Il Torneo dei Candidati: gli Outsiders
Non è una scelta arbitraria. A livello individuale ogni appassionato ha le proprie preferenze, ma tutti i sondaggi proposti a livello mondiale vedono ai primi posti come “Favoriti” Fabiano Caruana e Ding Liren. In questo articolo presentiamo i sei “Outsiders“, tutti (con l’eccezione forse di Alekseenko) in grado di cogliere il successo finale in condizioni di particolare forma, se sorretti anche da un po’ di buona sorte. Per quanto riguarda i “pesi massimi” Caruana e Ding Liren vi rinviamo a un articolo successivo, dove verrà anche presentato per esteso il regolamento di questo Torneo dei Candidati 2020.
Gli Outsiders, in ordine di Elo
Alexander Grischuk, Russia, 2777 (foto Eteri Kublashvili)
36 anni, n° 4 al mondo nel rating FIDE, qualificato grazie alla vittoria nel Grand Prix FIDE 2019. Il suo primo passo nel ciclo mondiale FIDE “unificato” gli permise di raggiungere il torneo finale di Mexico City nel 2007, dove però giunse ottavo e ultimo. Nel 2011 arrivò ad un soffio dal ruolo di Sfidante, perdendo la Finale dei Candidati (allora si disputava nella formula “a matches”) contro Boris Gelfand. Nel 2013 ancora una prova non brillantissima nel Torneo dei Candidati, stavolta sesto su otto, bissata nel 2016 con un settimo posto. Nel 2018 ancora nella seconda metà del tabellone, 5°- 6° a pari merito con Kramnik. Da ricordare che è stato giocatore Over2800: nel dicembre 2014 raggiunse i 2810 punti Elo che gli valsero il 3° posto in lista FIDE. Grischuk ha uno stile di gioco piuttosto caratteristico: analizza allo stremo la posizione alla ricerca delle migliori anche in posizioni complicate, per questo si riduce in zeitnot paurosi, dai quali esce spesso vincente, lasciando perdere l’analisi profonda ma affidandosi a un istinto e a un senso della posizione di altissimo livello. Non fa male ricordare che è stato tre volte Campione del Mondo Blitz.
Ian Nepomniachtchi, Russia, 2774 (foto Eteri Kublashvili)
29 anni, n° 5 al mondo, qualificato grazie al secondo posto nel Grand Prix 2019. E’ al suo primo Torneo dei Candidati. Negli ultimi anni ha dato maggior continuità e solidità al proprio gioco che ha comunque sempre la caratteristica di imprimere un ritmo molto elevato nella cadenza di gioco, tanto che la pressione del tempo spesso fa vacillare gli avversari. Questo vale però contro giocatori di seconda fascia, contro la TopTen mondiale spesso tiene una condotta di gara più misurata.
Maxime Vachier-Lagrave, Francia, 2767 (foto Lennart Ootes)
29 anni, n° 8 in lista FIDE, qualificato (era il primo sostituto grazie alla sua media Elo) per l’abbandono della competizione da parte di Teimour Radjabov, dopo che il Francese aveva sfiorato a ripetizione la qualificazione nelle varie competizioni che la permettevano. E’ al suo primo Torneo dei Candidati. E’ stato anche Over2800 (il suo record 2819 nell’agosto del 2016, che gli valse il 2° posto nella Lista FIDE).
Anish Giri, Olanda, 2763
25 anni, n° 11 al mondo, qualificato grazie al rating, visto che non vi era riuscito con altri metodi. E’ al suo secondo Torneo dei Candidati, nel primo (2016) concluse al quarto posto con 14 patte! Giocatore molto tecnico e posizionale, spesso è accusato di scarsa aggressività. Nonostante la giovane età, ha già una famiglia piuttosto impegnativa, con un figlio di tre anni. Scherza molto con Magnus Carlsen, quest’ultimo lo prende spesso in giro per le sue continue patte (e non solo), ma ha avuto anche parole di grande rispetto per il gioco di Anish.
Wang Hao, Cina, 2762 (foto Lennart Ootes)
30 anni, n° 12 al mondo, qualificato per aver vinto il Grand Swiss 2019, il SuperOpen di Isle of Man. Una vera “mina vagante” in questo torneo, il suo primo tra i Candidati, Wang Hao è in grado di vincere con chiunque e lo ha già dimostrato: il suo parziale con Fabiano Caruana è di cinque vittorie a 0, con 4 patte! Dotato ovviamente di grande talento, forse il suo punto debole è talvolta una certa mancanza di combattività.
Kirill Alekseenko, Russia, 2698 (foto Lennart Ootes)
22 anni, n° 39 al mondo. Ha fatto scorrere fiumi di parole la Wild Card assegnata al giovane Russo, ma dal punto di vista regolamentare la questione era ineccepibile, semmai il problema sta nel regolamento! Lo stesso Kirill ha affermato che secondo lui la wild card, in competizioni di altissimo livello come questa, dovrebbe essere abolita.












11 marzo 2020 - 14:09
Grischuk e Nepo mi sono molto simpatici e sono tra i giocatori che prediligo ,per averli seguiti spesso nelle loro performance nel gioco rapido. Ma quello che mi incuriosisce di più è la wild card russa. Mi chiedo quale sia il vero motivo per cui è stato scelto dalla sua federazione. Non mi sarei stupito se avessero premiato un Artemiev o un Dubov, che hanno più o meno la sua età. Ma se hanno scelto lui devono avere validi motivi. Naturalmente i russi vogliono a tutti i costi il titolo e faranno un gioco di squadra spudorato. Quale è il cavallo su cui puntano veramente? Chi cercheranno di favorire in tutti i modi tra Nepo e Grishuk?
11 marzo 2020 - 14:48
C’era un regolamento per nominare la wild card, non potevano scegliere un russo qualunque (o un giocatore qualunque, in generale). Alekseenko soddisfaceva uno dei requisiti (terzo nel Grand Swiss e primo dei non qualificati), Dubov e Artemiev no.
https://handbook.fide.com/files/handbook/Regulations_for_the_FIDE_Candidates_Tournament_2020.pdf
2.1.F. 1 place – Player nominated by the Organizer
The Organizer of the FIDE Candidates Tournament 2020 has the right to nominate a player who meets at least one of the following criteria (provided that he participates in at least two events listed below in b., c. and d.):
a. The player from the top-10 players by average FIDE rating as per Clause E;
b. The player placed third in the FIDE World Cup 2019 (if the third player is qualified – then the player placed fourth, but not any further);
c. The best non-qualifying player from the FIDE Grand Swiss 2019;
d. The best non-qualifying player from the FIDE Grand Prix Series 2019.
12 marzo 2020 - 11:54
Wang Hao senza secondi in Russia, perché non voleva rischiassero una seconda quarantena dopo averà già fatta in Cina
chess24.com
@chess24com
Wang Hao will be without any seconds in Yekaterinburg as he didn’t want them to have to be quarantined for longer (they already have been in China)
13 marzo 2020 - 17:14
“Spero che questa sia la mia ultima volta in Russia! ” questo è quello che ha scritto Wang Hao sul suo profilo FB poco dopo essere arrivato ad Ekaterinburg. Il motivo: innumerevoli persone che si avvicinano a lui e gli chiede o le stesse identiche cose. Penserà di essere finito in una gabbia di matti, per avere una reazione così, lui solitamente molto moderato.
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