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Tata Steel 2022 Masters

Carlsen da solo al comando, perde Vidit – 8°T LIVE 14:00 Shankland-Carlsen Mamedyarov-Pragg.


Il primo supertorneo del 2022 è come di consueto il Tata Steel di Wijk aan Zee, che quest’anno si disputa dal 15 al 30 gennaio. Vi prendono parte quattordici GM di altissimo livello, tra cui il (penta)campione del mondo Carlsen, Caruana, Giri, Mamedyarov, Rapport e Duda, con outsider di lusso come Karjakin, Dubov, il campione in carica J. Van Foreest e Rameshbabu Praggnanandhaa (n° 196 al mondo), all’esordio in un supertorneo.

Nel 7° turno Carlsen non solo bissa la vittoria di ieri (la vittima di giornata è Praggnanandhaa), ma si porta da solo in testa alla classifica approfittando della patta di Mamedyarov con Rapport e della sconfitta rimediata da Vidit contro l’altalenante Van Foreest, che se non riuscirà probabilmente a difendere il titolo conquistato a sorpresa l’anno scorso, rappresenterà comunque un osso duro per tutti gli avversari del torneo.

Le altre gare vedono il clamoroso forfait di Dubov, che rifiuta di mettersi la mascherina e per protesta non gioca contro Giri, e una patta tra Grandelius e Karjakin poco prima del controllo del tempo. Hanno diviso la posta anche Esipenko e Shankland, mentre Caruana ha la meglio su Duda, rifacendosi dopo lo smacco del turno precedente.

Non è escluso che la sconfitta per forfait di Dubov venga annullata e che l’incontro con Giri venga recuperata lunedì (prossimo giorno di riposo).

Classifica dopo 7 turni

Carlsen 5
Mamedyarov 4,5
Giri, Esipenko, Vidit, Rapport 4
Karjakin, Caruana, Van Foreest 3,5
Duda, Shankland 3
Dubov, Praggnanandhaa 2,5
Grandelius 2

 

Gare del 7° turno

Praggnanandhaa – Carlsen 0-1
Rapport – Mamedyarov ½-½
Van Foreest – Vidit 1-0
Esipenko – Shankland ½-½
Duda – Caruana 0-1
Grandelius – Karjakin ½-½
Giri – Dubov 1-0 forf.

Gare del 6° turno

Shankland – Praggnanandhaa ½-½
Carlsen – Rapport 1-0
Mamedyarov – Grandelius ½-½
Karjakin – Van Foreest 1-0
Vidit – Duda ½-½
Caruana – Giri 0-1
Dubov – Esipenko ½-½

 

 

I partecipanti
La formula
Il calendario
Il tabellone
Siti sull’evento

I partecipanti

Mondiale_2021_Carlsen_premiazione_3 Caruana_GS2021 Europeo__Nazioni_2021_Giri ECCC_2018_Mamedyarov
Richard Rapport_2021 Jan-Krzysztof Duda

1 Magnus Carlsen (2865)
2 Fabiano Caruana (2792)
3 Anish Giri (2772)
4 Shakhriyar Mamedyarov (2767)
5 Richard Rapport (2763)
6 Jan-Krzysztof Duda (2760)
7 Sergej Karjakin (2743)
8 Santosh Gujrathi Vidit (2727)
9 Daniil Dubov (2720)
10 Andrej Esipenko (2714)
11 Sam Shankland (2708)
12 Jorden Van Foreest (2702)
13 Nils Grandelius (2672)
14 Rameshbabu Praggnanandhaa (2612)
Media ELO del torneo: 2736

La formula

Girone all’italiana con 13 turni a cadenza classica (100 minuti per le prime 40 mosse, 50 minuti per le 20 successive e 15 minuti per le mosse restanti con incremento di 30” per ogni mossa a partire dalla prima).

In caso di arrivo a pari punti di due o più giocatori, tutti i primi in classifica parteciperanno allo spareggio per stabilire il vincitore del torneo, ma il sistema di spareggio sarà diverso a seconda del numero dei giocatori che hanno concluso primi a pari punti:

a) con 2 giocatori primi ex aequo, due partite con cadenza 3′ + 2” e, in caso di ulteriore parità, Sudden Death con 2 minuti e mezzo per il B. e 3 per il N., con un incremento di 2” a partire dalla 1a mossa. Attenzione, si tratta di Sudden Death e non di Armageddon: in caso di patta, si prosegue con un’altra partita Sudden Death finché uno dei due contendenti non vince;

b) con 3 giocatori primi ex aequo, un girone all’italiana di sola andata, e in caso di ulteriore arrivo in testa a pari punti fra tutti e tre, si giocano altri gironi all’italiana finché non prevale uno di loro; se concludono il girone in testa a pari punti in due, si procede come nel caso a);

c) con 4 giocatori primi ex aequo, si giocano semifinali e finale con le modalità previste dal caso a);

d) con 5 o più giocatori primi ex aequo, si svolge un girone all’italiana di sola andata con modalità highlander (“ne resterà soltanto uno”). In caso di ulteriore arrivo in testa, si procede con le modalità del caso c) se i battistrada sono in 4, con quelle del caso b) se sono 3, e infine con quelle del caso a) se sono in 2. Auguri.

Il calendario

15 gennaio – 1° turno
16 gennaio – 2° turno
17 gennaio – 3° turno
18 gennaio – 4° turno
20 gennaio – 5° turno
21 gennaio – 6° turno
22 gennaio – 7° turno
23 gennaio – 8° turno
25 gennaio – 9° turno
26 gennaio – 10° turno
28 gennaio – 11° turno
29 gennaio – 12° turno
30 gennaio – 13° turno

Tutti i turni cominciano alle ore 14, tranne l’ultimo, che avrà inizio alle 12.

1º turno 2º turno
Vidit – Shankland 1-0
Caruana – Karjakin ½-½
Dubov – Mamedyarov ½-½
Esipenko – Carlsen ½-½
Giri – Praggnanandhaa ½-½
Duda – Rapport 1-0
Van Foreest – Grandelius 1-0
Shankland – Grandelius ½-½
Rapport – Van Foreest 1-0
Praggnanandhaa – Duda ½-½
Carlsen – Giri 1-0
Mamedyarov – Esipenko ½-½
Karjakin – Dubov ½-½
Vidit – Caruana ½-½
3º turno 4º turno
Caruana – Shankland ½-½
Dubov – Vidit 0-1
Esipenko – Karjakin 1-0
Giri – Mamedyarov ½-½
Duda – Carlsen ½-½
Van Foreest –  Praggnanandhaa 1-0
Grandelius – Rapport 0-1
Shankland – Rapport ½-½
Praggnanandhaa – Grandelius 1-0
Carlsen – Van Foreest ½-½
Mamedyarov – Duda 1-0
Karjakin – Giri ½-½
Vidit – Esipenko ½-½
Caruana – Dubov ½-½
5º turno 6º turno
Dubov – Shankland ½-½
Esipenko – Caruana ½-½
Giri – Vidit ½-½
Duda – Karjakin ½-½
Van Foreest – Mamedyarov 0-1
Grandelius – Carlsen ½-½
Rapport – Praggnanandhaa 1-0
Shankland – Praggnanandhaa ½-½
Carlsen – Rapport 1-0
Mamedyarov – Grandelius ½-½
Karjakin – Van Foreest 1-0
Vidit – Duda ½-½
Caruana – Giri 0-1
Dubov – Esipenko ½-½
7º turno 8º turno
Esipenko – Shankland ½-½
Giri – Dubov 1-0 forf.
Duda – Caruana 0-1
Van Foreest – Vidit 1-0
Grandelius – Karjakin ½-½
Rapport – Mamedyarov ½-½
Praggnanandhaa – Carlsen 0-1
Shankland – Carlsen
Mamedyarov – Praggnanandhaa
Karjakin – Rapport
Vidit – Grandelius
Caruana – Van Foreest
Dubov -Duda
Esipenko – Giri
9º turno 10º turno
Giri – Shankland
Duda – Esipenko
Van Foreest – Dubov
Grandelius – Caruana
Rapport – Vidit
Praggnanandhaa – Karjakin
Carlsen – Mamedyarov
Shankland – Mamedyarov
Karjakin – Carlsen
Vidit – Praggnanandhaa
Caruana – Rapport
Dubov – Grandelius
Esipenko – Van Foreest
Giri – Duda
11º turno 12º turno
Duda – Shankland
Van Foreest – Giri
Grendelius – Esipenko
Rapport – Dubov
Praggnanandhaa – Caruana
Carlsen – Vidit
Mamedyarov – Karjakin
Shankland – Karjakin
Vidit – Mamedyarov
Caruana – Carlsen
Dubov – Praggnanandhaa
Esipenko – Rapport
Giri – Grandelius
Duda – Van Foreest
13º turno Classifica

Van Foreest – Shankland
Grandelius – Duda
Rapport – Giri
Praggnanandhaa – Esipenko
Carlsen – Dubov
Mamedyarov – Caruana
Karjakin – Vidit
Carlsen 5
Mamedyarov 4½
Giri 4
Esipenko 4
Vidit 4
Rapport 4
Karjakin 3½
Caruana 3½
Van Foreest 3½
Duda 3
Shankland 3
Dubov 2½
Pragg. 2½
Grandelius 2

Il tabellone

Tata Steel
2022

 

 Cl  Cu  Gi  M  R  Dd  K  Vi  Db  E S  VF  Gd  P Pti Pos
 1 Carlsen  1  1 ½ ½ ½ ½  1 5  1
 2 Caruana  0  1  ½ ½  ½ ½ ½ 7-9
 3 Giri 0 1  ½  ½ ½  1f ½ 4  3-6
 4 Mamedyarov ½  ½ 1 ½ ½ 1 ½  2
 5 Rapport  0 ½  0 ½ 1  1 1 4 3-6
 6 Duda ½ 0 0 1  ½ ½  ½ 3 10-11
 7 Karjakin ½ ½ ½  ½ 0  1 ½ 7-9
 8 Vidit  ½ ½ ½  1 ½  1 9 4 3-6
 9 Dubov  ½ 0f ½ ½  0  ½  ½ 12-13
 10 Esipenko ½ ½ ½ 1 ½ ½ ½ 4 3-6
 11 Shankland  ½  ½ 0 ½ ½ ½ ½ 3 10-11
 12 V. Foreest  ½ 0 0  0 1 1 1 7-9
 13 Grandelius ½  ½ 0 ½  ½ 0 0 2 14
 14 Praggnanandhaa 0 ½  0  ½ ½  0 1 12-13


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62 Commenti a “Tata Steel 2022 Masters”

  1. Megalovic
    12 gennaio 2022 - 10:30

    Notizia flash, hanno appena reso noto il cambio di regolamento del TATA!
    [un paio di ore dopo la pubblicazione di questo articolo]

    In caso di arrivo a pari merito vogliono:
    1. Evitare di vedere volare pezzi durante un Armageddon
    2. Se più di due giocatori dovessero arrivare primi, vogliono che tutti partecipino allo spareggio
    [evidente conseguenza della polemica di Carlsen per il regolamento del Mondiale Rapid che gli ha impedito, insieme a Caruana, di giocare gli spareggi nonostante fosse arrivato primo ex aequo con Abdusattorov e Nepomniachtchi]

    Quindi
    1. non più Aramgeddon ma Sudden Death sarà 2½ minuti al Bianco, 3 al nero, più 2 secondi di incremento dalla prima mossa e si gioca ad oltranza finche un giocatore non vince

    2a. Per permettere a tutti gli eventuali ex aequo di partecipare hanno ridotto il tempo di riflessione delle blitz da 5+3 a 3+2.

    2b.E’ previsto un diverso formato per ogni numero di vincitori ex aequo

    Formato dello spareggio

    A- Due giocatori come in precedenza minimatch di due blitz ma in casi di parità Sudden Death ad oltranza

    B- Tre giocatori girone all’italiana solo andata, se permane la parità si fanno gironi all’italiana ad oltranza finché ne resta solo uno (se due, si gioca un match come nel A)

    C- Quattro giocatori Semifinali e Finale come in A

    D- Cinque e più giocatori girone all’italiana solo andata, se permane la parità si fanno gironi all’italiana ad oltranza finché ne resta solo uno (se quattro come C, se tre come B e se due come A)
    [difficile che possa accadere ma sarei curioso di vedere un arrivo ex-aequo di 5 o più giocatori, sarebbe molto divertente seguire un siffatto spareggio]

    QUI l’articolo appena pubblicato sul sito ufficiale

    [modificato alle 11:30]

  2. Megalovic
    12 gennaio 2022 - 12:11

    Ecco il sondaggio su Bianco-Nero al prezzo di 30 secondi in una blitz 3+2

  3. Darkstorm
    13 gennaio 2022 - 22:59

    Magari si risparmia giustamente x il torneo dei candidati, senza affrontarli qui. Per caruana e giri e alcuni altri invece é uguale.

  4. Megalovic
    15 gennaio 2022 - 10:34

    Curioso di vedere se Karjakin sarà in vacanza, o se sarà all’altezza del suo passato. Caruana-Karjakin del primo turno è già un bel test.

    Comunque, queste sono le “partite del giorno” turno per turno nel mio personalissimo cartellino. Ovviamente indipendentemente dalla classifica che sarà.

    1°T Esipenko – Carlsen (rivincita del Tata 2021)
    2°T Karjakin – Dubov (l'”idiota” contro il “traditore”)
    3°T Duda – Carlsen (rivincita della World CUP 2021)
    4°T Karjakin – Giri (coniderati i Re della patta, invece daranno spettacolo!)
    5°T Grandelius – Carlsen (il più estroverso si frantumerà contro il N°1?)
    6°T Carlsen – Rapport (niente patte, o quasi: precedenti 2-1-1)
    7°T Praggnanandhaa – Carlsen (prima volta per l’indiano)
    8°T Caruana – Van Foreest (olandese in versione 2021 o a -2 dalla vetta?)
    9°T Carlsen – Mamedyarov (il terzo classico)
    10°T Karjakin – Carlsen (l’altro classico)
    11°T Rapport – Dubov (fantasia al potere)
    12°T Caruana – Carlsen (il classico)
    13°T Carlsen – Dubov (primo contro secondo)

    PS
    alla fine, rileggendomi, noto che ho avuto davvero poca “fantasia”: nove volte su tredici Carlsen! Assenti solo Vidit e Shankland, fortissimi giocatori che però non riescono a “scaldare” il mio interesse.

    • Megalovic
      18 gennaio 2022 - 20:51

      Altro che spettacolo, patta in 14 mosse tra Karjakin – Giri! Niente da dire, sinora ho “preso” solo patte. Vediamo se la tendenza cambierà dopodomani nella Grandelius – Carlsen

  5. kraus
    15 gennaio 2022 - 14:11

    Presentatarm, presenTataSteel

    1 Magnus Carlsen (2865, n° 1)

    Che v’ho a dire? Campione del mondo, campione del mondo, campione del mondo, come avrebbe detto Nando Martellini; il norvegese fa ormai notizia più per le sue dichiarazioni che per le sue vittorie: recentemente ha detto che vuole affrontare solo Firouzja, altrimenti si ritira, e il genio persiano l’ha subito accontentato, rifiutandosi di partecipare al Tata. Quando si dice farsi i dispetti.
    L’unica stecca vera e propria di Carlsen nell’anno testé trascorso è stato proprio il Tata Steel, con un anonimo 6° posto e una sconfitta rovinosa inflittagli da tal Esipenko, che gli capiterà sotto tiro già questo pomeriggio, manco a farlo apposta. Per il resto, tante soddisfazioni nei tornei e torneini a cadenza rapida e lampo, un bel terzo posto in Coppa del mondo (dove solo Duda è riuscito a batterlo), una rimonta prodigiosa nel Norway Chess, vinto dopo un girone d’andata al piccolo trotto, ma soprattutto i quattro lordoni appioppati al malcapitano Nepo nel match mondiale. Favorito per forza.

    2 Fabiano Caruana (2792, n° 4)

    Per l’ex sfidante il fulcro del 2021 è stato il deludente (mezzo) torneo dei Candidati, concluso da favorito al 3° posto con 4/7 nella parte di ritorno, ma l’anno stesso non era cominciato sotto una stella particolarmente benevola: 3°-5° (con 8/13) nel Tata scorso, eliminato al 3° turno in Coppa del mondo per mano del fresco Challenger Jumabayev, 2°-4° nella Sinquefield Cup, altro torneo che pareva alla sua portata, ancora 2° (per spareggio tecnico) nel campionato statunitense e 4° per spareggio tecnico nel mondiale rapid.
    L’unico squillo vero e proprio è stata la qualificazione ottenuta al Grand Swiss come secondo, con la soddisfazione di essere stato l’unico a battere il dominatore e non aver subito neppure una sconfitta. Potrebbe essere il trampolino per un’eccellente prestazione a Wijk aan Zee e un brutto tiro ai danni di Carlsen?

    3 Anish Giri (2772, n° 7)

    Dopo avere sfiorato il trionfo in casa un anno fa, il pattatore-mattatore Anish Giri si è sottoposto alla trafila di tornei di casa Carlsen (l’omonimo Invitational, la Crypto Cup, l’AimChess, Meltwater ecc.) trovando il tempo fra una blitz e una rapid di farsi eliminare al 3° turno di Coppa del mondo da un carneade, tale Abdusattorov (qualcuno lo conosce?), e di partecipare al Campionato europeo a squadre dove ha rappresentato dignitosamente (6/9) il suo paese in prima scacchiera. Nonostante un buon girone di ritorno nei Candidati (4/7), ha dovuto accontentarsi del 3° posto a pari merito con Caruana. Insomma, c’è il rischio che resti fedele al motto familiare “Non correre, pensa a noi”.

    4 Shakhriyar Mamedyarov (2767, n° 9)

    Pochi tornei a cadenza classica nel 2021 per l’azero, tantissimi a ritmo veloce. Colpito anch’egli dalla maledizione del terzo turno in Coppa del mondo, ha poi nuovamente steccato nella Sinquefield Cup (6°-8° posto e solo 4/9) ed è andato un po’ meglio nel Campionato europeo a squadre (5/8). Stanti questi risultati, non si può considerare tra i favoriti, nonostante il numero di tabellone.

    5 Richard Rapport (2763, n° 11)

    Il grande ritorno. Non lo si vedeva da un pezzo ai massimi livelli, nonostante l’ELO altissimo, ma le premesse per un 2021 di lusso si son viste fin da gennaio, quando nella Bundesliga austriaca Richard ha subito gettato le fondamenta per il suo rientro sui ritmi lunghi (5/6). Per la verità il primo banco di prova tosto, la Sinquefield Cup, non era andato a meraviglia (5° su 10 con 4,5/9), ma il terzo posto nel Norway Chess, dopo aver condotto a lungo la classifica e aver ceduto a ritmo classico solo negli ultimi due turni, ci ha restituito un campione, bravo anche nelle cadenze rapide (5°-11° nel mondiale rapid). Che ne dite, può fare ancora meglio? Difficile, ma se ripete il gran Norway, potrebbe arrivare tra i primi.

    6 Jan-Krzysztof Duda (2760, n° 13)

    Un 2021 in crescendo: solo decimo e senza vittorie nell’edizione scorsa (5,5/13), si è rifatto a Praga dove ha terminato secondo (5/7) alle spalle di Shankland, ma soprattutto in Coppa del mondo, vinta dopo un gran finale (superando Carlsen e Karjakin). Discreto anche il suo Campionato europeo a squadre (5,5/8) e in prima linea i mondiali blitz (2°) e rapid (5°). Se conferma il suo attuale andamento, questo potrebbe essere il suo torneo.

    7 Sergej Karjakin (2743, n° 18)

    Zig zag per il Ministero della difesa, che ha giocato assai poco: secondo in Coppa del mondo, penultimo su 6 nel Norway (benché in tale frangente abbia inflitto una dura punizione a Carlsen). Un numero di indizi troppo esiguo per azzardare previsioni.

    8 Santosh Gujrathi Vidit (2727, n° 24)

    Se il futuro Karjakin è un enigma, per Vidit è addirittura buio fitto. Fermato solo ai quarti in Coppa del mondo (e per mano del vincitore Duda), l’indiano s’è visto più che altro in tornei a cadenza breve, senza neppure incantare in tempi recenti (18° nel blitz, 47° nel rapid su una centottantina di partecipanti). Chissà cosa può combinare qui…

    9 Daniil Dubov (2714, n° 27)

    Un 2021 non esaltante e tanta passerella nei tornei veloci per Daniil, uscito allo scoperto nella cadenza classica soprattutto nei tornei a squadre, con risultati nel complesso positivi: Premier League russa (3/5), Coppa Europa (4/6) e Campionato europeo (5/8). Ah, c’era anche lui al Grand Swiss, dove però ha fatto solo il 19° posto (6,5/11). Eliminato al 4° turno in Coppa del mondo (da Esipenko), nei mondiali di fine anno si è comportato egregiamente (4° blitz, 16° rapid).

    10 Andrej Esipenko (2714, n° 26)

    Diciamoci la verità: se non avesse schiantato Carlsen un anno fa, il suo nome non ci direbbe molto perché all’exploit non sono seguite altre imprese, se si eccettua. una gran Premier League russa (6,5/7!). Buoni, comunque, i pochi risultati registrati durante l’anno: in Coppa del mondo è stato fermato agli ottavi proprio dal campione del mondo e si è ben destreggiato anche in Coppa Europa (4/6) e nel Campionato europeo a squadre (4,5/7), per poi finire il Grand Swiss nel gruppone (14° con 7/11).

    11 Sam Shankland (2708, n° 29)

    Il 2021 è cominciato benone per lo zio Sam, trionfatore a Praga con 5,5/7 davanti a Duda, ed è proseguito degnamente con i quarti della Coppa del mondo, dove si è arreso solo davanti a Karjakin negli spareggi. Purtroppo è calato alla distanza, visti i risultati assai meno entusiasmanti ottenuti nella Sinquefield Cup, dove è arrivato solo 6-8° con 4/9, nel successivo Campionato USA (7° su 12, 5,5/11). Può essere la rivelazione del torneo, ma potrebbe anche limitarsi a una resa secondo le aspettative.

    12 Jorden Van Foreest (2702, n° 35)

    Nessuno avrebbe scommesso un lirino sulla sua vittoria, un anno fa. E invece Jorden ha fatto andare di traverso il boccone a Giri, raggiungendolo in classifica e superandolo allo spareggio in una partita da manicomio. Purtroppo a un’affermazione così sorprendente non han fatto seguito altri risultati: 7° su 8 a Praga (con un 2,5/7 invero deprimente), eliminato al terzo turno in Coppa del mondo, come tanti alti papaveri, solo 44° al Grand Swiss (con 6/11). Buona, per contro, la sua prestazione nel Campionato europeo a squadre (6,5/9) e al mondiale rapid (14°, con 8,5/13). L’impressione generale è che si sia adagiato sugli allori; d’altronde, se parte col terzultimo numero di tabellone, “ci sarà il suo motivo”.

    13 Nils Grandelius (2672, n° 67)

    L’anno scorso ha fatto furore nella prima parte del Tata Steel, giocandosela per il primo posto fino a quando, al 7° turno, Giri non l’ha sconfitto, avviando per lo svedese una serie negativa che l’ha fatto concludere solo 8°-9° e sotto la media (6/13). Non è andata granché meglio a Praga, dove ha condiviso con J. Van Foreest il 6°-7° posto senza vittorie (2,5/7), né in Coppa del mondo, dove è stato un’altra vittima dell’ecatombe del 3° turno.
    Pochi sussulti anche nel prosieguo del 2021: nel Campionato europeo di Reykjavik s’è dovuto accontentare della 27° posizione (7/11), mentre nel Grand Swiss, nonostante un buon inizio (4,5/7), ha terminato solo 25° (6,5/11). Si è visto anche nel Campionato europeo a squadre, dove con un 3/5 ha contribuito dal 5° al 9° turno alle gesta (non esaltanti) della sua nazionale. Insomma, i numeri il ragazzo li avrebbe anche, ma non tiene alla distanza o proprio non entra in forma.

    14 Rameshbabu Praggnanandhaa (2612, n° 195)

    Prag(g) per gli amici, Propaganda per gli spagnoli, il nome più detestato dai titolisti si affaccia allo scintillante mondo dei supertornei dopo aver dato buona prova di sé in Coppa del mondo, dove ha almeno passato il tremendo terzo turno per poi arrendersi a Vachier-Lagrave, non l’ultimo della lista. Nei tornei classici ha registrato un 13° posto a Biel (con 5,5/9), posizione replicata all’RTU Open di Riga, ma stavolta con un miglior punteggio (6,5/9). A Barcellona era partito bene (4/6), ma si è ritirato terminando perciò solo 75°. Migliorabile, invece, la prestazione del Grand Swiss (72° con 5/11). Tutto considerato, essendo al debutto farà già grandi cose se riuscirà a chiudere il torneo a metà classifica.

  6. Megalovic
    15 gennaio 2022 - 16:44

    Esipenko patta con Carlsen (adesso a -37 dal goal dei 2900) che, secondo Sesse, ha mancato una grande occasione quando poteva giocare 17..d4!!

    Nel frattempo Dubov forse esagera con i pedoni sacrificati in apertura, ma 21..Ac5!! di Mamedyarov è ai limiti del disumano per quanto è complicato tenere la Donna sotto scoperta!

  7. Megalovic
    15 gennaio 2022 - 17:51

    Patta inattesa vista la posizione tra Dubov e Mamedyarov, che aveva sprecato tutto il vantaggio e che era sull’orlo della sconfitta. La reazione di De Rosa e Moroni nella clip.

  8. Megalovic
    15 gennaio 2022 - 20:44

    Dubov: “Mi sentivo molto a mio agio ma probabilmente la partita era persa”

    Giustamente il giornalista chiede: “Molto a tuo agio in che senso?”

    Dubov: “La vita è bella” 😀

  9. kraus
    16 gennaio 2022 - 12:35

    Il complesso di Esip(enk)o

    “Perché tanto rispetto, Magnus?” si domandava ieri Psico, youtubarolo ispanico nel suo riassunto sulla primo turno a Wijk aan Zee, meravigliandosi per la cautela insolita con cui il campione del mondo ha affrontato il neo ex-esordiente Esipenko, uno dei pochi che l’anno scorso sia riuscito a battere (e in modo schiacciante, per giunta) il più forte di tutti i tempi. Non tanto per la mossa mancata 17 … d5, che avrebbe potuto trasformare la partita in un inferno ed è stato un po’ il caso della prima giornata, quanto per la patta precoce in 21 mosse, una scelta quanto mai inopinata perché non è da Carlsen, che per sua propria natura si diverte a spremere ogni stilla di potenzialità da qualsiasi posizione, anche la più apparentemente soporifera.

    Com’è noto, Nakamura e Firouzja hanno il complesso di Magnus; che lo stesso Magnus stia covando il complesso di Esipenko?

    Evribadi sing e song. Si prevedevano i botti e i fuochi d’artificio nella Duda-Rapport e le previsioni non sono andate deluse, anche se la gara è stata piuttosto lineare: davanti al pedone avvelenato reiteratamente offerto da Rapport, ieri oggettivamente irriconoscibile, il polacco ha fatto spallucce e ha reagito limitando via via sempre di più i pezzi dell’avversario, chiudendolo in un angolino e costringendolo all’abbandono prima di forzare la cattura di un pezzo netto. Date queste premesse, la Duda-Praggnanandhaa diventa la partita più interessante del 2° turno (almeno sulla carta).

    Venit, Vidit, vicit. Se Vidit Santosh ripeterà spesso il giochetto riuscitogli contro Sam Shankland, potrebbe guadagnarsi il soprannome di Cesare. Per il momento s’è limitato a partire in testa, prevalendo nel mediogioco contro l’americano e garantendosi un finale largamente superiore, in cui s’è imposto con tranquilla sicurezza. Ma oggi, si dirà, gli tocca una bella gatta da pelare perché affronterà (col B.) Caruana, bloccato ieri dal ministro della Difesa (che evidentemente si trova più a suo agio in svantaggio che in vantaggio): una prova del due che ha tanto l’aria d’essere quella del nove.

    Il richiamo di Van Foreest. I casi sono due: o Jorden si esalta tra le mura di casa o c’è qualcosa che non va nel suo gioco nel resto dell’anno; fatto sta che l’olandese, chiamato a onorare la vittoria conquistata nell’edizione scorsa, si è magnificamente destreggiato contro uno spento Grandelius, cui stavolta non è riuscita la partenza lanciata come un anno fa. Lo svedese ha commesso un paio di svarioni e ha dovuto fare i conti con due pedoni passati sull’ala di Donna inarrestabili, tra l’altro favoriti ottimamente dal piano del detentore. Pur avendo cominciato bene, per Van Foreest la metà dell’opera è ancora lontana, ma almeno un tredicesimo è già compiuto.

  10. Megalovic
    21 gennaio 2022 - 18:01

    Caruana mette una Torre in presa (una qualità per la precisione) alla quarantesima! Anche se aveva poco più di 30″ per giocare la mossa si tratta di un errore incredibile! Lo stesso Caruana, che non è il tipo di giocatore che fa tante “scene” dopo aver giocato una mossa, scuote la testa come non gli ho mai visto fare.

    La posizione comunque era difficile da sostenere e la mossa “giusta” (40.Dh5!!) era comunque difficile da trovare con poco tempo.

  11. Megalovic
    21 gennaio 2022 - 18:26

    Dopo la sconfitta ormai praticamente certa (posizione persa e senza alcuna difficoltà per Giri) Caruana scenderebbe a 2781,8 nel Live Rating. Per vedere Fabiano con un Elo (registrato FIDE) così basso si deve tornare alla lista di Febbraio 2014, quando aveva 2781.

    • Megalovic
      21 gennaio 2022 - 18:40

      I tifosi di Caruana possono comunque ricordare il precedente del 2018

      10° nel Tata con un pessimo 5/13 (-26,6 Elo FIDE!) e pochi mesi dopo 1° nei Candidati con 9/14

  12. Ale
    22 gennaio 2022 - 14:40

    Ufficiale:

    1-0 dunque e aspettiamo ulteriori notizie, sperando siano buone

  13. Megalovic
    23 gennaio 2022 - 09:56

    Decisione degli organizzatori olandesi ovviamente legittima ma che non condivido.

    Se si trattava solo di aspettare il risultato del test (visto che oggi Dubov può giocare senza mascherina nel caso quello di ieri sia negativo), allora mi sembrava più “sportivo” posticipare la partita con Giri, visto che ci sono ancora ben due giorni di riposo, e non dare la vittoria a forfait all’olandese.

    Una cosa non ho capito. Ma almeno hanno chiesto anche a Giri di giocare con la mascherina? Per ristabilire un minimo di parità di condizioni sulla scacchiera. Giocare con la FFP2 (non con la chirurgica) per ore, un po’ di fastidio lo da.

    PS
    Se la FIDE avesse preso una decisione del genere, sarebbero scoppiate mille polemiche. Chissà perché tendenzialmente ​​si è sempre molto più comprensivi con gli organizzatori privati. Forse perché la posta in palio in un Super Torneo è tutto sommato irrilevante rispetto per esempio ad un torneo come i Candidati, e quindi siamo più esigenti.

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