European Club Cup 2026
Ancora più di 100 squadre. I Campionati Europei per Club riescono a mantenere alto il numero di partecipanti iscritti al torneo open, dopo il record raggiunto l’anno scorso in occasione della 40ª edizione (anzi, lo portano a 108). Resta elevata anche la partecipazione all’evento femminile (22 squadre), a cui tocca quest’anno festeggiare l’anniversario (30ª edizione). Sede di gioco l’hotel Slovenska Plaža a Budva, città montenegrina che ha già ospitato il Campionato Europeo per Nazioni 2023 e gli Europei giovanili 2025.

Primi 10 club open e femminili per Elo squadra
I partecipanti
Open

Giocatori over 2700
Come solito, è presente l’élite scacchistica quasi al completo. Inevitabili le assenze degli statunitensi impegnati nel Campionato Nazionale, così come quelle di Gukesh e Sindarov. Nel SuperChess, club campione in carica, a sostituire il Campione del Mondo torna Abdusattorov, medaglia d’oro individuale e di squadra alle Olimpiadi. Il club turco Bayegan Pendik risponde arruolando il secondo miglior giocatore Erdogmus, arrivando a schierare 5 giocatori over 2700 Elo (oltre a lui, Giri, Tabatabaei, Rapport e Mamedyarov) e confermandosi al primo posto del ranking iniziale. Pochi cambiamenti per le altre squadre arrivate a podio l’anno scorso: Alkaloid mantiene la sua formazione a trazione indo-cinese (Erigaisi, Wei Yi oro in 2ª scacchiera a Samarcanda, Yu Yangyi e Aravindh), mentre Novy Bor cambia il giocatore di punta, da Keymer a Yakubboev.
Femminile

Giocatrici over 2400
Il torneo femminile presenta maggiori cambiamenti al suo interno, a cominciare dall’assenza di due club importanti come Tajfun (vincitrice nel 2024 e 3ª l’anno scorso) e Turkish Airlines (scomparsa anche dal torneo open), e dall’arrivo di Odlar Yurdu, club azero che schiera come formazione la nazionale vista alle Olimpiadi, sottraendo giocatrici a SuperChess (Fataliyeva) e Sirmium (Beydullayeva). Quest’ultimo rimedia con l’acquisto di Polina Shuvalova, autrice di un’ottima prestazione alla Global Chess League, che raggiunge la sua connazionale Garifullina, neo Campionessa Russa. In questo modo la squadra si porta al secondo posto nel ranking iniziale dietro il Cercle d’Echecs de Monte-Carlo, favorita secondo tutti i pronostici (club campione in carica, che schiera la giocatrice con Elo più alto Goryachkina nonché i nuovi arrivi Koneru e Tsolakidou, che hanno ben figurato alle Olimpiadi).
L’Italia
Dopo l’assenza dello scorso anno, tornano a essere presenti squadre italiane, Lazio Scacchi nell’open (ma la squadra non ha nessun giocatore in comune con quella che ha vinto il Campionato Italiano) e Accademia Scacchistica Romana nel femminile. Entrambe partono dal fondo della classifica. Completano l’elenco degli azzurri Jan Bednarich e Roberto Visintin, presenze abituali del club lussemburghese Gambit Bonnevoie.
Regolamento
Nel torneo open le squadre sono composte da sei giocatori e due riserve, nel femminile da quattro e una. Sette i turni di gioco con sistema svizzero, la classifica è in base ai punti squadra. In caso di arrivo a pari punti al termine del torneo, il primo criterio di spareggio è il Sonneborn-Berger (escluso quello della squadra più in basso in classifica), calcolato moltiplicando per ogni turno i punti squadra dell’avversaria per i punti scacchiera ottenuti nell’incontro.
Cadenza di gioco: 90′ x 40 mosse + 30′ per finire, sempre con incremento di 30″ a mossa. Non è consentita la patta d’accordo prima della 30ª mossa.
Calendario: turni di gioco dal 17 al 23 ottobre, inizio delle partite sempre alle 14.
Montepremi

Per un totale di 40.000€; i premi per squadre a pari punti sono distribuiti con il sistema Hort.

Oltre al montepremi della competizione, quest’anno nel torneo open c’è molto più in palio: la qualificazione, per le prime quattro squadre, nonché per il club con Elo medio più alto tra quelli oltre il 4° posto, alla European Chess Super League, evento a 8 squadre previsto l’anno prossimo a Bucarest, dotato di un impressionante montepremi di 300.000 €.






