Mondiale 2024: Gukesh Dommaraju
Gukesh Dommaraju, per la FIDE Gukesh D, ovvero il più giovane vincitore di un Torneo dei Candidati che parte con i favori del pronostico per diventare il più giovane Campione del Mondo di sempre!
I più giovani vincitori del Tornei dei Candidati. Tabella di chess.com
Le prestazioni* di Ding Liren dopo il Match vinto con Nepomniachtchi nel 2023, imbarazzanti per un Campione del Mondo, confrontate con quelle dell’indiano rendono l’attuale numero N°5 al mondo il grande favorito del Match Mondiale di Singapore sia per bookmakers e scommettitori (74%) che per i lettori di Scacchierando (82%). Per Gukesh sarà forse questa la più grande sfida: reggere la pressione di essere il grande favorito per il Titolo Mondiale a soli 18 anni.
*performance di 2675 punti Elo FIDE in 49 partite. Ultima vittoria a cadenza classica ottenuta contro Warmerdam nel Tata Steel Master 2024 il 27 gennaio 2024, dopodiché sono arrivate 21 patte e 7 sconfitte per una performance di 2647 con conseguente crollo al 23° posto delle classifiche mondiali. Nello stesso periodo la performance di Gukesh in 163 partite è stata di 2763.

Gukesh, un incubo per Ding Liren? Foto di Max Avdeev durante la tappa di Berlino delle World Chess Armageddon Series 2023
Grande Maestro a 12 anni
Nato il 29 maggio 2006 a Chennai, la stessa città di Viswanathan Anand che di lì a poco sarebbe diventato il XV Campione del Mondo, stando alle cronache Gukesh inizia a giocare a scacchi relativamente tardi, a 7 anni, ma riesce a diventare Candidato Maestro FIDE in soli due anni! Un anno dopo inizia ad essere allenato dal Grande Maestro Vishnu Prasanna, dedicando al gioco ben sette ore al giorno.
Diventa Maestro Internazionale ottenendo la terza Norma a Cappelle la Grande a soli 11 anni. Nel frattempo il padre abbandona la professione di chirurgo otorinolaringoiatra (mentre la madre, microbiologa, continuerà a lavorare) per sostenerlo nel tentativo di battere il Record di GM più giovane di sempre (giocando oltre 200 partite in un anno!) detenuto all’epoca da Karjakin (poi battuto dallo statunitense Abhimanyu Mishra).
L’obiettivo sarà mancato per soli 17 giorni ma la delusione durerà poco: “mi ci sono voluti due giorni per superare quella delusione. Ma poi ho capito che se Magnus Carlsen poteva diventare Campione del Mondo nonostante non avesse il record di GM più giovane di sempre, allora potevo farlo anch’io. Era molto importante non rattristarsi per quell’insuccesso e guardare avanti.” In quella stessa occasione dichiara di adorare le partite di Bobby Fischer e, ovviamente, Viswanathan Anand: “sono entrambi giocatori completi e puoi imparare molto osservando le loro partite”

Gukesh abbracciato dal Presidente della Federazione Indiana subito dopo aver ottenuto la terza Norma GM nel Delhi International Chess Grandmaster Open, all’età di 12 anni, 7 mesi e 17 giorni. Foto di David Llada.
L’aneddoto della partita con Short
Gukesh gioca contro Nigel Short nel quarto turno del Bangkok Open 2018. L’inglese ottiene una posizione vincente ma si dimentica di premere l’orologio, finendo con il perdere per il tempo. Dopo aver lasciato la sala di gioco senza firmare il formulario Short twittò: “Perdi con dignità, dicono. Farò meglio la prossima volta, anche se è un po’ difficile quando il tuo avversario è pienamente consapevole che non hai premuto l’orologio (in una posizione vincente) e salta su e giù con gioia nel momento in cui la tua bandiera cade.“
Il padre di Gukesh rilasciò poi la seguente dichiarazione: “Gukesh sapeva che Nigel non aveva premuto l’orologio. Quando la bandiera è caduta si è emozionato, si è alzato e ha chiamato l’arbitro. Questo è stato un incidente davvero unico in cui Gukesh non è riuscito a controllare le sue emozioni. Di solito è estremamente calmo sulla scacchiera. Nigel se n’è andato senza firmare i referti quindi Gukesh gli è corso dietro per farlo firmare. Dopo la fine della partita molte persone sono venute a congratularsi ma abbiamo detto a tutti che era colpa della caduta della bandiera e non ci siamo vantati della vittoria. Siamo stati molto contenti quando abbiamo saputo che Gukesh aveva la possibilità di giocare con un grande giocatore come Nigel. È un peccato che sia finita in un modo inaspettato“

Gukesh-Short, Bangkok Open 2018
L’ascesa travolgente verso i 2700-2750
Dopo aver raggiunto il Titolo di Grande Maestro, Gukesh si è reso protagonista di una crescita travolgente e, nonostante la sospensione dei tornei a causa della Pandemia Covid-19, a soli 16 anni, 1 mese e 18 giorni è diventato il quarto giocatore più giovane a superare i 2700 nel Live Rating dopo Wei Yi, che poi ha deluso tutte le aspettative, Magnus Carlsen, che come tutti sanno non ha tradito alcuna aspettativa, e Alireza Firouzja che a quanto pare oggi dedica agli scacchi solo una parte della sua vita.
L’indiano si rifarà un anno dopo rompendo quota 2750 prima di tutti, a 17 anni, 1 mese e 12 giorni, grazie ai risultati ottenuti nella Isbank of Turkiye Chess Super League 2023 e mettendo in fila gli stessi Carlsen, Wei Yi e Firouzja.

Gukesh batte Mendonca e diventa over 2750
Vittorie di rilievo
Per avere diciotto anni, Gukesh ha già un palmares degno di nota.
Campione del Mondo Under 12 nel 2018 e Under 14 nel 2020 (online), in entrambi i casi davanti al russo Volodar Murzin.
Campione Olimpico in carica con un prestazione individuale monstre di 3056 punti Elo FIDE, una delle più alte di sempre, che è valsa l’oro in prima scacchiera, medaglia che fa il paio con quella ottenuta nel 2022 a Chennai quando, a soli 16 anni, trascinò India 2 sul gradino più basso del podio precedendo i connazionali di India 1!
Al momento, oltre ovviamente al Torneo dei Candidati vinto da outsider, Gukesh ha in bacheca un altro Super Torneo, il Chennai Grand Master 2023, torneo apparecchiato in fretta e furia per mettere lui ed Erigaisi nelle condizioni di poter superare Anish Giri nel FIDE Circuit 2023 e qualificarsi al Torneo dei Candidati 2024.

Gukesh vince il Torneo dei Candidati. Foto FIDE
Dichiarazioni pre Mondiale
In una recente intervista Gukesh ha provato a scrollarsi di dosso il ruolo di grande favorito: “In generale, non credo alle previsioni e ai favoriti. Penso solo che chiunque si presenti ogni giorno come il migliore alla fine vincerà il Match“. Riguardo le pressioni, che nonostante la sua giovane età ha già dimostrato di saper sopportare, ha dichiarato che “è sempre un privilegio giocare per l’India a un livello così alto e mi piace l’esperienza. Penso che il modo in cui gestisco la pressione dipenda principalmente dall’esperienza. Ho giocato in molte situazioni di grande pressione, anche se non nel Campionato del Mondo, ovviamente. Ma non vedo l’ora di vivere questa nuova esperienza“. Riguardo il suo avversario, ha preferito non rispondere nello specifico dichiarando che “sarà sicuramente un match interessante. Siamo entrambi giocatori forti e ci saranno molte partite emozionanti. Spero che sia una bella esperienza per tutti gli amanti degli scacchi“.
Per quanto concerne il suo Team, ha confermato che il GM polacco Grzegorz Gajewski sarà il suo allenatore ma, a parte questo, non ha voluto rivelare altro.

Gukesh e Ding Liren a Saint Louis. Foto Lennart Ootes
Caratteristiche
Per quanto riguarda le sua caratteristiche scacchistiche, infine, lasciamo parlare il Grande Maestro Danyyil Dvirnyy che su X era Twitter (a proposito, vi consigliamo di seguire @DDvirnyy sul social per i suoi commenti davvero interessanti e istruttivi) ha evidenziato questi quattro punti di forza:
1) Pratica: trasforma posizioni pericolose in complicate.
2) Obbiettivo: gioca per il massimo risultato indipendentemente dalla storia della partita.
3) Esperto: nonostante abbia 18 anni l’attenzione è rivolta agli scacchi classici.
4) Chirurgico: ha una precisione estremamente elevata nei momenti critici della partita.
Analysis of Gukesh strengths trhough a single emblematic game.
An iconic performance, where the challenger’s qualities have been perfectly highlighted.
⬇️
Image credit: X/@FIDE_chess pic.twitter.com/ptmPdFppHa
— Danyyil Dvirnyy (@DDvirnyy) October 29, 2024







21 novembre 2024 - 14:45
Nonostante l’età sembra abbia la maturità e la forza mentale non solo per vincere il titolo, ma anche per non farsi schiacciare dal peso della corona come accaduto a Ding.
Spero riesca a diventare Campione: voglio bene a Ding ma gli scacchi hanno bisogno di un Re che sappia interpretare il ruolo, e che dia il via al una nuova era, generazionale e geografica.
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