Verso Budapest: le Favorite
Il FIDE Rating di settembre 2024 è uscito, ma dubbi non ce n’erano: sono tre le favorite di questa 45esima edizione delle Olimpiadi, alle quali non si può non aggiungere la squadra Campione in carica, guarda caso quarta per media Elo dei propri componenti (riserva esclusa, è la regola).
Iniziamo proprio da quest’ultima.
Uzbekistan

Nel 2022 fecero sensazione, quando sembrava, in assenza di Cina e Russia, che gli Stati Uniti avessero gioco facile presentandosi con una media Elo mostruosa (2771, quando nessuna altra squadra raggiungeva la soglia dei 2700). L’Uzbekistan non era certamente sotto i riflettori, considerato il suo 14esimo rating medio di partenza, ma poi sappiamo cosa è successo: gli Uzbechi sono stati gli unici a terminare imbattuti (otto vittorie e tre pareggi di squadra, contro USA, India1 e India2) con una squadra dall’età media Under20, molto compatta come livello di forza dei singoli, anche se Abdusattorov (performance 2803 in prima scacchiera) già faceva presagire il suo futuro ruolo da TopTen stabile al mondo. Nel 2024 il livello medio del team si è naturalmente alzato e ora possono vantare la squadra n° 4 alle Olimpiadi per Rating. Squadra vincente non si cambia e quindi ritroviamo ancora:

E’ cambiato invece il coach: all’ottimo Ivan Sokolov si è sostituito Vladimir Kramnik! A parte Nodirbek Abdusattorov, ormai piazzato al 6°-7° posto al mondo (primo nella classifica riservata agli Juniores), il più promettente è sicuramente Javokhir Sindarov (che è anche il più giovane, classe 2005), attualmente n° 5 nella classifica FIDE Juniores, è riuscito qualche mese fa a “bucare” anche il tetto dei 2700, poi Aeroflot e Dubai l’hanno un pochino ridimensionato, ma l’impressione è che un’ulteriore ascesa sia imminente; Jakhongir Vakhidov è “l’anziano” del team, ora riserva ma è stato medaglia d’oro in quarta scacchiera nel 2022, ha ben 29 anni! Il più progredito in assoluto negli ultimi due anni è invece Shamsiddin Vokhidov, con un avanzamento di circa 100 punti Elo e l’ingresso nella Top100 mondiale FIDE. L’altro Nodirbek della squadra, Yakubboev, è giocatore molto efficace negli open, comunque alle Olimpiadi in India ebbe un rendimento elevatissimo terminando imbattuto pur giocando tutte le partite.

L’Uzbekistan è uno di quei paesi in cui il parco di giocatori quotati è ancora molto ristretto (sono solo 26 gli Uzbechi che possono vantare un Elo superiore ai 2300 punti, per un confronto in Italia sono 54), ma altri giovani si stanno mettendo in luce.
Detto questo, è opinione comune che sarà molto difficile per gli Uzbechi riconfermarsi, ma il podio sembra senz’altro alla loro portata.
Il loro Palmarès olimpico è costituito naturalmente dall’Oro di Chennai 2022, ma anche da un Argento conquistato addirittura a Manila 1992, dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica.
Cina

Il ritorno. La compagine cinese ha vinto le edizioni 2014 e 2018, quindi anch’essa potrebbe essere considerata “detentrice del titolo” (nel 2020 le Oly non si sono disputate, nel 2022 la Cina era assente). Rispetto all’ultima olimpiade da loro vinta, quella appunto del 2018, un solo rimpiazzo, quello di Wang Yue nei confronti di Li Chao, sostituzione che comunque riguarda la potenziale “riserva”, in entrambi i casi si tratta di giocatori non molto attivi a livello agonistico (anche se Wang Yue è tornato a vincere nel 2024 il Campionato Cinese assoluto, pur senza la presenza dei giocatori più forti). Rimane sempre la perplessità della mancanza di Wang Hao (pur sempre un Over2700), il quale però non ha mai avuto “feeling” con la propria federazione e molto raramente è stato schierato in squadra (da più di dieci anni non rappresenta la Cina). Confermati i quattro titolari:


La Cina è un’incognita (particolarmente negli scacchi, può vantar poco più di un centinaio di giocatori Over2200; anche qui in Italia sono nettamente di più, però ci sono moltissimi Cinesi di buon livello che sono senza rating o hanno Elo bassissimo e quando disputano tornei europei lo dimostrano): se tutto va per il verso giusto potrebbero essere ancora da titolo, ma le tessere da incasellare sembrano davvero troppe (per Wei Yi il fatto che abbia giocato poco nell’ultimo periodo, le condizioni di Ding Liren, una riserva probabilmente più debole rispetto a quella di altre squadre di primo piano…).
Palmarès concentrato nell’ultimo periodo: Oro nel 2014 e 2018, Argento in Torino 2006.
India

Gli organizzatori delle Olimpiadi 2022, a Chennai, si presentano più forti che mai. Il rating medio di squadra da 2696 (nel 2022) passa a un clamoroso 2753, decisiva l’ulteriore crescita di Erigaisi, Gukesh e Praggnanandhaa (la formazione del 2024 è un mix tra India 1 e India 2 del 2022). Il ruolo di favoriti (assieme agli USA) è oggettivamente realistico, e forse rispetto agli Stati Uniti hanno più grinta e voglia di vincere, sostenuti da un seguito sterminato. Manca Anand (è ancora il n° 3 per rating in India) ma per Vishy non è certo una novità alle Olimpiadi e lo spazio ai giovani quando sono di tale qualità non dà adito a discussioni, per Anand il ruolo di simbolo degli scacchi indiani risulta sempre più congeniale, per l’agonismo meglio energie fresche.

I punti di forza dell’India sono evidenti: Arjun Erigaisi, Gukesh D. (tra l’altro, medaglia d’oro in prima scacchiera a Chennai) e Praggnanandhaa R. oramai sono protagonisti ai più alti livelli (anche se Arjun non è ancora entrato nel “giro giusto” e per questo deve ancora destreggiarsi, alla grande, negli open). Le debolezze sono anche qui forse da ricercare nel futuro match mondiale di Gukesh che lo potrebbe frenare (negli ultimi suoi tornei la percentuale di patte è cresciuta esponenzialmente) e nella riserva Pentala Harikrishna (era addirittura prima scacchiera in India 1 nel 2022) scelto probabilmente per dare un po’ di esperienza (assieme a Vidit Gujrathi) a una squadra giovanissima, preferendolo a Aravindh Chithambaram VR. che pure lo supera per rating. Capitano Narayanan Srinath, GM ancora relativamente giovane (30 anni) che si sta sempre più concentrando sul “coaching”.

Palmarès ancora striminzito, solo due Bronzi (2014 e 2022, quest’ultimo conquistato con India 2): tempo di rimpolpare…
Stati Uniti

Ancora una volta si presentano come numeri 1 per rating, ma la loro media era anche più elevata a Chennai e nonostante questo arrivarono solo quinti. Squadra espertissima, ma anche non più giovane (i 40 anni di Levon Aronian e Leinier Dominguez non sembrano però ancora incidere sul loro rendimento), con la scontata defezione di Nakamura e la presenza di Ray Robson come riserva (il decollo di Hans Niemann è troppo recente e anche il suo impiego in rappresentative USA è ancora tutto da sperimentare, nel 2026 potrebbe essere imprescindibile). Fabiano Caruana è il punto di forza indiscutibile, completa Wesley So, nelle sue migliori edizioni diga invalicabile (e medaglia d’oro in terza scacchiera nel 2016).

L’impressione è che risulterà decisivo Fabiano Caruana, una prima scacchiera vincente (come lui sa essere) sgraverebbe di responsabilità una squadra che di certo sa amministrare il risultato. Chiaro che il Fabiano di Chennai è da dimenticare, se si ripresenta gli Stati Uniti non solo non sono da titolo ma nemmeno da podio. Capitano John Donaldson, IM che ha svolto tale ruolo innumerevoli volte (fin dal 1986!), è inoltre un prolifico autore di testi ad argomento storico-scacchistico.

Palmarès importante (storicamente secondo solo a quello dell’Unione Sovietica, 18 Ori! La Russia è dietro ma il numero di partecipazioni olimpiche è ben diverso): 6 Ori (di cui ben quattro conquistati negli Anni Trenta del XX secolo, uno nel 1976, edizione boicottata dall’Unione Sovietica e non solo, e uno nel 2016), 6 Argenti e 8 Bronzi.

Gli articoli di Scacchierando sulle Olimpiadi 2024:
Una breve storia delle Olimpiadi
Italia Open alle Olimpiadi di Budapest 2024
Olimpiadi 2024: il torneo femminile





10 settembre 2024 - 14:16
Un po’ di strategia in questo ultimo giorno prima dell’inizio. Per l’India, Vidit spostato in prima scacchiera, con Erigaisi che scende addirittura in quarta. Per la Cina, Ding Liren torna in prima. Piccoli aggiustamenti nell’articolo.
10 settembre 2024 - 14:41
E Mamedyarov in quarta nell’Azerbaigian!
10 settembre 2024 - 15:36
E Suleymanli in prima
10 settembre 2024 - 17:43
Ci stanno facendo impazzire 😮 Con l’aggiornamento delle 17:00 l’India si presenta con Gukesh in prima e Vidit. Non metto più mano all’articolo fintanto che non è iniziata la competizione 😀
10 settembre 2024 - 18:03
Certo che per i fantascacchisti è un po’ un scocciatura e anche per gli organizzatoir del fantascacchi che accettano i cambiamenti delle squadre
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