Scacchierando.it
ReSenzaCorona06Semifinali1

Semifinali, i risultati

Keres e, che fatica, Korchnoi in finale! Ci lasciano Rubinstein e Bronstein

A queste semifinali sono arrivati forse i quattro favoriti. Nei primi due quarti Rubinstein ha superato la fiera resistenza di Nimzowitsch, è stata più agevole la vittoria di Korchnoi con Bogoljubov. Negli altri due quarti di finale Bronstein ha sudato le proverbiali sette camicie per venire a capo di Ivanchuk, mentre ci si sarebbe potuta attendere una gara più “intensa” da parte di Topalov ma i lettori di Scacchierando hanno avuto pochi dubbi nel privilegiare il grande campione estone.

L’attesa è ora quella di due combattute semifinali tra quattro giganti della storia degli scacchi!

.

Akiba Rubinstein – Viktor Korchnoi

ReSenzaCorona06Semifinali2

Rubinstein, straordinario vincitore di tanti tornei di inizio Novecento, fino alle cinque vittorie consecutive del 1912 (!), avrebbe assolutamente meritato la chance di un match con Lasker, che sarebbe stato tutto da giocare, un confronto tra la finissima comprensione del gioco del grande Akiba e la forza psicologica di un guerriero implacabile come Lasker. Un match che sarebbe dovuto arrivare prima del 1914 in cui sembrava potersi effettuare, poi la guerra, crocevia della storia… L’articolo dedicato a Rubinstein e la pagina su Chessgames.

Korchnoi è maturato relativamente tardi e, dopo aver percorso da grande protagonista gli anni 60, ha saputo impegnare allo spasimo Karpov, campione che si sarebbe rivelato superbo in tanti tornei e nella strenua battaglia con Kasparov. L’incredibile longevità del terribile Viktor è l’ulteriore firma di un giocatore grandissimo, tenace come nessun altro, fortissimo difensore e tattico eccezionale. Le note biografiche di Korchnoi nell’articolo del girone e la pagina dedicata su Chessgames.

.

Paul Keres – David Bronstein

ReSenzaCorona06Semifinali3

.

Keres ha attraversato le epoche da giocatore principesco quale era, e ha purtroppo affrontato la guerra, l’invasione della sua Estonia, la pesantezza del regime sovietico. Eppure, per quasi 30 anni, tra i migliori del mondo c’era sempre lui. Ci viene in mente quanto detto da Romanishin nell’intervista con Scacchierando: “Non ho mai giocato con Keres, ma l’ho conosciuto!”. Una palese e grandissima ammirazione, condivisa da tantissimi altri GM, a partire da Fischer! Gli articoli dedicati a Keres (prima parte e seconda parte) e la sua pagina su Chessgames.

Per Bronstein la sequenza tra il 1948 e il 1956 vede due campionati sovietici, la vittoria dell’Interzonale di Salsjobaden e del torneo dei Candidati di Budapest (superando Boleslavsky nel match di spareggio), il match mondiale pareggiato con Botvinnik, il secondo posto ai Candidati di Zurigo 1953, la vittoria superba dell’interzonale di Goteborg 1955, il terzo posto ai Candidati di Amsterdam 1956… Attaccante magnifico, eccellente teorico, anche su di lui l’ombra del regime sovietico, ma che giocatore! Le note biografiche su Bronstein nell’articolo del girone e la pagina dedicata su Chessgames.

.

Votate chi ritenete debba accedere alla finalissima, esprimendo la preferenza nei due sondaggi proposti di seguito. Tempo per votare fino alla mezzanotte di domenica sera, 24 gennaio.

 


image polls


panel management

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento. Clicca per Registrati.