion Viswanathan Anand, having worked with Anand in preparation for and during his successful World Chess Championship title defences in October 2008 against Vladimir Kramnik, April–May 2010 against Veselin Topalov and in May 2012 against Boris Gelfand.
He coached the German national team which won the European Team Chess Championship in 2011.
Kasimdzhanov worked as second also to Sergey Karjakin in the Candidates Tournament of 2014, and to Fabiano Caruana in the Candidates Tournament 2016.”
23 febbraio 2018 - 23:38
non lo metto in dubbio.
24 febbraio 2018 - 00:45
Sarà Carlsen – Caruana
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