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THE QUEEN’S GAMBIT (L to R) ANYA TAYLOR-JOY as BETH HARMON in episode 106 of THE QUEEN’S GAMBIT Cr. PHIL BRAY/NETFLIX © 2020

The Queen’s Gambit: il Concorso!

Scaduto il termine per partecipare al concorso con 200 € di premi. Giuria al lavoro!

Dopo la sorpresa del successo de “La Regina degli Scacchi” sul finire del 2020, lasciamo che questa miniserie ci accompagni ancora un po’. Scacchierando ha già proposto un concorso a premi per la miglior recensione della miniserie, la partecipazione è stata consistente, elevato il livello delle recensioni, almeno a nostro parere. Ora vogliamo proporvi qualcosa di ancor più impegnativo: la stesura del soggetto di un’eventuale seconda stagione di The Queen’s Gambit!
Sì, lo sappiamo, gran parte degli spettatori (e soprattutto degli appassionati scacchisti che l’hanno vista) sono del parere che la miniserie abbia avuto una degna chiusura, che non si senta la necessità di una continuazione, tenendo soprattutto conto del fatto che il romanzo, da cui è tratta la finzione televisiva, si conclude più o meno nello stesso modo della miniserie e non c’è stato nessun seguito scritto, anche perché purtroppo l’autore Walter Tevis è morto poco dopo la pubblicazione.
E potremmo anche aggiungere che perfino noi che vi proponiamo questo nuovo concorso, siamo convinti che La Regina degli Scacchi stia bene così com’è. Ma… è un gioco, non stiamo facendo ricerche filologiche su chissà quale grande opera del passato, vorremmo mantenere ancora una certa leggerezza (che non significa superficialità) nel trattare questi argomenti.
Certo che per chi si cimenterà nell’impresa (complimenti fin d’ora) non sarà un gioco facile: mentre la recensione aveva la consistente base degli avvenimenti presentati nella miniserie, la creazione di un nuovo soggetto potrebbe creare difficoltà non da poco. E’ vero anche che comunque il nuovo soggetto non si baserebbe sul nulla, la prima stagione c’è stata, i protagonisti (ovviamente soprattutto LA protagonista) sono delineati. Si tratta di aggiungere, non di “creare ex novo”.

Regina degli scacchi - PHOTO Phil Bray-Netflix

Ci sono inoltre alcune indicazioni che potrebbero risultare utili ai futuri partecipanti al concorso, tutti riconducibili a Walter Tevis stesso. In primo luogo, nell’ultimo capitolo dello stesso romanzo originale, c’è un riferimento al futuro di Beth Harmon, lo citiamo per intero:

“Due anni dopo avrebbe potuto giocare contro Borgov per il titolo mondiale. Prima si sarebbe dovuta qualificare, vincendo il match dei Candidati, ma poteva farcela. Sarebbe stato scelto un campo neutro, e avrebbe sfidato Borgov, testa a testa, in un match di ventiquattro partite. Allora avrebbe avuto ventun anni.”

E in un’intervista lo stesso Tevis dichiarò: “Pensavo di dare un seguito a questa storia, mostrando Beth più avanti nel tempo: la sua vita potrebbe diventare più problematica, con gli scacchi che la dominano sempre più”.

Dunque in pratica in che cosa consiste il concorso? Nella stesura di un soggetto che possa reggere lo sviluppo di una miniserie di durata più o meno equivalente alla prima stagione. Come per il concorso sulla “miglior recensione”, diamo un’indicazione non tassativa per la lunghezza dello scritto: un paio di “cartelle”, diciamo 3500-4000 battute. Si può scrivere di più o di meno, l’importante è non stravolgere clamorosamente questa nostra indicazione.

Si terrà conto della consequenzialità rispetto alla “prima” stagione, della creatività, della chiarezza nella stesura.

In premio al vincitore andrà un buono-acquisto del valore di 100,00 € spendibile presso il negozio “Le Due Torri” di Bologna. Stavolta prevediamo pure due premi per il podio, 50 € a testa per il 2° e 3° classificato, sempre sotto forma di buono-acquisto.
La scadenza per inviare i soggetti è fissata per il 31 gennaio 2021. A seguire saranno pubblicati i soggetti giudicati particolarmente meritevoli; gli ultimi tre ad essere pubblicati saranno costituiti dal podio e dal vincitore del concorso.

La scelta dei migliori soggetti e del vincitore del concorso è a insindacabile giudizio della Redazione di Scacchierando.

È possibile firmarsi con il proprio effettivo nome e cognome oppure con un nickname; in quest’ultimo caso i vincitori dovranno, a concorso terminato, palesarsi alla Redazione di Scacchierando (che eventualmente manterrà il più assoluto riserbo su esplicita richiesta dei vincitori) in modo tale da poter loro accreditare i buoni-acquisto.

I soggetti vanno spediti al seguente indirizzo:
info chiocciola scacchierando punto it

Per le immagini credit Netflix

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