Bobby Fischer the GOAT!
Dopo aver eliminato Anand con il 60%, Capablanca con il 68% e Kasparov all’ultimo respiro con il 51%, Robert James Fischer, detto Bobby, supera in Finale con il 61% (256-166) l’attuale Campione del Mondo Magnus Carlsen e diventa, per i lettori di Scacchierando, il più Grande giocatore di Scacchi di tutti i tempi! Il sondaggio finale ha raggiunto il record di 422 voti espressi dai lettori. Il vincitore del “Match del Secolo” si aggiudica anche il “Gran Premio speciale della Giuria dei commentatori di Scacchierando” per 22 voti a 12 (64%).
Il commento di Angelmann
“Come ho già scritto, sono dell’idea che è impossibile stilare una classifica tra gli 8 giganti della storia degli scacchi (forse, 9 con Morphy). Ho votato per Capablanca nei quarti e per Kasparov in semifinale. Ma la vittoria di Fischer ci sta, non tanto per aver dominato come nessun altro la sua epoca, per troppo poco tempo d’altra parte, ma per aver dato una nuova dimensione mondiale agli scacchi. E’ entrato nel mito, ha dipinto in qualche modo un affresco fantastico, andando oltre la realtà della propria persona e dei tanti problemi che viveva, entrando nel nostro immaginario. Solo contro il sistema sovietico, o un uomo solo, semplicemente.
Lasker era un uomo geniale, Capablanca forse il talento più limpido, Alekhine il primo ad assemblare con tanto lavoro un gioco più completo, Botvinnik ha indagato il gioco e ha creato una intera scuola, Karpov ha raggiunto una purezza stilistica fantastica, Kasparov è andato ancora oltre, Carlsen è l’uomo che ha raggiunto probabilmente la maggior forza di gioco fino ad oggi. Ma stasera un altro sentito applauso va a Robert James Fischer.“
Sondaggio
Dopo quattordici sondaggi (più uno spareggio con voto palese), 4.721 voti e un sondaggio annullato che, come in ogni Mondiale che si rispetti, ha causato polemiche si è arrivati finalmente a “La Sfida” che stabilirà il più grande scacchista di sempre o, come va di moda chiamarlo oggi, ‘The GOAT’ secondo i lettori di Scacchierando, scelto tra i sedici Campioni del mondo “indiscussi” della storia.
Vota il sondaggio Finale dalle ore 00:01 del 15 giugno alle ore 23:59 del 16 giugno.
Voto palese attraverso commento nell’articolo
Oltre al sondaggio, vi invitiamo ad esprimere un voto nei commenti. Il vincitore di questa votazione palese si aggiudicherà il “Gran Premio speciale della Giuria dei commentatori di Scacchierando”
Carlsen*-Fischer 12-22

*raggiunge per primo i 10 voti per cui vince in caso di parità.
Tabellone
| Ottavi | Quarti | Semifinali | Semifinali | Quarti | Ottavi |
| Carlsen | Botvinnik | ||||
| Euwe | Carlsen 91% | Capablanca* 50% | Capablanca | ||
| Lasker | Lasker 65% | Carlsen 53% | Fischer 68% | Fischer 60% | Anand |
| Petrosian | Fischer | ||||
| Alekhine | Spassky | ||||
| Tal | Alekhine 59% | Karpov 56% | Kasparov 88% | Spassky 50,1% | Steinitz |
| Karpov | Karpov 79% | Kasparov 72% | Kasparov | ||
| Kramnik | Smyslov | ||||
| Finale | |||||
| Carlsen 54% | Fischer 51% | ||||
| Vincitore | |||||
| Fischer 61% | |||||
| Finale 3° – 4° posto | |||||
| Karpov | Kasparov | ||||
| Terzo Classificato | |||||
| Kasparov 77% | |||||
Ottavi di Finale, parte alta del Tabellone
Ottavi di Finale, parte bassa del Tabellone
Ottavi di Finale, Spareggio Botvinnik-Capablanca
Quarti di Finale, parte alta del Tabellone
Quarti di Finale, parte bassa del Tabellone
Semifinali, parte alta del Tabellone (sondaggio annullato)
Semifinali, parte alta del Tabellone




15 giugno 2020 - 00:05
Voto Magnus Carlsen
15 giugno 2020 - 00:11
Voto Robert James “Bobby” Fischer
15 giugno 2020 - 00:15
Carlsen.
15 giugno 2020 - 00:16
Magnus Carlsen
15 giugno 2020 - 00:17
Magnus Carlsen
15 giugno 2020 - 00:20
Fischer
15 giugno 2020 - 00:25
Robert James Fischer
15 giugno 2020 - 00:28
Carlsen. N. 1 del mondo a partire da 19 anni, ininterrottamente. Fischer a partire da 21, e con qualche intervallo. Fisher ha avuto un apice maggiore (i 2790 di Fischer del 1972 valevano al 2014 – data in cui Carlsen ha toccato 2890 – 2930), ma Carlsen è più continuo.
15 giugno 2020 - 00:31
Per ora mi astengo. È strano, ho votato Carlsen su Karpov e avrei votato Karpov su Fischer, ma ho qualche ritrosia a votare Carlsen su Fischer. Di certo avrei preferito che il vincitore del concorso portasse in dote un curriculum ventennale e solide credenziali di ambasciatore e divulgatore del suo sport. Carlsen è sulla buona strada, ma per raggiungere i due K dovrà ancora camminare molto.
15 giugno 2020 - 10:44
Anch’io mi astengo (saluti a Corrado e Marcello). Ci ho pensato ed ho capito che essendo stato eliminato il mio favorito Kasparov non ho il diritto nemmeno io di partecipare alla finale
15 giugno 2020 - 00:41
Carlsen.
Ma le scelte per me, ma non credo di essere il solo, si sono fatte sempre più difficili mano a mano che si arrivava in cima!
Pesa, per me, l’assenza di Fischer come Campione in carica, sono consapevole che, “riassumendolo” un po’ troppo, ha insegnato all’occidente cosa vuol dire essere uno scacchista professionista.
So che non funziona così, ma per l’archivio 3⁄4 di voto per Carlsen e 1⁄4 per Fischer!
15 giugno 2020 - 01:05
Carlsen
15 giugno 2020 - 03:27
Ovviamente voto Bobby, ci mancherebbe. Carlsen è un fenomeno, ma un fenomeno nell’era delle engine. Mi piacerebbe sapere se sarebbe stato all’altezza di Fischer senza l’ausilio dei motori.
E tu che devi ancora votare che aspetti? Vota Bobby, è chiaro sia il miglior giocatore di tutti i tempi! Di Carlsen ne riparleremo a fine carriera, c’è tempo per lui…
15 giugno 2020 - 05:44
Voto Fischer.., fra un pò toccherà a Carlsen.
15 giugno 2020 - 07:09
Come in tutti gli sport, anche negli scacchi, la “forza” di un campione non è l’unico elemento che ne determina la grandezza”. Nell’atletica ci sono stati senz’altro velocisti più forti di Jesse Owens e Tommie Smith, ma il segno” che loro hanno lasciato va oltre le medaglie o i tempi fatti in pista.
Quello che ha fatto Fischer per gli scacchi è irripetibile. Forse con Carslen avrebbe anche perso, anche se certi “confronti a distanza” non hanno alcun senso, ma se parliamo di “grandezza”, secondo me Fischer e Kasparov sono una spanna sopra tutti.
15 giugno 2020 - 07:15
Dopo una mia attenta analisi ( 49,9 % al leggendario Fischer e 50,1% al grande Magnus,
che se continuasse come sta facendo adesso per altri anni ( ieri ha vinto il suo
ennesimo torneo su un grande Caruana ) “”forse”” potrebbe diventare il GOAT!
Il mio voto va a Carlsen!
Ps.ieri sera leggevo la carriera e le partite di Lasker, e da quel
che ho letto, non mi stupisco che molti grandi maestri lo
considerino il più grande di tutti i tempi:
Oltre alla sua enorme abilità negli scacchi, si diceva che Lasker avesse un eccellente temperamento competitivo: il suo rivale Siegbert Tarrasch una volta disse: “Lasker ogni tanto perde una partita, ma non perde mai la testa”. Lasker ha apprezzato la necessità di adattarsi ai diversi stili e alle mutevoli fortune dei tornei. Anche se molto forte nelle partite, era ancora più forte nei tornei. Per oltre 20 anni, ha sempre finito davanti al più giovane Capablanca: a San Pietroburgo 1914, New York 1924, Mosca 1925 e Mosca 1935. Solo nel 1936 (15 anni dopo la loro partita), quando Lasker aveva 67 anni, Capablanca finì davanti a lui.
Certamente quello che ha fatto a 67 anni è incredibile!!! In questo fortissimo Torneo di MOSCA non ha subito una sola sconfitta : + 6 = 13 !!!
1935 Mosca 3 ° 12½ / 19 + 6-0 = 13 mezzo punto dietro Mikhail Botvinnik e Flohr; davanti a Capablanca, Spielmann, Ilya Kan , Grigory Levenfish , Andor Lilienthal , Viacheslav Ragozin e altri. All’epoca Emanuel Lasker aveva circa 67 anni.
15 giugno 2020 - 07:52
Carlsen. Fischer è stato incredibile, ma per pochi anni. Avesse continuato avremmo potuto avere un’idea più precisa del suo (comunque enorme) valore. Probabilmente vincerà, ma dei 4 della semi secondo me doveva stare giù dal podio.
15 giugno 2020 - 08:58
Sondaggio chiaramente influenzato dalle simpatie personali : per me i migliori 4 in ordine alfabetico<. Alekhine,Lasker,Karpov,Kasparov. Fischer grandissimo ma oer poco tempo,Carlsen troppo presto per darne un giudizio definitivo e comunque avrei escluso dal sondaggio i giocatori tuttora attivi in grandi competizioni
15 giugno 2020 - 19:22
Fischer è stato molto più di un campione di scacchi è un mito anche dopo quasi 50 anni non solo per il mondo degli scacchi.
il buon Bobby era semplicemente un fuoriclasse della scacchiera.
come tutti i veri geni (paragonabile ad Alekhine) aveva una personalità particolarmente complessa che in vita lo ha reso infelice e tormentato ma quel suo particolare essere l’ha consegnato all’immortalità di noi uomini normali.
15 giugno 2020 - 09:02
Buon giorno a tutti, e complimenti alla redazione di Scacchierando per la brillante iniziativa! Premesso che sono un fan sfegatato di Magnus Carlsen, il mio GOAT è Bobby Fischer. Perché? Per tre validi motivi, oltre a quelli che si possono desumere dalle complete disamine di Darkstorm (che saluto) in precedenti articoli. 1) Storico: se non ci fosse stato il Match del Secolo in Islanda nel 1972 non saremmo qui adesso a parlare di scacchi (e forse nemmeno a giocarli); 2) Sportivo: venti vittorie di fila conseguite al massimo livello o quasi (Torneo Interzonale, Quarti, Semi e Finale dei Candidati) rappresentano un record imbattibile; 3) Tecnico: in nessun match mondiale è mai capitato ne capiterà che il Campione in carico subisca un parziale di 6 e mezzo a 1 e mezzo, come si è verificato tra la terza e la decima partita a Reykjavík, per di più tutte completamente diverse per scelte di apertura! Carlsen non me ne vorrà ed avrà certo modo di rifarsi….
15 giugno 2020 - 09:16
voto Fischer
15 giugno 2020 - 09:50
Voto palese di Chicco: Fischer!
15 giugno 2020 - 10:37
Voto Carlsen. Fischer non ha mai difeso il titolo, non lo avrei neanche fatto arrivare in finale onestamente
15 giugno 2020 - 10:52
Voto Bobby Fischer
15 giugno 2020 - 11:08
Carlsen
15 giugno 2020 - 11:38
Nell’ipotesi di questa classifica finale:
1) Fischer
2) Carlsen
3) Kasparov
4) Karpov
proporrei un ultimo sondaggio fra Carlsen e Kasparov, che non hanno avuto scontro diretto,
per stabilire il 2° arrivato
15 giugno 2020 - 12:11
Forse Carlsen diventerà il più grande ma lo giudicherò a fine carriera
Fischer uno dei più grandi ma la carriera l’ha interrotta lui perchè ha capito sarebbero stati dolori con la nuova generazione di scacchisti
Mi astengo
15 giugno 2020 - 12:17
Voto Fischer
Carlsen ha avuto bravura e fortuna che “bastasse” un torneo dei candidati di 20 gg finendo ex aequo nel 2013.
Carlsen avrà la bravura e la fortuna di allungare, se tutto va bene, i suoi titoli mondiali ogni 0-2-4-6- anni…arricchendo il suo palmares contro avversari diversi.
Fischer ha dovuto fare 10 anni di zonali, interzonali, e tornei dei candidati dove il 90% dei primi 20 GM al mondo erano tutti russi contro di lui. Performando nel 1971 2950, 300 punti sopra la media della top5 dell’epoca. L’impresa compiuta sia per risultati, ricerca solitaria teorica, ricerca solitaria d’analisi, assenza di strumenti a compendio (tecnologie), contesto difficile, condizioni, è titanica.
Come l’impatto mediatico, la visibilità e la risonanza che ha dato nel mondo agli scacchi.
Nulla gli impediva di continuare a dominare per un’altra decina d’anni almeno, se avesse voluto.
Ma come ho già espresso, aveva compiuto l’opera più grande e l’ha affissa al muro per l’eternità.
Carlsen, se avrà la bravura e fortuna, potrà con le condizioni positive continuare a mietere successi e avversari differenti per incrementare la ricchezza sportiva delle sue imprese.
Ritengo lo scoglio dei candidati un elemento fondamentale. Kasparov l’ha affrontato solo nel 1984 in russia contro russi. Carlsen con un torneo ad 8. Fischer da solo ha dovuto scalare il mondo e la top 20 russa contro di lui per 10 anni tra zonali, interzonali e tornei dei candidati. Più quanto detto.
Kasparov ha affrontato per 5 anni il n.2 Karpov (poi short e anand e no shirov e no topalov maturi) Carlsen idem da 5 anni.
Fischer ha ottenuto oltre il massimo come ricerca, come analisi, come risultati, come visibilità, con uno sforzo titanico oltre 10 anni da solo contro tutto il sistema russo verso di lui, senza compendi, e da giocatori di intelletto e carisma come era ha sempre fortemente combattutto per migliorare i diritti degli sfidanti (troppo duri) e per le condizioni di gioco. Nonchè per le condizioni degli scacchisti come professionisti.
Carlsen ha un contesto, condizioni, situazione sportiva, posizione, supporto di giocatori e tecnologie, cadenza biennale che sono tutti i presupposti positivi affinchè possa continuare ad impreziosire la sua carriera per 10 anni se avrà forza e stimoli. Una grande fortuna.
Ciò non toglie che Carlsen come Kasparov sia un mito ed un talento assoluto.
15 giugno 2020 - 14:15
Buongiorno Maestro Darkstorm, profondo analista, competente, esperto
della storia e letteratura scacchistica, cosa dire di Lei, nient’altro che :
CHAPEAU!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
15 giugno 2020 - 12:23
Fischer. Ha sfidato da solo e vinto contro l’intera Unione Sovietica.
Carlsen forse diventerà il più grande di sempre, per ora è presto per giudicarlo tale.
15 giugno 2020 - 12:28
Aggiungo un ultima considerazione già espressa su Carlsen:
tra il contesto che si è trovato tra quello che si è creato siamo fortunati ad avere un n.1 assoluto che gioca tutto e contro tutti. Dai mondiali ogni 2 anni, ai mondiali blitz, ai supertornei, ai tornei online, ai banter, etc..etc.. ricevendo e dando molto al mondo e alla storia degli scacchi.
Speriamo in un bel prossimo mondiale, che avrà 18 partite invece che 12. E con una cadenza biennale consolidata questi spettacoli ci faranno avere ciò che è talvolta mancato nelle ultime decadi.
Vedremo chi saranno gli sfidanti quest’anni, e tra 2-4-6 anni. Vedremo se Carlsen manterrà il titolo. Vedremo se il campione in carica, nel caso venga mai sconfitto, avrà la voglia di tornare a giocare e se riuscirà a vincere il torneo dei candidati. Vale per Carlsen, per Anand, per Caruana e per gli altri.
Il contesto e le cadenze attuali li aiutano ad avere questi stimoli.
15 giugno 2020 - 12:32
Vi invito a dichiarare esplicitamente il voto e poi, eventualmente, a motivarlo. Per evitare il rischio che io possa interpretare male il commento, e la volontà dell”elettore”. Grazie
15 giugno 2020 - 13:16
Fischer
1) E’ durato poco, vero, ma quello che ha fatto in quegli anni contro il colosso sovietico è qualcosa di inimmaginabile.
2) Ha innovato in apertura, ha reso moderna la tecnica dei finali, ha creato schemi tattici che hanno modificato il medio gioco.
3) Poteva contare solo sulle sue forze, ha dovuto studiare il russo per poter lavorare su materiale adeguato.
4) Ha fatto parlare il mondo degli scacchi, prima di lui attività del tutto sottovalutata in occidente.
5) Non è mai sceso a patti con il “sistema” pagandone sempre le conseguenze in prima persona.
6) Era un po’ folle? Si’. e questo aggiunge merito.
15 giugno 2020 - 14:06
Si può aggiungere anche il professionismo, l’orologio e il 960.
15 giugno 2020 - 14:07
Voto Fischer
Perché Carlsen pur essendo sempre tra i primi ha uno stile di gioco che non mi entusiasma. Si adatta troppo a quello dell’avversario finché poi piano piano sfrutta i piccoli errori, e poi lo stritola. È questo il motivo secondo me perché spesso pareggia con i forti e vince con tutti gli altri. È un ottimo analista . Assomiglia molto a Karpov. Per il momento però gli manca la voglia o estro di imporre il proprio gioco dall’inizio della partita.
Fischer ha fatto conoscere gli scacchi ad un pubblico più ampio di quello del 1971. Mi ha fatto venire voglia di giocare. È il primo giocatore del quale ho seguito le analisi di una partita. Il suo libro 60 partite da ricordare permette di immergersi nelle analisi, nelle paure, nelle gioie, nelle aspirazioni di un campione, e ne svela le genialità. Nel 1972 non c’era nessuno in grado di batterlo anche perché aveva raggiunto una sicurezza dei propri mezzi notevole. Purtroppo, per motivi che è difficile da conoscere fino in fondo, si è ritirato prima di confermare nel tempo la sue capacità anche con le nuove leve. In questi 4 semifinalisti è secondo solo a Kasparov.
15 giugno 2020 - 15:23
Trovo molto acuta la tua analisi dello stile di Carlsen. Non per niente, come ho già rimarcato in altri post, non ha mai vinto un Oscar per la migliore partita.
Concordo anche sulla somiglianza con Karpov, aggiungendo che però Karpov sovente faceva mosse (ed elaborava piani di gioco) posizionali, apparentemente banali all’inizio, che poi si rivelavano decisivi e geniali, ben prima che gli avversari commettessero errori: questi ultimi arrivavano dopo, molte mosse dopo, proprio a causa del piano strategico di Anatoly che inizialmente gli avversari non avevano capito!
15 giugno 2020 - 14:23
voto a Fischer, il motivo : non perché aprisse spesso con la est indiana (che non mi piace) o l’inglese, ma per motivi più universali che riguardano il giocatore e la persona nella sua interezza, per fare un esempio, Carlsen è un campione capace di rimanere 10 anni sui 2850 poco più poco meno, Fischer poteva rimanere a 2750 o anche meno, ma sapeva, quand’era in giornata, giocare come un 3mila, al pari di Alekhine Capablanca e Tal prerogativa dei campioni assoluti che hanno quel pizzico in più che li rende tali, per cui voto il genio e sregolatezza
15 giugno 2020 - 15:03
Carlsen
15 giugno 2020 - 15:20
Il motivo per cui ho votato Fischer è perchè penso che se avesse avuto a disposizione i mezzi che ci sono oggi, il suo Elo non scenderebbe sotto i 3000 punti, aggiungo anche che in finale ci avrei visto Kasparov al posto di Carlsen.
A Carlsen spetta senza dubbio la palma del più forte dell’era computerizzata, ma se avesse giocato ai tempi di Kasparov non sarebbe mai arrivato al titolo mondiale.
15 giugno 2020 - 20:30
concordo su tutta la linea.
15 giugno 2020 - 15:46
Anche Kasparov ha smesso nel 2004, senza giocare i mondiali o i candidati 2005, 20006, 2007.
Ha smesso “dopo aver passato la mano in casa” ad un altro russo cresciuto con lui, piuttosto che ad altri.
Ha smesso nel cambio era. Ha vissuto un’epoca dove poteva trovare novità col suo team e queste permanevano per tempo. Nel 2004 i motori iniziavano ad essere forti e i database sempre piu presenti.
Ciò non toglie che come Fischer sarebbe tranquillamente potuto andare avanti altri 5-10 anni.
Ma come Fischer anche lui la sua opera l’ha compiuta e l’ha affissa al muro.
Certo sarebbe stato bello vederlo giocare anche i 4 mondiali dal 2005-2008.
Un periodo in cui è sgorgato oro anche per Topalov, Kramnik, Anand con merito e tanti titoli mondiali, in assenza di due n.1 come Kasparov e Carlsen.
Personalmente parlando, ritengo che i campioni di oggi dello sport, scacchi incluso, fanno poco per cercare di dare lustro e notorietà al personaggio proprio e allo scacchismo al di fuori dei loro confini e con gli appassionati. Concentrati sulle loro gare nella loro sede e basta. Certo non si risparmiano a giocare in ogni dove.
Credo che questo sia una pecca, ed anche una grossa perdita per loro stessi che di certo ne guadagnerebbero sotto ogni profilo, sia personale di soddisfazioni sia di risultati e visibilità. Vale per Carlsen come per Caruana e gli altri. Sono lì in cima, sfruttino maggiormente la loro posizione per girare il mondo, coprire tanti palcoscenici, darsi a qualche iniziativa diversa, farsi abbracciare dalla folla nei 5 continenti quando hanno qualche momento di pausa.
15 giugno 2020 - 15:48
Voto Fischer. Splendido lottatore, ha combattuto contro la cultura dominante nel mondo degli scacchi ed è riuscito a salire sul tetto del mondo. Poi non ha avuto più la forza mentale per continuare a stupire gli appassionati del mondo intero. Ma quello che è riuscito a compiere lo fa assurgere a leggenda degli scacchi.
15 giugno 2020 - 18:38
Sono onesto fino in fondo. Quindi commento senza remore. Se vince Fischer vuol dire che vince un soggetto disturbato, ma molto disturbato. E se per essere campioni di scacchi si deve esere disturbati sono molto felice di non essere un campione.
15 giugno 2020 - 18:53
Noi pure siamo felici per te.
E per gli scacchi in generale.
15 giugno 2020 - 21:02
Bravo, vedo che siamo d’accordo!!!!
15 giugno 2020 - 21:17
Caustico come sempre spunta Sandy… Non esageriamo!
15 giugno 2020 - 22:56
Ci sono stati campioni disturbati e non, e tutti insieme hanno scritto la storia degli scacchi!
15 giugno 2020 - 20:31
Sembra che sarà un GIUSTO dominio di Fischer, bravi tutti quelli che l’hanno votato!
15 giugno 2020 - 21:15
Mi sto veramente chiedendo (e vorrei sapere anche l’opinione della Redazione) il perché di così tanta discrepanza numerica fra i votanti a scrutinio palese e quelli a scrutinio segreto!
15 giugno 2020 - 21:27
Perchè sono voti finti
Come la semifinale dove all’inizio Kasparov stava in vantaggio di 20 punti poi ha perso
Ma non se la sono sentita di annullare tutto di nuovo
Bene così in fondo, è solo un gioco
15 giugno 2020 - 21:45
Scusa ma no.
In tutti i blog del mondo è prassi normale che in molti leggano senza necessariamente intervenire in zona commenti.
Fosse stato il caso, avremmo annullato di nuovo visto che non gradiamo i nostri lettori vengano presi in giro: fortunatamente le misure prese non hanno reso necessaria la cosa.
Riassumendo: situazione normale in un sondaggio regolare.
15 giugno 2020 - 22:10
Le misure prese non sono sufficienti ad impedire di votare più volte dallo stesso dispositivo, cellulare o PC. E l’ho dimostrato. Ho inviato una email hai contatti del sito. Ho sbagliato, dovevo forse inviarla alla redazione. Non sono esperto di siti web. Forse non c’è un modo per impedire completamente quella pseudo frode. Ho avuto anch’io la sensazione che l’andamento della votazione sia stata strana.
15 giugno 2020 - 22:22
Nuovamente, no.
Nuovamente, non ha senso dare i dettagli, aiuterebbe solo i “furbi”, ma c’è differenza sostanziale tra il poter, tramite “trucchi”, votare 2-3-10-300 volte e il fatto che quei voti vengano considerati nel conteggio finale. Non lo sono stati.
Tu hai avuto la sensazione ci sia stato qualcosa di strano, ne hai naturalmente il diritto: noi abbiamo i dati che dicono che, nel conteggio finale, non c’è stato.
16 giugno 2020 - 09:34
In effetti è statisticamente molto improbabile che in una votazione finita in un testa a testa e vinta con scarto minimo, uno dei due vada in vantaggio di 20 punti ?
15 giugno 2020 - 23:50
certo che siete malati. è un gioco, mamma mia, si sta mica votando per il Governo! vi toglie il sonno l’ipotesi che il voto possa in un qualche modo essere falsato… mah
15 giugno 2020 - 21:41
Voto Fisher, perché da SOLO è riuscito a realizzare una impresa quasi fantascientifica: battere la più grande potenza scacchistica della storia, l’URSS.
Purtroppo la strumentalizzazione che ebbe l’evento (eravamo in piena guerra fredda), credo che almeno in parte contribuì all’isolamento di Bobby.
15 giugno 2020 - 21:51
Beh se vincesse il sondaggio ed anche il Gran premio della Giuria ci vorrebbe qualcuno che portasse
i 2 premi sulla tomba di Fischer, firmato “gli scacchisti italiani”. 🙂
Magari anche un fascicoletto con tutti i commenti più belli.
Si potrebbe preparare, poi li porterà qualcuno che va al prossimo torneo di Reykyavik, fattibile.
In teca di plexiglass anti-pioggia 😀
Quasi quasi ci manderei Magnus o Caruana a portarla lì!
Un attestato di stima da parte di una nazione a 50 anni dall’impresa.
Come detto prima, dipinta con classe infinita e affissa al muro per l’eternità. Da lui.
15 giugno 2020 - 22:14
Per Maxlux. Nessuno ha sostenuto che per essere campioni bisogna essere disturbati. Credo che tutti, e sopratutto i grandi, vadano valutati per quello che hanno fatto e non per la propria vita personale. L’importante è che non abbiano compiuti reati contro le persone. Vedi ad esempio Raffaello, Michelangelo, Caravaggio, Leonardo. Fischer l’unica cosa che aveva era la scacchiera. E poi è stato un pó perseguitato dai servizi segreti americani perche la madre era sospettata di essere una spia, ecc..
16 giugno 2020 - 08:18
Buongiorno Talia, certamente ognuno di noi va valutato per quello che ha fatto sopratutto i campioni. Noi Italiani abbiamo questo strano vizio di mitizzare e pensare che il passato è meglio del presente e del futuro che verrà. Sono sempre convinto che Fischer con tutte le stranezze e le bizze che ha fatto per diventare Campione del Mondo le abbia fatte perchè davanti a lui ha trovato un gentiluomo di nome Boris che ha sopportato ogni tipo di richiesta assurda al limite della supponenza. Da non dimenticare le condizioni capestro che aveva richiesto per sfidare Karpov. la FIDE alla fine si è dovuta arrendere davanti alle richieste assurde che faceva Fischer. Un uomo che diventato campione del Mondo egoisticamente è sparito nel nulla. Uno grande giocatore oltre alle doti innate per gli scacchi che lo fanno stare una spanna sopra gli altri deve avere anche doti umane che onestamente non riconosco a Fischer. Un uomo incapace di vivere fuori dalla scacchiera.
15 giugno 2020 - 22:15
Bobby Fischer per l’eternità. Non so quale Elo avrebbe raggiunto oggi, anche se credo che al top (1971-72) avrebbe potuto superare i 3000 punti.
Ma per quello che è stato più volte sottolineato: ha battuto, in 15 anni, un intero sistema, quello sovietico, senza l’aiuto di nessuno. Non c’erano computer, database, raccolte critiche di partite; non c’era neanche l’Informatore scacchistico e non c’era l’Enciclopedia. Ciò che ha raggiunto, nella sua follia, va molto al di là dell’umano. Chi oggi, come Carlsen e tanti altri, eccelle, ha strumenti senza i quali forse sarebbe in un anonimato con qualche sprazzo. Fischer ha dimostrato i limiti dell’Umano. Gli altri, no. Nessuno. Perché nessuno è stato solo come lui. Pazzo Alchimista, è l’unico ad aver compiuto l’Opera. Ha trovato la pietra filosofale senza aiuti, e con le armate di Colui che non Deve Essere Nominato coalizzate contro di lui.
15 giugno 2020 - 23:53
applausi!
16 giugno 2020 - 09:19
Darkstorm, ti fai i nick di riserva per incensare Fischer e poi ti applaudi da solo ? ??
15 giugno 2020 - 22:27
Voto Fischer per quello che ha rappresentato per gli scacchi (popolarità e professionismo) e per la forza del giocatore (glisso sull’uomo e sulle sue idee, soprattutto tarde, ma è interessante l’interpretazione di Giacopini).
Carlsen ha tempo ancora, il primo grande figlio dell’epoca dei motori scacchistici.
15 giugno 2020 - 23:22
Voto Robert James “Bobby” Fischer
16 giugno 2020 - 09:27
Io però non capisco perché venga tanto denigrato il fatto che Carlsen (e Kasparov a suo tempo) usino pc e database…
Anche i suoi contemporanei ce l’hanno, quindi giocano tutti ad armi pari e se Carlsen primeggia è perché merita
Poi gli scacchi non sono solo la genialità del momento, ma è anche conoscenze che si affinano ogni giorno di più
Oggi i primi 60 giocatori della classifica elo in un match batterebbero Alechine senza problemi, i primi 40 batterebbero il Fischer del 1972 e i primi 20 il Kasparov del 1992
E non per via del talento, ma per le maggiori conoscenze
È normale
16 giugno 2020 - 10:24
Certo che tutti i contemporanei di Carlsen e Kasparova hanno le loro stasse armi e quindi giocano ad armi pari e non c’è alcun dubbio che siano i più forti dell’era computerizzata, ma se fai un sondaggio sul migliore in assoluto devi anche immaginare quanto potessero migliorare con gli stessi strumenti a disposizioni, quindi a mio parere, affermare che i primi 60 della classifica attuale batterebbero senza problemi Alechin è una sciocchezza, è un po’ come dire che il Pelè di allora nel calcio di oggi non toccherebbe palla.
16 giugno 2020 - 12:31
Infatti non toccherebbe palla!
E non per mancanza di talento, ma perchè non avrebbe la velocità dei giocatori di oggi, sia nel correre che nei dribbling
Quanto possono migliorare i giocatori del passato con i mezzi di oggi ?
Sicuramente tanto, ma nessuno può dire dove arriverebbero e sopratutto se supererebbero i migliori di oggi
Spesso chi parla dei giocatori del passato fa illazioni non dimostrabili ma automaticamente le dà per vere perchè sono a favore del giocatore che gli piace
Fischer ha avuto una superiorità assoluta sui contemporanei ma è durata solo tre anni
Tanti giocatori arrivati all’apice hanno dovuto fare i conti con le nuove generazioni che arrivavano, ovviamente più forti di chi c’era prima proprio perchè hanno imparato da loro
E allora si vede cosa un campione è in grado do fare, arrivare al top è difficile, ma restarci ancora di più
Ma con Fischer non si sa, ha rinunciato per limiti caratteriali suoi
Poi i tifosi possono pure dire cose un pò grottesche per giustificare il loro idolo, ho già detto che uno è pure libero di credere che la terra è piatta, anche se non ci fa bella figura
16 giugno 2020 - 18:50
Edson Arantes do Nascimento farebbe vedere i sorci verdi a qualunque difensore odierno…
16 giugno 2020 - 11:42
whitehead, ridurre Kasparov a solo giocatore dell’era computerizzata mi sembra un po’ una forzatura. Kasparov ha sì giocato anche negli albori dell’era computerizzata, ed è stato anche il primo Campione del Mondo che ha dovuto abdicare in favore di un Programma di Scacchi, ma si è formato ben prima avendo disputato il suo primo mondiale nel 1985. All’epoca credo ci fosse il Gran Master Chess del commodore 64 che valeva più o meno 1400-1500 punti Elo.
Detto questo, nel corso degli anni, all’aumentare degli “strumenti” è anche decisamente aumentata la dimensione dell’universo dei giocatori che ha accesso agli “strumenti”, per cui emergere oggi è relativamente più difficile che emergere trenta, cinquanta o settanta anni fa. In definitiva, essendo la platea di giocatori preparata decisamente più estesa rispetto al passato, oggi fare i “fenomeni” o i “geni della scacchiera” è decisamente più complicato.
In conclusione, credo che valga anche il contrario. Sono convinto che se Carlsen fosse catapultato a 5 anni nel 1900, e decidesse di giocare a scacchi, nel 1925 sarebbe stato competitivo anche senza aver avuto a disposizione il computer.
16 giugno 2020 - 15:02
La mia era solo un’osservazione basata sul commento di masticone, so benissimo che la questione è molto più articolata, ma se si vuole fare un confronto a tutti i costi vanno valutate tutte le opzioni, altrimenti non avrebbe alcun senso fare un sondaggio con campioni di epoche diverse.
Se la domanda è: se il Capablanca di allora batterebbe l’attuale compione del mondo la mia risposta sarebbe no, ma se la domanda è: se l’attuale campione del mondo fosse vissuto all’epoca di Capablanca sarebbe diventato campione del mondo la mia risposta è un no ancora più convinto.
16 giugno 2020 - 15:21
La mia risposta è che non possiamo saperlo perché non si sono misurati tra loro
Le uniche cose che sappiamo è che Capa fu campione 6 anni, Magnus questo record lo ha superato
Sappiamo che dagli anni ’30 in poi Capa iniziò ad avere sempre più difficoltà a tenere il passo dei giovani, dal ’35 in poi più che mai (e valeva pure per Alechine, sia pur in misura minore), Magnus ancora ci deve arrivare, troppo giovane lui stesso e intanto è campione da anni e sta frantumando record
E Megalovic ha pienamente ragione a dire che le tecnologie livellano i fuoriclasse e li rendono più difficili da uscir fuori
Non so se Carlsen nato all’epoca di Capablanca avrebbe battuto quest’ultimo, magari no, ma un confronto è possibile, e non impossibile a priori
E sono proprio i ragionamenti a priori che qui fanno in molti, per mettere sul piedistallo il proprio idolo
Soprattutto quando si tratta di Fischer, un giocatore che ha interrotto la carriera di punto in bianco, senza poi confrontarsi con chi era ben più forte di Spassky
16 giugno 2020 - 12:05
masticone, in qualsiasi votazione ad un certo punto uno dei due deve avere almeno il 20% di vantaggio (dopo 5 voti, vantaggio minimo 3-2).
Al netto della battuta, ho seguito abbastanza l’andamento del sondaggio e Kasparov non ha mai avuto, per quel che ho potuto rilevare io, più di 10 voti di vantaggio (dopo 50 voti, un 60% a 40% corrisponde appunto a 10 voti di vantaggio), e alla fine ha perso di 7 voti dopo 415 voti espressi. Non ci vedo nulla di statisticamente anomalo.
16 giugno 2020 - 12:33
uhm…
forse hai ragione, allora
16 giugno 2020 - 13:02
Per curiosità quanti sono gli “utenti” che hanno un account su scacchierando? Forse lo avevate già scritto ma adesso non trovo la info.